Puglia, in arrivo 30 milioni per l’agricoltura

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Dieci milioni dovrebbero contrastare il rincaro dei carburanti, gli altri 20 sostenere le produzioni

Dieci milioni di euro per contrastare il caro carburante e altri 20 milioni destinati al sostegno delle filiere agricole. È questo il pacchetto da 30 milioni annunciato dalla Regione Puglia per affrontare le difficoltà del comparto e sostenere la competitività delle imprese. Le risorse sono state presentate dall'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, intervenuto oggi, 14 ottobre 2026, dal palco della manifestazione organizzata da Coldiretti Puglia a Bari, alla quale hanno partecipato alcune migliaia di imprenditori agricoli e olivicoli (5mila secondo gli organizzatori).

L'assessore Francesco Paolicelli

L'annuncio arriva in una fase particolarmente complessa per il settore, segnata dall'aumento dei costi di produzione, dalle incertezze dei mercati e dalle difficoltà reddituali di numerose aziende. «Trenta milioni di euro per sostenere le imprese agricole pugliesi, alleggerire il peso dei costi di produzione, rafforzare tutte le nostre filiere con nuovi investimenti e sostenere i nostri agricoltori», ha dichiarato Paolicelli, sottolineando la volontà della Regione di dare seguito alle istanze avanzate dal comparto anche attraverso le recenti mobilitazioni.

Secondo quanto annunciato dall'assessore, una prima quota di 10 milioni dovrebbe essere destinata ad arginare gli effetti del caro carburante, mentre i restanti 20 milioni saranno indirizzati al sostegno delle filiere. Il piano si inserisce in un'azione più ampia che, nelle intenzioni della Regione, comprenderà anche un rafforzamento dei controlli e investimenti mirati nella promozione dei prodotti agroalimentari di qualità, con l'obiettivo di tutelare le produzioni pugliesi, garantire il rispetto delle regole e assicurare maggiore trasparenza lungo la catena produttiva.

Coldiretti Puglia ha accolto l'annuncio come un primo risultato della mobilitazione, precisando tuttavia che le risorse dovranno rappresentare soltanto l'avvio di una strategia più strutturata. «I 30 milioni sono un primo risultato, ma devono essere il punto di partenza di una strategia regionale capace di garantire reddito, competitività e futuro alle imprese agricole pugliesi», ha sottolineato l'organizzazione.

Al centro della protesta, il peso crescente dei costi di gasolio, fertilizzanti e acqua, insieme alla crisi dei redditi agricoli e alla richiesta di misure per difendere le produzioni regionali e contrastare le frodi, con particolare attenzione al comparto olivicolo-oleario. Una mobilitazione che ha portato in piazza le preoccupazioni di un settore alle prese con difficoltà che, secondo Coldiretti, non possono essere affrontate esclusivamente attraverso interventi occasionali.

«Dalla piazza è arrivato un messaggio netto: l'agricoltura pugliese ha bisogno di risposte strutturali, non di emergenze gestite di volta in volta», ha concluso l'associazione. Una richiesta che pone ora l'attenzione sulle modalità concrete di attuazione del pacchetto regionale e sulla capacità degli interventi di incidere effettivamente sui costi e sulla redditività delle aziende.

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