I prezzi dei prodotti agricoli di Ismea per Terra e Vita (23 ottobre)

suini prodotti agricoli
In collaborazione con Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare)

Tutti i prezzi dei prodotti agricoli rilevati, e commentati, da Ismea sulle principali piazze italiane nell’ultima settimana.

Animali vivi, carni fresche, cereali e derivati, derivati di colture industriali, foraggi e alimenti per il bestiame, latte e derivati, oli e grassi vegetali, semi oleosi, uova fresche e in guscio, vini.

 

AVICUNICOLI

Settimana all’insegna del ribasso per il pollo, che trasferisce sui listini le incertezze che continuano ad animare il mercato. Il problema principale è il macellato che questa settimana ha subito una contrazione decisa su tutti i prodotti a listino, tirando verso il basso anche il comparto del vivo. Resta contenuta l’offerta di galline rosse a fronte di una domanda che, in ragione dei prezzi raggiunti, sembra arretrare rispetto ai livelli delle ultime settimane. Il mercato appare dunque più allineato tra chi compra e chi vende, tanto che le quotazioni della settimana restano invariate. Momento favorevole per le faraone per le quali prosegue il rialzo dei prezzi sia su vivo che su macellato. Le questioni sanitarie continuano ad interessare i tacchini, e a quanto pare, l’incertezza che anima il futuro di questo prodotto sta creando situazioni di trattative a prezzi elevati; il mercato si mantiene solido, con qualche dubbio sul prezzo della fesa. I conigli confermano una dinamica rialzista, oltre ad un prezzo piuttosto alto; evidentemente i numeri, vivi e macellati, complessivamente disponibili, rimangono sempre al di sotto della domanda, tanto che le previsioni sono di ulteriori aumenti. La dinamica delle uova segue quella delle galline, quindi i numeri sono bassi e i prezzi continuano a salire, inesorabili.

 

BOVINO

Ancora una settimana segnata da un andamento sostanzialmente stazionario per il comparto bovino. Dopo il recupero della scorsa settimana, le quotazioni dei baliotti tornano a calare a Padova, Vicenza e Cremona, riportandosi ai valori di quindici giorni fa. Alla Borsa di Modena le quotazioni del vivo e dei tagli sono rimaste invariate, evidenziando un mercato pesante e con pochi spunti. A livello nazionale si registrano rialzi solo per le vacche, in particolare quelle di razza piemontese, piuttosto ricercate e quelle da carne, rilevate sulla piazza di Milano. Il comparto del macellato ha fatto registrare un aumento per le mezzene di bovini adulti; invariati gli altri prodotti a listino.

 

CASEARIO

Settimana segnata ancora su tutte le principali piazze dal calo di zangolato e burro. Lo zangolato scende a quota 4,10 euro al chilo e a Mantova a 4,30 euro al chilo. Resta stazionario su tutte le piazze il Parmigiano Reggiano mentre limitatamente alla piazza di Mantova si mostra in flessione il Grana Padano. Gli scambi per entrambi risultano ancora nella norma per il periodo. Per ciò che concerne la materia prima, il latte Spot rimane ancorato sui precedenti valori sia a Lodi che a Verona.

 

CEREALI

Poche novità nel mercato nazionale dei cereali, con le quotazioni dei frumenti, del mais e dell’orzo ferme sui valori della precedente rilevazione, in tutte le principali piazze di riferimento. Prosegue il trend rialzista del prezzo della soia, nel dettaglio i listini sono aumentati di 3 €/t a Bologna e di 8 €/t a Milano. Valori stabili per i semi di girasole in tutti i centri di scambio monitorati. Relativamente ai risoni, nel periodo considerato le quotazioni di gran parte delle varietà hanno registrato dei leggeri assestamenti al rialzo, motivati da una migliore attività della domanda; gli incrementi più evidenti hanno riguardato le tipologie Baldo e S. Andrea. Prezzi in lieve flessione per cereali e semi oleosi sui più importati mercati esteri.

 

SUINO

Non accenna a stabilizzarsi la situazione per i suinetti da allevamento, la cui richiesta resta ancora limitata; il calo delle quotazioni, registrato su tutte le principali piazze, ha riguardato le taglie da 25/100 kg. Secondo la CUN, trend analogo anche per la prossima settimana. Ulteriori ribassi anche per i suini da macello su tutte le principali piazze. Alla Borsa di Modena la quotazione per la taglia classica 156/176 kg è stata di 1,678 €/kg con un calo di 0,031 € rispetto al valore precedente. Per la settimana entrante si prevede un maggior equilibrio fra domanda e offerta; inoltre, visti al ribasso pancette, coppa e grasso, in recupero le gole.

 

Scarica i prezzi dei prodotti agricoli del 23 ottobre

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