Arturo Caponero
Crucifere, fitofagi pericolosi nella fase post trapianto
Mosca, afide ceroso, cavolaia, nottue e tignola sono tra i principali insetti che minacciano la coltura nel periodo autunnale
Agrumi, clima ideale per la mosca mediterranea
Le esche proteiche attivate con un insetticida distribuite a filari alterni sul lato più soleggiato della chioma sono la soluzione più equilibrata
Olivo, gestire la mosca senza larvicidi abbattenti
Oltre alle soluzioni chimiche, un ruolo crescente è affidato a mezzi fisici, biologici e tecniche agronomiche
Fagiolo: con pioggia e umidità, possibili recrudescenze di batteriosi
Si previene con l'uso di semi sani (possibilmente certificati), la rotazione ogni 2-3 anni e impianti di irrigazione che non utilizzino l'aspersione per evitare la bagnatura fogliare. Rame unico prodotto chimico consentito
Controllare la capacità fotosintetica delle piante da frutto
Tempo del check up di fine estate in cerca di danni vascolari, scottature e parassiti
Solanacee: i lepidotteri più attivi in estate
Alcuni insetti e acari si avvantaggiano delle condizioni climatiche tropicali che spesso caratterizzano i mesi estivi. Nottua gialla, spodoptera, piralide e nottue terricole sono tra i lepidotteri delle solanacee più attivi
Fragole, non tutto il caldo viene per nuocere
Le temperature estreme sempre più frequenti si possono sfruttare per solarizzare efficacemente il terreno in serra
Drupacee, la siccità favorisce il capnode
Gli effetti delle infestazioni in corso si vedranno solo tra un paio di anni, quando i danni dell’attività larvale sulle piante infestate saranno ormai definitivi. Per questo è importante un approccio preventivo, intervenendo in campo dal punto di vista agronomico e sull'insetto
Agrumi, il forte caldo nemico delle cocciniglie
Le alte temperature e l’aria secca aumentano la mortalità degli insetti. Tuttavia, se necessario, il momento migliore per intervenire è alla fuoriuscita delle neanidi di prima età, più suscettibili agli insetticidi
Vite, il controllo delle cicaline parte dal monitoraggio della prima generazione
La principale “novità” tra le cicaline dannose per la vite è J. lybica, nota come “cicalina africana”. Come accorgersi della loro presenza e i metodi per contrastarla














