Superstallatico Unimer, prodotto fertilizzante dell’Ue

Superstallatico Unimer
Dalla tradizione sull’impiego del letame, esperienza, innovazione e qualità certificata CE: dalla materia prima al prodotto finito, secondo i più elevati standard europei (Modulo D1 del Reg. Ue 2019/1009)

Superstallatico® Unimer è il primo ammendante PFC 7 [miscela fisica di prodotti fertilizzanti PFC 3 (A): Ammendante organico, con PFC 3 (B): Ammendante inorganico] ad aver ottenuto la certificazione CE secondo il Modulo D1, la procedura di valutazione della conformità prevista dal Regolamento Ue 2019/1009 che consente la commercializzazione del prodotto come “Prodotto fertilizzante dell’Ue”.

Questo importante traguardo testimonia la capacità dell’azienda di soddisfare requisiti qualitativi, tecnici e documentali tra i più rigorosi oggi esistenti nel panorama europeo.

La procedura Modulo D1 prevede infatti un sistema di valutazione che coinvolge e controlla tutte le fasi della produzione. Non si limita alla verifica delle caratteristiche delle materie prime impiegate, ma richiede il monitoraggio dell’intero processo produttivo, dall’ingresso dei materiali fino alla realizzazione del prodotto finale.

Ogni fase è documentata, tracciata e sottoposta a controlli periodici da parte di un organismo notificato indipendente, Valoritalia, incaricato di verificare il mantenimento dei requisiti previsti dalla normativa. Questo sistema garantisce un elevato livello di trasparenza e una tracciabilità completa dell’intera filiera produttiva.

Ricerca e innovazione

Nel mondo dell’agricoltura esistono innovazioni che nascono dalla ricerca di nuove tecnologie e altre che prendono forma valorizzando ciò che, nel tempo, ha già dimostrato la propria efficacia. La storia di Superstallatico Unimer segna un percorso che parte dalla fertilizzazione con letame secondo la più antica tradizione contadina e arriva fino ai più avanzati standard europei di qualità, controllo e tracciabilità.

Gli ammendanti organici rappresentano uno strumento fondamentale per mantenere e migliorare la fertilità dei terreni. Il loro valore risiede nell’apporto di sostanza organica e nella capacità di rigenerare il suolo, migliorandone le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche.

È su questi principi che si è sviluppata l’esperienza produttiva di Unimer, che ha sempre posto al centro la qualità della sostanza organica e la sua corretta trasformazione, assicurandone l’ottima stabilità, con straordinari effetti sul miglioramento della struttura e della fertilità del suolo.

Superstallatico, infatti, nasce dalla trasformazione di letame di alta qualità, proveniente da allevamenti selezionati non industriali, dove il benessere animale e la qualità delle matrici sono elementi fondamentali. Il processo produttivo è lungo, controllato e orientato alla stabilità del risultato finale.

La maturazione prolungata consente alla sostanza organica di raggiungere un elevato grado di umificazione, rendendola più efficace e agronomicamente stabile e ricca di composti umici.
La miscelazione con matrici vegetali compostate migliora ulteriormente la struttura fisica del prodotto, garantendo uniformità, facilità di distribuzione e maggiore integrazione con il suolo.

La presenza di una matrice inorganica con elementi minerali selezionati ne completa il profilo per la massima efficacia ammendante. Questo processo consente di ottenere un prodotto particolarmente efficace nel migliorare la fertilità del terreno, favorendo l’attività microbiologica e contribuendo alla formazione di una struttura del suolo più equilibrata e funzionale.

Prestazioni elevate

La forza di un prodotto storico, tuttavia, non dipende soltanto dall’esperienza accumulata nel tempo. Per continuare a garantire prestazioni elevate e rispondere alle esigenze di un’agricoltura moderna è necessario investire costantemente in innovazione, sicurezza e controllo dei processi.

Per questo motivo, dopo il lungo periodo di maturazione, Superstallatico viene sottoposto a un trattamento termico di disidratazione e sanificazione mediante un processo industriale controllato, affidabile e completamente tracciato.

La sanificazione, effettuata secondo i requisiti previsti dalla normativa, consente l’eliminazione di eventuali organismi patogeni, mentre la disidratazione permette di ottenere un prodotto caratterizzato da un contenuto di umidità basso e costante.

I vantaggi sono molteplici. Da un lato si garantiscono elevati standard di sicurezza sanitaria; dall’altro si ottiene un prodotto più stabile, facilmente conservabile e particolarmente adatto alle moderne tecniche di distribuzione.

La formulazione in minipellet, inoltre, assicura un’ottima spandibilità con i moderni spandiconcime e una capacità di disgregazione nel terreno che favorisce la distribuzione uniforme della sostanza organica e dei nutrienti contenuti.

Punto di riferimento

Questa attenzione alla qualità produttiva ha consentito a Superstallatico di diventare un punto di riferimento nel settore degli ammendanti. Tuttavia, l’azienda ha scelto di compiere un ulteriore passo avanti: trasformare una qualità riconosciuta dal mercato in una qualità ufficialmente certificata secondo i più rigorosi standard europei.

È in questo contesto che si inserisce il conseguimento della certificazione CE, un risultato che rappresenta un vero spartiacque nel settore.

Per l’utilizzatore finale, tutto ciò si traduce in un vantaggio concreto. Significa poter contare su un prodotto che non dipende dalle variabilità tipiche dei processi biologici non controllati, ma che mantiene caratteristiche costanti nel tempo grazie a procedure produttive rigorosamente monitorate.

In altre parole, la certificazione CE offre la garanzia di prestazioni prevedibili e riproducibili, elemento sempre più importante in un’agricoltura moderna orientata all’efficienza e alla sostenibilità.

Un riconoscimento importante

A questi vantaggi si aggiunge la libera circolazione del prodotto all’interno dell’Unione europea. Grazie alla marcatura CE, Superstallatico può essere commercializzato come fertilizzante europeo senza la necessità di registrazioni nei singoli Paesi membri, confermando la validità del proprio sistema produttivo a livello comunitario.

La certificazione non ha modificato l’identità del prodotto, ma ne ha valorizzato le caratteristiche storiche e distintive. Tra queste spicca l’elevato contenuto di sostanze umiche, risultato diretto del lungo processo di compostaggio e maturazione.

Il prodotto può dichiarare in etichetta un contenuto pari all’8,5% di carbonio organico umificato, parametro che rappresenta un’importante attestazione della qualità della sostanza organica e della sua efficacia agronomica.

Il profilo nutrizionale, con azoto, anidride fosforica, ossido di potassio, calcio e zinco, favorisce un apporto graduale di questi elementi, per una nutrizione sostenibile.

La presenza di componenti minerali nella matrice inorganica, carbonato di calcio e dolomite, contribuisce a migliorare le proprietà chimiche del suolo, creando un ambiente più equilibrato e favorevole allo sviluppo radicale.

Il percorso di Superstallatico, dunque, dimostra come tradizione e innovazione non siano due realtà contrapposte.

La tradizione fornisce il patrimonio di esperienza, conoscenza e affidabilità costruito negli anni; l’innovazione consente di valorizzare quel patrimonio attraverso strumenti di controllo, certificazione e garanzia sempre più avanzati.

La certificazione CE rappresenta la naturale evoluzione di una storia iniziata molto tempo fa. Una storia fatta di attenzione per il suolo e di costante ricerca della qualità.

Per informazioni visita il sito di Unimer

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