L'Assestamento di bilancio 2026-28 della Regione Friuli-Venezia Giulia mette in campo oltre 94 milioni di euro a favore dei comparti agroalimentare, ittico, forestale e montano. Le risorse sono destinate in particolare al sostegno degli investimenti agricoli, allo scorrimento delle graduatorie del Complemento regionale per lo sviluppo rurale (Csr) collegato al Piano strategico Pac 2023-27, al Programma valore agricoltura e al rafforzamento degli strumenti di garanzia e delle infrastrutture irrigue.
«Per il settore agroalimentare, ittico, forestale e montano con quest'assestamento di bilancio vengono stanziati complessivamente oltre 94 milioni di euro, ponendo particolare attenzione al Fondo di rotazione in agricoltura, allo scorrimento delle graduatorie dei bandi del Complemento per lo sviluppo rurale, al Programma valore agricoltura e al supporto ad aziende e consorzi», ha spiegato, secondo quanto riportato da Agenzia Nova, l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, al termine della discussione sulle materie di sua competenza.
La distribuzione delle risorse
La quota più consistente, pari a 40 milioni di euro, è destinata al Fondo di rotazione in agricoltura, con l'obiettivo di sostenere le numerose richieste presentate dalle imprese. Le risorse potranno finanziare investimenti in attrezzature, impianti e immobili, ma anche interventi di consolidamento del credito, anticipazioni sul valore del magazzino, spese di conduzione e fabbisogni di liquidità. Il Fondo, recentemente operativo anche nella sezione Feasr come strumento finanziario del Piano strategico Pac 2023-27, potrà inoltre intervenire per l'acquisto di terreni da parte di aziende condotte da giovani agricoltori e per il sostegno al capitale circolante.
Altri 43 milioni di euro, distribuiti tra le annualità 2026 e 2027, saranno utilizzati per lo scorrimento delle graduatorie dei bandi previsti dal Csr regionale. Gli interventi riguardano, tra gli altri, l'irrigazione, il benessere animale, le infrastrutture con finalità ambientali, la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, l'insediamento dei giovani agricoltori e il sostegno alle aree caratterizzate da svantaggi naturali.
Un ulteriore capitolo riguarda il Programma valore agricoltura, istituito con l'ultima legge di Stabilità regionale, che riceve 10,3 milioni di euro. «Si accelera sul tema della produzione agroalimentare con un finanziamento di 10,3 milioni riservato al Programma valore agricoltura», ha sottolineato Zannier, secondo quanto riferito da Agenzia Nova, spiegando che la misura punta a sostenere progetti strategici nei campi dell'innovazione, dell'efficientamento energetico, del miglioramento delle condizioni di lavoro e della multifunzionalità agricola. Gli interventi interesseranno i comparti zootecnico, orticolo, viticolo, frutticolo e la filiera pataticola.
Attenzione anche alla cerealicoltura, con uno stanziamento di 750mila euro destinato a progetti integrati per migliorare qualità, sicurezza e continuità dell'offerta di prodotti cerealicoli destinati all'alimentazione umana.
Sul fronte dell'accesso al credito, l'Assestamento prevede inoltre un incremento di 6 milioni di euro del fondo rischi destinato all'erogazione di garanzie attraverso i Confidi. «Le risorse stanziate inizialmente sono infatti quasi esaurite, a conferma dell'efficacia dimostrata da questo strumento che si è rivelato un volano virtuoso per la promozione degli investimenti», ha evidenziato l'assessore.
Per i Consorzi di bonifica sono previsti 5 milioni di euro per opere pubbliche di irrigazione, con particolare riferimento alla trasformazione degli impianti da scorrimento ad aspersione e agli interventi di manutenzione straordinaria finalizzati a ridurre i consumi idrici.
Le risorse interessano anche le aree montane. Tre milioni di euro consentiranno di far scorrere la graduatoria degli interventi destinati alla viabilità e alle infrastrutture comunali, mentre oltre 1,5 milioni sono destinati ai contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici. Alla viabilità forestale sono assegnati più di 2,2 milioni di euro per finanziare i progetti ammessi a contributo nell'annualità 2025. Previsto inoltre un aiuto per il completamento, il potenziamento e lo sviluppo delle infrastrutture energetiche a servizio dei compendi malghivi.
Tra gli altri provvedimenti figura infine un contributo straordinario all'Ente tutela patrimonio ittico per la manutenzione della zona umida antistante il laboratorio di idrobiologia di Ariis, nel territorio comunale di Rivignano Teor. Dal 2027 al 2031, invece, 300mila euro saranno destinati al Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali dell'Università di Udine per attività di monitoraggio, informatizzazione dei dati dei Centri di recupero animali selvatici e gestione della fauna selvatica sotto il profilo biologico, ecologico e sanitario, oltre che per il supporto veterinario. Completano il quadro 55mila euro complessivi per le celebrazioni dei 60 anni del Consorzio apicoltori di Udine e dei 50 anni del Consorzio Vini Doc Aquileia.









