Riso, la raccolta sta terminando. Positivi i primi indicatori

    Mietitrebbia cingolata su riso
    Sia pure con risultati altalenanti, situazione migliore rispetto allo storico. Qualche difficoltà nel controllo delle infestanti e presenza di impurità. Lieve tendenza al rialzo per i listini

    Nell’annata agraria in corso le mietitrebbie sono entrate in campo con 10-15 giorni di ritardo a causa di una primavera fresca e piovosa. Tutti gli agricoltori hanno iniziato i tagli e oltre il 50% ha terminato le raccolte, ma ancora molti sono quelli che devono ultimare le operazioni. Le cospicue piogge della seconda parte di ottobre hanno protratto il ritardo a 20-25 giorni. Inoltre, in queste condizioni l’energia richiesta per essiccare il risone è superiore rispetto alle attese.

    Annata discreta

    Analizzando le impressioni dei risicoltori e degli altri attori del mercato, dopo essere arrivati al 75% del raccolto, la stagione colturale fa pensare complessivamente a una discreta annata agraria per il riso italiano.

    I risicoltori registrano a oggi produzioni altalenanti. Alcuni hanno produzioni notevoli, altri vorrebbero dimenticare la campagna in corso. Questa diversità è sicuramente spiegata, anche quest’anno, dal controllo delle erbe infestanti. Negli appezzamenti dove sono stati osservati problemi di malerbe le produzioni sono state di conseguenza ridotte.

    Migliorano le rese

    Roberto Priora, agricoltore di Fontanetto Po (Vc), è soddisfatto delle produzioni ottenute, che risultano in leggero miglioramento rispetto al 2018. Anche le rese delle varietà che ha coltivato - come Avana Gold, Nairobi One e Selenio - sono buone.

    Alcuni mediatori vercellesi confermano i valori elevati per quanto riguardano le rese e le buone produzioni. Purtroppo, molti campioni hanno impurità. Sempre secondo i mediatori questi valori raramente superano il 2,5% da causare un danno economico, ma risultano essere abbastanza diffusi.

    Un po' meglio rispetto alla media

    Si attendono gli ultimi risultati provenienti dalle risaie per poter consolidare queste informazioni e determinare l’andamento complessivo dell’annata, che sembra essere buono e leggermente migliore rispetto allo storico per quanto riguarda la qualità del primo blocco di raccolte, e tendenzialmente meno produttivo e con minore qualità per la seconda fase di raccolta.

    Ad eccezione dell’indica che rimane pressoché stabile, i prezzi hanno un trend inaspettatamente al rialzo. Ad esempio, il Volano è partito a inizio campagna a 350 €/t per arrivare alle quotazioni odierne di 380 e qualche contratto a 400 €/t.

    A fronte di questa tendenza all’aumento dei prezzi si è riscontrata una reazione attendista da parte degli agricoltori che, unita alla riduzione delle raccolte a causa delle piogge, ha causato un po’ di pressione nell’approvvigionamento di materiale per le riserie. Infatti, è stata inoltre osservata una minore quantità di scambi rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti.

     

    Le prime osservazioni fuori dal campo

    Gruppo merceologico Impressioni di riserie e mediatori
    Tondo Rese medio buone.

    Centauro: molto stabile con produzioni oltre 7,5 t/ha e rese molto alte (61-68).

    Sole CL: rese di 60 - 63, in recupero rispetto agli ultimi anni.

    Terra CL: elevatissime produzioni.

    Selenio: buone rese e non troppi difetti, raccolto migliore rispetto allo scorso anno.

    Lunghi A Buoni come qualità, difetti e produzione.

    Leonardo: punte produttive di 10 t/ha.

    Lunghi B Produzioni in linea con le medie di lungo periodo ma rese elevate: 60-64 con alcuni casi di 66.

     

     

    Riso, la raccolta sta terminando. Positivi i primi indicatori - Ultima modifica: 2019-10-28T11:01:24+00:00 da Alessandro Maresca

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