Barbabietola, avvio positivo della campagna 2026

barbabietola
Nonostante il caldo estremo, le prime rese soddisfano Coprob, che lancia incentivi per raggiungere i 25 mila ettari coltivati entro il 2027

Nonostante il caldo estremo che ha caratterizzato l'estate, le prime indicazioni della campagna bieticolo-saccarifera 2026 sono incoraggianti. A poco più di venti giorni dall'avvio delle operazioni di raccolta, Coprob Italia Zuccheri traccia un primo bilancio positivo dell'annata in corso e, allo stesso tempo, guarda già al futuro, varando un piano di incentivi per sostenere la programmazione delle semine del 2027.

L'obiettivo indicato nel piano industriale della cooperativa resta ambizioso: raggiungere quota 25 mila ettari coltivati entro il prossimo anno e garantire la piena operatività degli stabilimenti di Minerbio e Pontelongo, quest'ultimo oggi attivo soltanto per il confezionamento.

In questa prospettiva, il Consiglio di amministrazione ha approvato un pacchetto di misure economiche rivolto ai soci conferenti che sottoscriveranno, entro il mese di settembre, l'impegno di coltivazione per la campagna 2027. Il progetto punta a favorire una programmazione agronomica anticipata, considerata strategica per una corretta preparazione dei terreni e per aumentare la capacità della coltura di affrontare le sempre più frequenti criticità climatiche.

I primi risultati raccolti sul campo sembrano confermare la validità di questa strategia. Le lavorazioni anticipate effettuate sui terreni più vocati hanno infatti consentito di limitare gli effetti dello stress idrico e delle elevate temperature, garantendo livelli qualitativi soddisfacenti.

«Coprob Italia Zuccheri ritiene importante incentivare economicamente i produttori per consentirgli di poter contare su uno stimolo in più per puntare sulla barbabietola e su una filiera così distintiva come quella dello zucchero di qualità certificata italiano al 100%», sottolinea il presidente Luigi Maccaferri.

Gli incentivi per il 2027

Nel dettaglio, la campagna promozionale per il 2027, valida per le adesioni sottoscritte dal 1° agosto al 30 settembre, prevede un premio sul futuro prezzo della barbabietola, uno sconto sull'acquisto del seme distribuito dalla cooperativa e analisi gratuite del terreno e dei nematodi per le aziende aderenti ai disciplinari Sqnpi e biologico. Secondo le stime della cooperativa, il pacchetto potrebbe generare un beneficio economico fino a 150 euro per ettaro.

Sul fronte produttivo, i segnali più incoraggianti arrivano dal comparto biologico, che ha fatto registrare ottimi risultati in termini di produzione lorda vendibile, peso e polarizzazione, con punte di redditività comprese tra 4 mila e 5 mila euro per ettaro coltivato. Nonostante le preoccupazioni iniziali legate all'anticipo delle operazioni di estirpo, avvenuto con circa dieci giorni di anticipo rispetto alla norma, la raccolta ha evidenziato performance superiori alle aspettative.

Anche la campagna convenzionale, appena entrata nel vivo, sta fornendo indicazioni positive. Le prime analisi evidenziano infatti elevate concentrazioni di saccarosio, con punte di polarizzazione superiori al 18%. Un risultato che, sommato al contributo accoppiato previsto dalla Politica agricola comune, contribuisce a delineare prospettive economiche favorevoli per le imprese agricole impegnate nella coltivazione della barbabietola da zucchero.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome