Puglia, nasce il Distretto del vino: riunisce quattro consorzi e 55 aziende

distretto del vino
Servirà a favorire la crescita qualitativa delle imprese e del patrimonio rurale, a integrare nuovi strumenti e tecnologie come la blockchain per la tracciabilità del prodotto e a promuovere azioni di marketin

Quattro consorzi di tutela, 55 aziende, l'Università del Salento e il Consiglio per la ricerca
in agricoltura Crea, hanno dato vita al "Distretto produttivo agroalimentare di qualità del vino di Puglia" che, secondo i promotori ha l'obiettivo di "unire gli operatori della filiera del vino pugliese nel nome della qualità e dell'innovazione". L'iter costitutivo della nuova realtà è partito con il protocollo d'intesa sottoscritto da tutti i soggetti aderenti. Il Distretto del vino – hanno spiegato i promotori – servirà a favorire la crescita qualitativa delle imprese e del patrimonio rurale, a integrare nuovi strumenti e tecnologie come la blockchain per la tracciabilità del prodotto, a promuovere la formazione nel campo della viticoltura, ad attivare protocolli d'intesa con Università ed enti finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo competitivo, e a promuovere azioni di marketing e strategie per l'internazionalizzazione dell'intero comparto.

Strumento per creare valore lungo tutta la filiera del vino

«C'era una grande volontà da parte del mondo del vino pugliese di parlare un'unica voce – ha spiegato in rappresentanza delle aziende aderenti l'imprenditore Massimiliano Apollonio – abbiamo cominciato con un nucleo di aziende, ma immediatamente dopo l'approvazione della Regione allargheremo la compagine a tutti».

«Stiamo lavorando per pianificare la strategia di valorizzazione unitaria del brand Puglia in grado di abbracciare tutti i sistemi produttivi a partire dall'agroalimentare –
ha affermato l'assessore all'Agricoltura della Regione Puglia Donato Pentassuglia – il Distretto del vino di Puglia sposa gli obiettivi del nostro impegno: insieme siamo vincenti e siamo più forti».

«La partecipazione a questo distretto rappresenta per il Crea un'occasione unica per valorizzare la straordinaria biodiversità vitivinicola del Salento – ha sottolineato il direttore del Crea Riccardo Velasco – ma anche la potenziale crescita di vitigni come il Primitivo, dal grande potenziale produttivo e dalla inimitabile struttura».

Puglia, nasce il Distretto del vino: riunisce quattro consorzi e 55 aziende - Ultima modifica: 2021-03-18T17:42:50+01:00 da Terra e Vita

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