Copertura Inail per gli studenti

Inail
Per infortunio o malattia professionale durante il periodo di apprendimento, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro

L’Inail con la circolare n.44 del 21 novembre 2016 ha chiarito che per gli studenti impegnati in progetti di alternanza scuola-lavoro è prevista una copertura assicurativa Inail, oltre all’obbligo assicurativo già previsto per legge per gli studenti, strettamente legata ai rischi a cui gli studenti vengono sottoposti durante le esercitazioni di lavoro.

Differente è l’attuazione della copertura anti infortunistica a seconda che si tratti di studenti di scuole e università statali o di studenti di scuole non statali. Nel primo caso la copertura antinfortunistica è attuata tramite la gestione per conto dello Stato, invece per gli studenti delle scuole non statali attraverso il versamento di un premio speciale unitario, previa comunicazione, attraverso l’apposito servizio on line “Regolazione alunni”.

Qualora dovesse verificarsi un infortunio o una malattia professionale, durante il periodo di alternanza scuola–lavoro, l’assicurato ha l’obbligo di avvisare la scuola e la denuncia dovrà essere effettuata dal dirigente scolastico, tranne che nel testo della convenzione sia stato stabilito in maniera differente.

Invece, se lo studente si limita ad avvisare solo il soggetto ospitante (l’azienda), spetterà a quest’ultimo provvedere a notificare al dirigente scolastico quanto occorso allo studente.

L’infortunio e la malattia professionale occorsa ad uno studente durante il periodo di apprendimento, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, dovranno essere assimilate a quella dei lavoratori presenti in azienda, poiché lo studente viene esposto agli stessi rischi dei lavoratori. Inoltre devono essere considerati anche gli eventuali infortuni che potrebbero capitare allo studente durante il percorso dalla scuola dove è iscritto al luogo dove svolge l’esperienza lavorativa. Nulla invece spetta allo studente che dovesse infortunarsi durante il percorso da casa al luogo dove svolge la sua esperienza lavorativa e viceversa.

 

Leggi l'articolo completo su Terra e Vita 49-50/2016 L’Edicola di Terra e Vita

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