Redazione Terra e Vita
Bollettino della disponibilità idrica del 18 luglio 2022
Portata del Po al minimo storico in tutti i punti di rilevazione. Avanza ancora il cuneo salino, inoltratosi per 31,5 km dalla foce
Alimentazione zootecnica, torna il segno “più” per la soia
Secondo i dati Bmti, si ferma anche il calo del grano tenero foraggero. Continua a salire l'erba medica, rallenta la discesa la farina di girasole
Giovanni Menapace è il nuovo presidente del Condifesa Trento
Cambio della guardia alla guida del Codipra dopo 21 anni. Menapace è un melicoltore, uno dei 13mila soci del consorzio di difesa della Provincia autonoma
Irrigazione, con la sottomisura 4.3 del Psrn risparmi fino a 235...
Importante strumento attraverso il quale il Mipaaf e l’Europa contribuiscono a incentivare un uso più efficiente della risorsa idrica e a rendere il settore agricolo più competitivo e resiliente
Cinghiali, le Regioni chiedono al governo più poteri per il contenimento
Gli assessori all'agricoltura chiedono in coro al governo l'ampliamento del periodo di caccia al cinghiale e la possibilità di adottare piani di controllo e selezione nelle aree protette
Bollettino della disponibilità idrica del 14 luglio 2022
Modesti miglioramenti in funzione di qualche temporale locale ma tutte le portate sono comunque in deciso esaurimento
Riso, la campagna termina con prezzi elevati. Resta l’incognita siccità
Il Carnaroli aumenta del 120%, l'Arborio del 60% e il Baldo del 70%. Raddoppiano i prezzi dei Todi. Coltivazioni a rischio per la siccità e l'esplosione dei costi energetici
Italmopa, raccolto di grano duro giù del 10% ma qualità adeguata
L'industria molitoria stima un calo medio della produzione intorno al 10%, più marcato al Sud. Ma la granella soddisfa per caratteristiche richieste dall'industrira pastaria
Fondo di garanzia di Mediocredito centrale, boom di richieste
Utilizzato soprattutto da micro e piccole aziende del Sud per poter investire. In due anni oltre 33mila domande
Siccità, in Polesine aglio e mais rischiano di scomparire
Produzioni più che dimezzate per due eccellenze della zona e agricoltori allo stremo. L'anno prossimo quasi certa una riduzione delle superfici dedicate













