Copagri Sardegna, Giuseppe Patteri confermato presidente

Il congresso rilancia la proposta di una legge quadro regionale con almeno 50 milioni di euro per sostenere filiere e investimenti

Giuseppe Patteri è stato confermato presidente di Copagri Sardegna per il prossimo mandato. Il Consiglio generale della federazione ha inoltre eletto Paolo Ninniri vicepresidente, confermato Mario Putzolu nel ruolo di direttore regionale e Monica Fois alla Tesoreria.

Il Consiglio di presidenza sarà completato da Bruno Meloni, Luigi Deiana, Beppe Giuseppe Bullegas e Roberto Mura. Alla riunione, successiva ai lavori congressuali di Orosei, hanno partecipato anche il presidente nazionale di Copagri, Tommaso Battista, e il direttore generale Maria Cristina Solfizi.

La proposta: una legge quadro da almeno 50 milioni

Al centro del congresso, dedicato al tema «Coltivare il futuro, far vivere le comunità», la richiesta di una nuova legge quadro regionale per l’agricoltura, con una dotazione finanziaria non inferiore a 50 milioni di euro.

«Riteniamo che i tempi siano ormai maturi per cominciare a ragionare su una nuova legge quadro regionale per l’agricoltura», ha dichiarato Patteri, indicando tra gli obiettivi il rafforzamento delle filiere produttive, il sostegno agli investimenti, l’aggregazione delle imprese e la valorizzazione delle produzioni di qualità.

Nella relazione il presidente ha affrontato anche i nodi della redditività aziendale, dell’accesso al credito, del ricambio generazionale, della zootecnia e della gestione delle risorse idriche. Secondo Patteri, una strategia organica per il settore è necessaria anche per contrastare l’impoverimento demografico dei piccoli comuni.

«Se non si interviene rapidamente, le nostre aree interne continueranno a svuotarsi in maniera inesorabile e, probabilmente, irrecuperabile», ha avvertito.

Zootecnia e filiera ovina sotto pressione

Tra i comparti richiamati nella relazione figurano quelli zootecnico, cerealicolo, olivicolo e ortofrutticolo, alle prese con l’aumento dei costi e con le conseguenze delle emergenze sanitarie, tra cui la Blue Tongue e la Dermatite nodulare contagiosa.

Per la filiera lattiero-casearia ovina, Patteri ha evidenziato le difficoltà di mercato e la necessità di un piano di programmazione e autoregolamentazione dell’offerta.

 

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