Rottamazione, per i ritardatari scadenza il 30 novembre

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Dicembre per le nuove domande dei “respinti”. Per rottamare i carichi 2017, istanza entro il 15 maggio 2018.

“Sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it oltre ai moduli, i contribuenti possono trovare delle guide sintetiche utili per la compilazione, le risposte alle domande più frequenti e le pagine informative relative alla definizione agevolata”. È quanto scrive in un comunicato stampa l’agenzia delle Entrate-Riscossione, l’Ente pubblico economico appositamente istituito per svolgere le funzioni relative alla riscossione nazionale e che è subentrato, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia (che sono state sciolte a decorrere dal 1° luglio di quest’anno).

L’agenzia Entrate-Riscossione è chiamata dunque alla gestione della cosiddetta “Rottamazione 2017”, introdotta dal Dl. n. 148/2017, il provvedimento fiscale collegato al disegno di legge di Bilancio, di cui abbiamo parlato su TV 32/2017.

Tutte le informazioni e gli strumenti necessari si trovano quindi sul sito segnalato: il modello DA-2017 per presentare la domanda di adesione per i debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi del 2017; il modello DA-R destinato ai casi di adesione alla definizione agevolata respinti perché non in regola con i vecchi piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016, e intendono presentare una nuova domanda di adesione.

Ma la “Rottamazione 2017” è anche (forse soprattutto) l’occasione, rivolta ai contribuenti che hanno aderito alla precedente rottamazione e che non hanno però pagato la prima o unica rata di luglio, né quella prevista a settembre 2017, di mettersi in regola ed essere riammessi ai benefici previsti dalla definizione agevolata. Per mettersi in regola è sufficiente versare entro il prossimo 30 novembre i bollettini già ricevuti dall’Agente della Riscossione: non sono previsti oneri aggiuntivi né comunicazioni all’Agenzia.

Cartelle 2017

Il decreto-legge ha introdotto una nuova definizione agevolata riferita alle cartelle che sono state affidate (anche se non ancora notificate agli interessati) all’Agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017.

Con riferimento ai carichi affidati all’Agente, ma non notificati agli interessati, entro il 31 marzo 2018 l’Agenzia invierà loro una comunicazione sulle somme che le sono state affidate entro il 30 settembre del 2017 e per le quali non risulta ancora notificata la relativa cartella di pagamento.

Entro il 30 giugno 2018 l’agenzia delle Entrate-Riscossione deve inviare la comunicazione con l’importo da versare e i bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato dal contribuente nel modello DA-2017.

Al momento è previsto che si possa versare in unica soluzione entro luglio 2018, ovvero a rate (luglio, settembre, ottobre e novembre 2018, febbraio 2019).

 

 

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