Opererà a pieno regime entro il 2028 il mulino a grano duro che Agri Viesti - gruppo sementiero e di commercializzazione di cereali attivo dal 1977 ad Altamura, nel barese, sta realizzando nella cittadina murgiana.
Si tratta di un investimento complessivo importante, pari a quasi 25 milioni di euro, 12 dei quali a valere sui fondi pubblici previsti nell’accordo di programma “In-Grano 4.0”, siglato a dicembre 2022 tra il ministero dello Sviluppo Economico, le Regioni Puglia e Basilicata e Invitalia.
Espansione che guarda ai mercati internazionali
Con la nuova unità produttiva, che avrà una capacità giornaliera di macinazione fino a 600 t. di grano duro al giorno, Agri Viesti aggiungerà un altro anello alla sua filiera che già oggi conta sulla produzione cerealicola dei fondi di famiglia, sul sementificio e sul commercio di grano duro e tenero, mais, avena, orzo, concentrato soprattutto in Italia, ma anche all’estero.
«I cereali commercializzati dal gruppo, che ha chiuso il fatturato 2025 a 312 milioni di euro e prevede per quest’anno quota 340, raggiungono infatti differenziati, sia nell’Europa centrale, sia in quella dell’Est, in Canada, Ucraina, Grecia, Turchia, Tunisia, Algeria» -spiega Giovanni Viesti, amministratore unico della srl, a totale controllo familiare, terza generazione in azienda.
Un distretto dell'arte bianca
L'azienda, per volumi trattati, è leader nel trading cerealicolo generato nella cittadina murgiana, che ha primati produttivi nazionali, specie nel grano duro, ed un'alta concentrazione di mulini. Una sorta di distretto dell'arte bianca che trasforma quasi tutta la produzione delle Murge a confine tra la Puglia (alta Murgia tra Gravina e Altamura) e la Basilicata (il materano).
Tanto che, non per caso, l’Its Academy AgriPuglia organizza corsi specifici, come quello di Cereal Trading Manager ad Altamura e quello di Production Manager dell’Arte Bianca a Corato, altro polo molitorio e pastaio.
Insieme al nuovo impianto molitorio l’investimento sta finanziando anche l’ampliamento dei silos di stoccaggio attraverso la costruzione di una batteria di silos gemelli e funzionali alla nuova produzione con una capacità di stoccaggio di 43 mila t. Nel progetto “In-grano 4.0” è coinvolta anche Candeal Commercio, una srl controllata dalla famiglia Martinelli, per aumentare - con un investimento di complessivo di 6,5 milioni, di cui 3,1 pubblici- la capacità produttiva dello stabilimento di Melfi mediante nuova fossa di scarico per il grano in ingresso, 6 nuovi silos di stoccaggio accessoriati e automatizzati, installazione di nuove macchine all’interno della sezione di macinazione dell’impianto molitorio.










