Al Piemonte 20 milioni per sostenere le aziende agricole

tasso zero
I ristori saranno erogati alle imprese che hanno presentato la domanda unica Pac 2026

Venti milioni di euro per sostenere le aziende agricole piemontesi alle prese con il forte aumento dei costi dei fertilizzanti. È una delle principali novità emerse dal Tavolo Verde convocato al Grattacielo Piemonte dall'assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni, che ha riunito le organizzazioni professionali agricole e il mondo della cooperazione per fare il punto sulle principali emergenze del settore.

Le risorse derivano da una modifica del regolamento comunitario che ha assegnato all'Italia 92 milioni di euro. Di questi, circa 20 milioni saranno destinati al Piemonte per compensare le aziende e le colture maggiormente penalizzate dall'impennata dei costi dei fertilizzanti, conseguenza delle guerre e della complessa situazione internazionale.

Pagamenti diretti alle aziende

«Il Ministero ha destinato al Piemonte un'importante somma quantificata attorno ai 20 milioni di euro», ha annunciato Bongioanni, spiegando che i ristori arriveranno direttamente alle aziende interessate sotto forma di pagamento diretto. Potranno accedere al sostegno le imprese agricole che hanno presentato la domanda unica della Pac per il 2026. Il protocollo operativo è stato condiviso con le associazioni agricole regionali.

Il tema del caro fertilizzanti si inserisce tuttavia in un quadro più ampio di difficoltà per il comparto piemontese. Durante il confronto sono stati affrontati anche i danni provocati dall'eccezionale siccità che ha colpito le produzioni negli ultimi mesi. Sul tavolo, inoltre, la possibilità di attivare ulteriori misure straordinarie a sostegno delle imprese, dai prestiti a tasso agevolato alla proroga delle scadenze delle operazioni di credito, fino a un possibile esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali.

Secondo Bongioanni, la Regione sta valutando come strutturare questi interventi. Sul fronte della quantificazione dei danni da siccità, il Piemonte punta invece sulla collaborazione con Agea e sull'utilizzo della delimitazione satellitare delle aree e delle singole particelle colpite. Un sistema che dovrebbe consentire una maggiore precisione nell'accertamento dei danni e, soprattutto, una riduzione dei tempi necessari per l'erogazione degli aiuti.

Nel corso del Tavolo Verde è stata affrontata anche la riforma della governance irrigua regionale. Le associazioni agricole hanno espresso un orientamento favorevole al progetto, che nelle prossime settimane approderà in III Commissione Agricoltura del Consiglio regionale per avviare una fase di consultazioni e approfondimenti prima dell'approdo in Aula.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome