Ora l’acqua è troppa. Esplode l’alternaria della carota

I primi sintomi di alternaria compaiono generalmente sulle foglie più vecchie con piccole macchie brune irregolari per lo più ai margini o sulla punta delle foglie
Cambiano le condizioni climatiche, aumenta la bagnatura fogliare per rugiada e precipitazioni e l'attacco di alternaria su carota diventa severo. Cosa fare?

Se le condizioni climatiche fino a qualche settimana fa erano davvero poco favorevoli, ora la situazione risulta essere molto diversa.

Le forti escursioni termiche determinano infatti formazione di rugiada e conseguente prolungata bagnatura fogliare e assieme alle frequenti irrigazioni, necessarie per la scarsità di precipitazioni, creano condizioni particolarmente favorevoli all’alternaria della carota (A. dauci).

 

 

Sintomi di attacco di A. dauci sugli steli

Quando l’attacco raggiunge elevata severità, come sta accadendo in questo periodo, e non si interviene tempestivamente con trattamenti specifici, i disseccamenti causati dal fungo possono portare ad una notevole riduzione quantitativa a causa della ridotta capacità fotosintetizzante dell’apparato fogliare.

Articolo pubblicato sulla rubrica L’occhio del Fitopatologo di Terra e Vita

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Il miglior approccio di lotta è integrato

Innanzitutto è necessario adottare rotazioni colturali di almeno due anni, per permettere ai residui colturali di decomporsi, ed avere cura di lavorare il terreno in modo tale da evitare ristagni idrici.

Le irrigazioni andrebbero eseguite in drip e in funzione delle reali esigenze colturali.

È indispensabile, inoltre, utilizzare sementi sane e varietà tolleranti, compatibilmente con le esigenze del mercato.

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Nei casi più gravi l’intero apparato fogliare necrotizza e nel campo sono visibili estesi disseccamenti ben visibili anche dai bordi dell’appezzamento

È fondamentale una corretta gestione delle irrigazioni e delle concimazioni in quanto la riduzione degli stress riduce la severità degli attacchi.

Alla comparsa dei primi sintomi, è necessario intervenire con trattamenti fitosanitari al fine di limitare la diffusione della malattia.

Gli interventi possono essere eseguiti con Sali di rame, indispensabili in caso di coltivazioni ad indirizzo biologico, o con principi attivi più specifici, riportati in tabella.

tab. 1 Principi attivi utilizzabili contro l’alternaria
Principio attivo Gruppo chimico Meccanismo d’azione Note
Prodotti rameici* Inorganici Azione multisito Max 4 kg/ha di sostanza attiva per anno
Azoxystrobin QoI Respirazione Max 2 trattamenti
Difeconazolo Triazoli Bisintesi degli steroli nelle membrane
Difeconazolo+Azoxystrobin Triazoli+QoI Max 3 trattamenti
Pirimethanyl Anilino-pirimidine Amminoacidi e sintesi proteica Max 2 trattamenti
Boscalid+ Pyraclostrobin SDHI+QoI Respirazione Max 2 trattamenti
Difeconazolo+Fluoroxapyroxad Triazolo+SDHI Max 2 trattamenti
Isopyrazam SDHI Respirazione Max 2 trattamenti
Nota: i prodotti con l’asterisco sono utilizzabili in agricoltura biologica
Ora l’acqua è troppa. Esplode l’alternaria della carota - Ultima modifica: 2021-09-25T08:32:02+02:00 da K4

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