Aree rurali, così il digitale aiuta a leggere il cambiamento

intelligenza artificiale
Cinque territori europei sperimenteranno nuovi strumenti per valutare scenari ambientali, economici e sociali

Diciassette organizzazioni di otto Paesi europei insieme per sviluppare nuovi strumenti digitali a supporto delle comunità rurali. È l'obiettivo di Terrae, nuovo progetto europeo coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento, che punta a fornire a comunità e amministratori strumenti utili per comprendere e affrontare alcune delle principali trasformazioni ambientali, sociali ed economiche che interesseranno i territori rurali nei prossimi anni.

Tra i cinque territori europei scelti per la sperimentazione figurano le Valli Giudicarie del Trentino, dove il progetto coinvolgerà anche la Provincia autonoma di Trento. L'area sarà utilizzata come laboratorio per mettere in relazione fenomeni e problematiche che spesso vengono affrontati separatamente: dagli effetti del cambiamento climatico alla gestione delle foreste, dalla disponibilità di lavoratori all'andamento dell'economia locale, fino alla gestione delle risorse naturali.

L'approccio di Terrae parte infatti dalla considerazione che le trasformazioni che interessano le aree rurali siano strettamente interconnesse. Lo spopolamento, per esempio, può incidere sulla disponibilità di manodopera e sulla gestione del territorio, mentre i cambiamenti climatici possono modificare le condizioni produttive dell'agricoltura e aumentare la pressione sulle risorse naturali e forestali.

In questo quadro, il progetto punta a sviluppare strumenti digitali capaci di rappresentare e simulare le dinamiche dei territori, così da consentire di valutare scenari e possibili soluzioni prima di adottare interventi concreti.

La Fondazione Bruno Kessler coordinerà il progetto attraverso le competenze del centro Digital Society e dell'unità di ricerca Most, applicando in particolare l'approccio del digital twin sociale al contesto rurale. Si tratta di una metodologia che consente di costruire una rappresentazione digitale di un territorio e delle sue dinamiche, integrando informazioni relative a popolazione, attività economiche, ambiente e risorse.

L'applicazione di questi strumenti riguarderà in particolare l'agricoltura e la gestione delle foreste. L'obiettivo è mettere a disposizione delle comunità e delle amministrazioni una base informativa utile per comprendere come i diversi fattori possano interagire e per valutare l'impatto di differenti strategie di intervento.

«Fondazione Bruno Kessler coordina il progetto applicando la forte competenza del centro Digital Society e dell'unità di ricerca Most sul digital twin sociale all'ambito rurale, ed in particolare ad agricoltura e gestione delle foreste», ha spiegato Matteo Gerosa, project manager di Fondazione Kessler e coordinatore del progetto.

Il coinvolgimento della Provincia autonoma di Trento punta inoltre a rafforzare il collegamento tra ricerca e territorio. «Molto importante è stato coinvolgere la Provincia autonoma di Trento in modo da promuovere l'impatto della ricerca sul territorio e rafforzare il sistema di interventi per la salvaguardia delle risorse ecosistemiche peculiari delle Valli Giudicarie», ha aggiunto Gerosa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome