Riccardo Bugiani e Massimo Bariselli
Contro le micotossine serve l’agronomia
Massima attenzione sia in fase di programmazione sia durante la stagione vegetativa, ma senza trascurare le fasi critiche di maturazione e raccolta
Escoriosi della vite: infezioni in primavera, sintomi in estate
La massima suscettibilità si ha quandoi germogli misurano 3-10 cm di lunghezza
Albicocco, i ritorni di freddo promuovono le batteriosi
Inverni rigidi, piogge abbondanti e gelate tardive creano le condizioni ottimali per il deperimento batterico
Septoriosi del frumento, non anticipare troppo il trattamento
Il monitoraggio della fase fenologica e l’individuazione delle ultime due foglie a bandiera sono un elemento importante per raggiungere una protezione ottimale della coltura
Con la primavera arriva il rischio gelate tardive
L’anticipo vegetativo favorito dalle temperature miti invernali espone le piante a ritorni di freddo nelle fasi di crescita più delicate
Bolla del pesco: è arrivato il momento di difendersi
Monitorare le gemme e il meteo per posizionare il trattamento
Vite, potare tardi contro il mal dell’esca
I tagli devono essere eseguiti a stagione inoltrata e a pianta spoglia, evitando quelli rasi e di ritorno
Pomacee, è tempo di potatura e sanitazione
Come prima operazione di risanamento del frutteto è importante eliminare il legno infetto e le mummie dei frutti rimaste sulla pianta
Mal del piede dei cereali: evitare la carenza di azoto
Dato che non esistono varietà di grano resistenti alla malattia il controllo deve passare da alcune misure agronomiche
Fragola, importanti attacchi di Neopestalotiopsis
Per contrastarla è bene evitare di coltivare in aree precedentemente infette, rimuovere i residui vegetali colpiti e utilizzare materiale sano e certificato














