Bellanova: «Nessun aumento di tasse e un fondo compensativo antidazi»

dazi
Teresa Bellanova e Massimo Prandini

Teresa Bellanova, ministro dell'Agricoltura, arriva nel primo pomeriggio al Forum Coldiretti di Cernobbio e ribadisce alcuni punti chiave del suo mandato.

Nessun aumento di tasse in manovra e nessun taglio al gasolio agricolo, in primis. Ma anche un lungo ragionamento sull'impatto dei dazi americani e sullo stravolgimento degli scambi commerciali internazionali.

«I dazi imposti da Trump danneggiano tutti. Senz'altro i produttori italiani ed europei. Ma anche i cittadini statunitensi, che non avranno a disposizione come prima eccellenze come le nostre». Sul secondo punto sarà difficile intervenire, mentre sul primo Bellanova ha le idee chiare: «Già lunedì al Consiglio europeo proporremo la costituzione di un fondo europeo in grado di compensare l'impatto negativo dei dazi. Un vero e proprio fondo compensativo a sostegno delle produzioni e dei produttori danneggiati».

Coinvolto anche il ministero degli Esteri

Per rafforzare il messaggio, Bellanova sottolinea l'importanza del coinvolgimento del ministero degli Esteri e chiede un'azione anche oltreoceano per limitare azioni di questa tipologia e il ripristino di scambi commerciali 'regolari'.

Ribadito che il governo con la manovra non aumenterà la fiscalità agricola, Bellanova porta il discorso sulle cose positive del settore agricolo: «Dico spesso che ogni euro che immetti in agricoltura è un euro che risparmi in sanità. Si parla sempre più di tutela dell'ambiente: ebbene l'agricoltura non è certo un problema per l'ambiente, ma un pezzo della soluzione per arrivare alla tutela ambientale. E occorre far conoscere chi fa del settore una cosa bella. Chi investe, i giovani che tornano al settore, le innovazioni».

Rispondere alle emergenze, pianificare il futuro

Certo le emergenze non mancano e Bellanova rilancia: «Occorre dare risposte immediate a chi ha dovuto affrontare problematiche importanti, penso ai danni da cimice asiatica o alla perdurante Xylella, ma nello stesso tempo occorre progettare il futuro, definire una strategia per le prossime generazioni di imprenditori agricoli».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome