L'aumento dei costi dei mezzi tecnici e dei carburanti torna al centro dell'attenzione delle amministrazioni regionali, con Emilia-Romagna e Toscana che annunciano nuove risorse a sostegno delle imprese agricole. Gli interventi puntano soprattutto a contenere l'impatto del caro gasolio e dei fertilizzanti, in una fase già complicata dalle perdite produttive legate agli effetti dei cambiamenti climatici.
Le misure dell'Emilia-Romagna...
In Emilia-Romagna il pacchetto di misure annunciato dall'assessore regionale all'Agricoltura, Alessio Mammi, dovrebbe raggiungere complessivamente circa 25 milioni di euro. Tra i primi provvedimenti figura un bando da 3,5 milioni di euro, atteso in Giunta, destinato a ridurre il costo dei fertilizzanti per le imprese agricole. La Regione sta inoltre predisponendo una misura specifica per intervenire sul prezzo del gasolio agricolo.
Un'altra parte delle risorse sarà destinata al sostegno delle filiere maggiormente in difficoltà. In particolare, per il 2027 sono previsti quasi 10 milioni di euro di contributi diretti alle aziende attraverso il regime de minimis, che consente agli Stati membri di concedere aiuti pubblici entro determinati massimali senza la preventiva notifica alla Commissione europea.
«Stiamo attraversando un momento difficilissimo per l'agricoltura, segnato da perdite produttive legate ai cambiamenti climatici e dall'aumento dei costi dei fertilizzanti e dei carburanti», ha sottolineato Mammi, evidenziando la necessità di intervenire per alleggerire i costi sostenuti dalle aziende.
...e quelle della Toscana
Anche la Toscana ha annunciato un piano di intervento, con una particolare attenzione al prezzo del carburante. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, insieme all'assessore all'Economia Leonardo Marras, ha comunicato la disponibilità di risorse comprese tra 8 e 9 milioni di euro per contrastare l'impennata del gasolio agricolo. I fondi dovrebbero provenire dalla riprogrammazione di capitoli di spesa dei fondi strutturali europei e la loro diversa destinazione dovrà essere autorizzata dal Governo.
L'annuncio è arrivato dopo l'incontro con la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, che aveva presentato alla Regione un documento articolato in cinque punti, accompagnato da una manifestazione a Firenze. Oltre al sostegno per il gasolio, Giani ha indicato la disponibilità di circa 2 milioni di euro per contrastare il rincaro dei fertilizzanti. Sul fronte della gestione del rischio, la Regione intende inoltre prevedere nel bilancio 2027 uno stanziamento di 500mila euro per sostenere le assicurazioni contro le calamità climatiche.
Le iniziative delle due amministrazioni delineano un quadro di interventi che, pur con modalità e disponibilità finanziarie differenti, riconosce la pressione esercitata dai costi di produzione sulla redditività delle aziende agricole. Resta centrale, in particolare, il tema del carburante, il cui rincaro incide direttamente sulle operazioni colturali, sulla raccolta e sulla movimentazione dei prodotti. Da entrambe le Regioni arriva infine un richiamo alla necessità di un coinvolgimento del Governo, affinché agli interventi territoriali possano affiancarsi misure nazionali di sostegno al comparto.












