Il 19 ottobre il Consiglio agricolo dell’Ue, ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati per un accordo con gli Stati Uniti sulle importazioni di carni bovine di alta qualità provenienti da animali non trattati con ormoni che favoriscono la crescita.
L'obiettivo dei negoziati sarà quello di risolvere definitivamente una controversia dell'OMC di lunga data senza pregiudicare in alcun modo il divieto dell'UE sulle carni bovine trattate con ormoni in quanto il divieto rimane.
La soddisfazione della Commissione
Il commissario per l'agricoltura Phil Hogan ha dichiarato:«Accolgo con favore il forte sostegno degli Stati membri dell'Ue, che è un passo essenziale per andare avanti sulla questione del commercio di carni bovine e, dopo questa approvazione, possiamo iniziare a negoziare con gli Stati Uniti per affrontare alcune preoccupazioni sollevate sul funzionamento del contingente e contribuire a un risultato soddisfacente per entrambe le parti. Impegnandosi in questo processo senza indugio, l'UE dimostra il suo impegno a creare una nuova fase nei rapporti con gli Stati Uniti, in linea con l'accordo raggiunto tra i presidenti Juncker e Trump a luglio. desidero ribadire che questo negoziato non comporterà alcuna modifica del livello del contingente esistente o della qualità delle carni bovine importate nell'UE, La Commissione ovviamente terrà gli Stati membri informati durante tutto il processo negoziale».
L’accordo attuale
Nel 2009, l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno concluso un memorandum d'intesa (MoU), rivisto nel 2014, che ha fornito una soluzione provvisoria a una disputa di lunga data dell'OMC riguardante l'uso di determinati ormoni che promuovono la crescita nella produzione di carni bovine.L'accordo ha previsto una quota di 45.000 tonnellate di carne bovina trattata senza ormoni aperta dall'Ue a fornitori qualificati, tra cui gli Stati Uniti.
La revisione del MoU è stata richiesta dalla precedente amministrazione statunitense nel 2016 e da allora le due parti hanno discusso le preoccupazioni degli Stati Uniti sull'attuazione del MoU su base regolare.Il mandato di negoziazione intende affrontare queste preoccupazioni e trovare una soluzione reciprocamente soddisfacente in linea con le regole dell'OMC.
Nella sua proposta approvata dal Consiglio, la Commissione suggerisce di destinare agli Stati Uniti una parte della quota esistente che è anche disponibile per gli esportatori di altri paesi.