Ok della Commissione agricoltura del Consiglio regionale della Puglia al disegno di legge per la gestione dell’epidemia di Xylella. Tra i punti principali: l’istituzione dell’agenzia regionale Arxia, il monitoraggio del territorio, la prescrizione delle buone pratiche agricole e le misure di estirpazione delle piante infette localizzate nella fascia di rispetto. «Ormai la Xylella si è insediata -afferma il Governatore Michele Emiliano - è inutile pensare di eradicare la malattia che quindi va gestita con mezzi ordinari». Una considerazione che è alla base della decisione di prescrivere solo l’abbattimento delle piante infette e non anche di quelle asintomatiche presenti nel raggio di 10 metri. «Possiamo provare a contenere l’infezione, ma non più ad eradicarla». L’approvazione definitiva è prevista a inizio dicembre, nonostante i 16 emendamenti presentati dall’opposizione. Se la linea avallata da Emiliano non convincerà Bruxelles, sul provvedimento potrebbe però pesare la non conformità rispetto al dettato comunitario di lotta obbligatoria (che prescrive l’abbattimento delle piante vicine). A lasciare ben sperare l’esecutivo pugliese è il buon esito dell’ispezione degli ispettori comunitari, chiamati a verificare la correttezza delle azioni di contenimento attuate dall’indomani della prima procedura d’infrazione. I risultati definitivi dell’audit sono attesi per fine anno.
Abbattimenti solo delle piante infette. Controllo delle infezioni senza illusioni sull’eradicazione
Dalla stessa categoria
Chieste misure urgenti per il comparto olivicolo-oleario
Le hanno chieste migliaia di olivicoltori, frantoiani e rappresentanti delle cooperative agricole pugliesi alla manifestazione organizzata a Bari da Orgoglio Olivicolo
Tracciabilità dell’olio, arriva il DAO: la filiera olivicola diventa digitale
Il Documento di Accompagnamento Elettronico Olivicolo (DAO) integra SIAN e Registro Telematico dell’Olio, accelera la registrazione delle movimentazioni e rafforza gli strumenti per contrastare frodi e contraffazioni. Tra le novità, termini più brevi e coinvolgimento diretto degli olivicoltori
Olio, riserva Pac insufficiente: ora occorre dare ossigeno ai frantoi
L’Italia chiede a Bruxelles l’attivazione della riserva agricola per fronteggiare le difficoltà del mercato. Hansen invita alla cautela. Intanto la Puglia propone di trasformare le giacenze in liquidità per finanziare la nuova campagna
Olive ai frantoi, la norma delle “6 ore” slitta al 2027
Il Masaf per tutelare l’equilibrio e la sostenibilità della filiera concede con D.M. del 16 settembre 2026 un ulteriore rinvio all’applicazione del D.M. 18 settembre 2024 sulla tracciabilità delle olive
Pnrr Toscana, 7,9 milioni per modernizzare i frantoi
Conclusi gli interventi per innovazione e meccanizzazione: 42 progetti nei frantoi e 260 nelle aziende agricole, con oltre 13 milioni di euro erogati per impianti, tecnologie e agricoltura di precisione












