L’estate non ferma l’attività tecnica e sperimentale della Fondazione Edmund Mach, che nelle prossime settimane propone una serie di appuntamenti rivolti agli operatori del settore agricolo per presentare i risultati delle prove condotte in ambito frutticolo e viticolo.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 29 luglio, dalle 8.45 alle 12, presso la Fondazione De Bellat, in località Spagolle a Castelnuovo, in Valsugana. La giornata «porte aperte» sarà dedicata alla presentazione delle prove sperimentali in frutticoltura realizzate dal Centro di Saggio in collaborazione con l’Unità Frutticoltura.
La visita sarà articolata in due percorsi tematici, dedicati rispettivamente a «funghi» e «insetti», con i partecipanti suddivisi in gruppi. Il primo percorso sarà focalizzato sulle principali infezioni di ticchiolatura e sui periodi di sviluppo dell’oidio, anche alla luce dell’andamento climatico. Sul fronte degli insetti, invece, saranno illustrati gli avanzamenti nello sviluppo di nuove strategie per il controllo degli afidi del melo.
Tra le novità presentate durante la giornata ci sarà anche il progetto «Life Apollo», cofinanziato dall’Unione europea, che prevede l’impiego di un rover automatizzato equipaggiato con lampade Uv-C per il contrasto di fitopatie del melo, come ticchiolatura e oidio.
Il calendario proseguirà mercoledì 5 agosto, dalle 9 alle 12.30, con un appuntamento dedicato alla viticoltura biologica, in programma nell’aula magna della Fondazione Mach, con possibilità di collegamento in streaming. Al centro dell’incontro saranno i risultati delle prove sperimentali di difesa e la gestione dei sovesci, insieme a un approfondimento sull’inerbimento come strumento per aumentare la resilienza del vigneto allo stress idrico. La mattinata si concluderà con uno spazio dedicato alle domande dei partecipanti e con una visita in vigneto, in località Weizacker, nel campus della Fondazione a San Michele.
Giovedì 6 agosto sarà invece dedicato ai nuovi vitigni Piwi sviluppati dalla Fondazione Mach in collaborazione con Civit. Dalle 8.45 alle 12.45, presso la Fondazione a San Michele, il mondo vitivinicolo potrà conoscere le potenzialità agronomiche ed enologiche delle varietà resistenti alle principali malattie fungine. Il programma prevede una visita al vigneto sperimentale di Roveré della Luna e un momento di degustazione dei vini prodotti dalla Cantina di Microvinificazione Fem.
Nel corso della mattinata saranno inoltre presentati il progetto «Spumares», dedicato alla valutazione delle varietà Piwi più adatte alla spumantizzazione, e «Grapebreed4IPM», finalizzato allo sviluppo di varietà di vite caratterizzate da una resistenza robusta alle principali malattie e adattate alle condizioni ambientali e pedoclimatiche locali. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi scrivendo a info@civit.tn.it.
Sempre giovedì 6 agosto, alle 16, nella sala conferenze del Palazzo Ricerca e Conoscenza (Prc), è inoltre prevista la giornata prevendemmiale organizzata dalla sezione trentina di Assoenologi in collaborazione con la Fondazione Mach.
Il calendario degli appuntamenti proseguirà giovedì 20 agosto, alle 8.30, con la giornata tecnica «Porte aperte» al frutteto sperimentale di Denno. In questo caso saranno presentati i risultati delle sperimentazioni agronomiche sulla coltivazione del melo, con un focus sulla gestione agronomica delle varietà club, sull’architettura degli impianti e sui portinnesti.
I programmi completi delle iniziative sono disponibili sul sito della Fondazione Edmund Mach.









