Agea, durante la pandemia erogati 6,2 miliardi alle aziende agricole

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Pagamenti in linea con il periodo precedente la pandemia. Negli uffici di Via Palestro i dipendenti lavoreranno in modalità mista: in parte in presenza e in parte in smart working

Da remoto prima per emergenza Covid, in presenza e in smart working dal 15 ottobre l'Ufficio utenza dell'Agea ha garantito lo svolgimento delle funzioni istituzionali in condizioni di sicurezza in considerazione degli spazi disponibili e di tutelare i lavoratori in situazioni di
fragilità. Lo sottolinea in una nota l'agenzia di via Palestro, nel precisare che tutto il personale manterrà lo smart working per una parte della settimana, con opportuna turnazione fino al termine dello stato di emergenza.

«Il ritorno in presenza nel rispetto delle regole per garantire la salute di tutti i dipendenti è un segnale di ripresa della piena attività da parte dell'Agenzia – ha detto il direttore di Agea Gabriele Papa Pagliardini – ma va sottolineato che anche nella fase emergenziale più drammatica la struttura e la Direzione hanno operato al meglio delle loro possibilità per garantire alle aziende agricole italiane il flusso finanziario necessario a reggere l'urto della crisi dovuta alla pandemia Covid-19, erogando in modalità smart working un importo complessivo pari a 6.236 milioni di euro dall'inizio del periodo emergenziale al 30 settembre 2021, in linea con le erogazioni medie annue nel periodo precedente la pandemia».

Pagamenti in linea con il periodo pre pandemico

In particolare, per quanto riguarda la Domanda Unica, nel periodo sono stati autorizzati pagamenti per un importo complessivo di oltre 2.418 milioni di euro. Rispetto al Psr che Agea gestisce i pagamenti autorizzati ammontano ad oltre 2.334 milioni di euro.
Per quanto concerne il settore assicurativo finanziato nell'ambito del Programma Nazionale di Sviluppo Rurale per le produzioni vegetali per le annualità dal 2015 al 2020 sono stati
effettuati pagamenti, per un importo di circa 343 milioni di euro.Per il settore assicurativo finanziato da fondi nazionali, Agea ha effettuato pagamenti per le annualità dal 2015 al 2018, per 6,9 milioni di euro. Rispetto al settore vitivinicolo, nel periodo sono stati erogati
aiuti per circa 265 milioni di euro. I pagamenti autorizzati relativi ai Programmi Operativi
ammontano a oltre 261 milioni di euro.

Nello stesso periodo Agea è stato impegnato nell'erogazione degli Aiuti Nazionali anche per quanto riguarda gli aiuti attivati nell'ambito del "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19".

Rispetto a questi ultimi sono stati erogati oltre 19 milioni di euro per l'aiuto Contenimento volontario delle rese, oltre 13,8 milioni di euro di Aiuti IV Gamma e I Gamma evoluta e oltre 48 milioni di euro alle Filiere zootecniche in crisi. Il grosso è andato alla filiera suinicola, con 27,5 milioni. Poco meno di 11 sono stati erogati alla filiera delle carni di vitello e 6,5 la filiera ovicaprina. Tre milioni ha ricevuto la filiera cunicola e 283mila euro quella caprina.

Inoltre, rimanendo in ambito Aiuti Nazionali, Agea nel periodo ha erogato aiuti concessi in regime de minimis per i frantoi colpiti dalle gelate eccezionali e dalla Xylella per un importo di circa 8,5 milioni di euro. Ha concesso, inoltre, aiuti relativi al Fondo filiera grano duro per oltre 23,6 milioni e alla zootecnia estensiva per oltre sei milioni.

Agea, durante la pandemia erogati 6,2 miliardi alle aziende agricole - Ultima modifica: 2021-11-05T17:47:42+01:00 da Redazione Terra e Vita

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