Agricoltura rigenerativa, riconoscimento internazionale per Radica

Nata nel 2021 per contribuire alla rigenerazione dei territori colpiti dalla Xylella, la società sviluppa sistemi di misurazione e verifica del carbonio nei suoli agricoli

Dalla rigenerazione dei territori agricoli colpiti dalla Xylella a un riconoscimento internazionale per il proprio modello di carbon farming. Radica, società benefit con sede a Ostuni (Brindisi), ha vinto il premio “Small-Medium Enterprise of the Year” nell'ambito dei Global Sustainability Awards 2026 organizzati da Reuters Events. Un risultato che valorizza il percorso di una realtà nata in Puglia nel 2021, oggi impegnata a sviluppare strumenti tecnologici per rendere misurabile, verificabile e finanziabile il contributo dell'agricoltura alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Il riconoscimento è arrivato in un'edizione che ha raccolto oltre 700 candidature, suddivise in 19 categorie, valutate da una giuria indipendente di esperti internazionali. Radica si è distinta per un modello che mette in relazione aziende agricole, tecnologie di monitoraggio e mercati internazionali del carbonio.

Attualmente il programma coinvolge oltre 750 aziende agricole tra Italia e Spagna, per una superficie superiore a 30mila ettari. Gli agricoltori aderiscono a percorsi di gestione rigenerativa dei terreni, mentre la società si occupa di misurare e verificare il carbonio immagazzinato nei suoli attraverso sistemi di monitoraggio sul campo, dati agronomici e tecnologie satellitari.

«Questo riconoscimento appartiene ai 750 agricoltori che ogni giorno scelgono pratiche rigenerative e dimostrano che l'agricoltura italiana può essere parte della soluzione alla crisi climatica», ha dichiarato Francesco Musardo, fondatore e amministratore delegato di Radica. «Siamo nati nel 2021 in Puglia, dalla ferita della Xylella, con un'idea semplice: rigenerare i suoli e riconoscere agli agricoltori il valore del carbonio che riportano nella terra».

La società nasce come Alberami, con l'obiettivo di contribuire al recupero dei territori agricoli colpiti dalla diffusione del batterio Xylella e creare nuove opportunità economiche per le aziende attraverso il carbon farming. Il successivo ingresso nella struttura societaria di Esférico MRV Systems, realtà spagnola specializzata nel monitoraggio satellitare e nei sistemi di misurazione e verifica del carbonio, ha consentito di integrare le competenze agronomiche maturate sul campo con un'infrastruttura tecnologica dedicata. Da questa evoluzione è nata Radica, che ha progressivamente esteso la propria attività anche al mercato spagnolo.

Il modello prevede che le aziende agricole adottino pratiche rigenerative capaci di favorire l'accumulo di carbonio nei suoli e nella biomassa. I risultati vengono monitorati e sottoposti a verifica indipendente; quando rispettano i requisiti degli standard applicabili, possono essere tradotti in crediti di carbonio, la cui vendita genera una remunerazione aggiuntiva per gli agricoltori.

Tra i progetti sviluppati dalla società figura AgroEcology Italy, inserito nel portafoglio climatico di Lufthansa Group attraverso il marketplace CEEZER. L'iniziativa riguarda le colture legnose mediterranee ed è attiva in 15 regioni italiane, a conferma dell'interesse crescente degli operatori internazionali verso progetti agricoli in grado di produrre risultati climatici misurabili.

Il riconoscimento si inserisce in una fase di evoluzione del quadro europeo relativo alla certificazione delle rimozioni di carbonio e delle attività di carbon farming. Il regolamento Ue sul Carbon Removals and Carbon Farming Certification Framework (CRCF) ha infatti introdotto un sistema volontario di certificazione basato su criteri di qualità, monitoraggio e verificabilità dei risultati.

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