I prezzi dei prodotti agricoli di Ismea per Terra e Vita del 27 novembre

prezzi dei prodotti agricoli di ismea terra e vita
In collaborazione con Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare)

Tutti i prezzi dei prodotti agricoli rilevati, e commentati, da Ismea sulle principali piazze italiane nell’ultima settimana.

Animali vivi, carni fresche, cereali e derivati, derivati di colture industriali, foraggi e alimenti per il bestiame, latte e derivati, oli e grassi vegetali, semi oleosi, uova fresche e in guscio, vini.

 

AVICUNICOLI

Resta stazionario il mercato dei polli, sempre alle prese con gli ormai noti problemi sanitari. Tuttavia, i pochi numeri offerti sul mercato si confrontano con una domanda poco attiva che contribuisce a mantenere un certo equilibrio e a confermare i prezzi raggiunti. Le basse temperature favoriscono i consumi domestici e quindi, malgrado i ridotti numeri richiesti, riprende l’ascesa delle quotazioni delle galline a causa della mancanza quasi totale di prodotto. In aumento anche le faraone, che confermano un’offerta contenuta, almeno per quanto riguarda il vivo; in buona vista anche il macellato, che viene valorizzato a dovere. Situazione immutata per i tacchini, anch’essi alle prese con i noti problemi sanitari che ne riducono il numero, oltre che il peso, favorendo l’ingresso di prodotto estero più conveniente. Nonostante i buoni livelli raggiunti si segnalano quotazioni in ulteriore aumento per i conigli, sia sul vivo che sul macellato. Immutato il mercato delle uova dal punto di vista dei volumi prodotti, ben al di sotto delle richieste; tuttavia, in ragione dei livelli di prezzo raggiunti, è auspicabile non spingersi troppo oltre.

 

BOVINO

Nella quarta settimana di novembre il mercato bovino si è mantenuto sostanzialmente stabile, con alcune defezioni che hanno riguardato vitelle e vitelli da ristallo. Restano stazionari i baliotti da ristallo, i tori e i vitelli da mecello, mentre lievi aggiustamenti al rialzo si registrano per manze, scottone, vacche e vitelloni. Andamento più dinamico per i tagli, dove prosegue il momento positivo per busti e mezzene di vitello e per mezzene e anteriori di vitellone.  Le carni di scottona consolidano i valori raggiunti da inizio mese.

 

CASEARIO

Settimana sostanzialmente stabile per il comparto caseario. Tutte le materie grasse hanno mostrato un mercato stazionario su tutte le principali piazze. Nello specifico lo zangolato conferma le quotazioni a 3 €/kg a Parma Reggio Emilia e Modena, mentre a Milano e Mantova si mantiene rispettivamente sui 3,4 e 3,2 €/kg. Su queste ultime due piazze anche il burro Cee tiene saldi i listini a 4,9 €/kg. Per i due grana nazionali a denominazione si mostrano ancora andamenti di mercato divergenti. Per il Parmigiano Reggiano gli scambi risultano buoni con prezzi confermati su tutte le piazze, ad eccezione di un lieve aumento limitatamente al valore minimo registrato a Reggio Emilia per il 12 mesi. Si contrappone a tali dinamiche il Grana padano, con scambi calmi a Mantova e prezzi in flessione di 5 centesimi per tutte le varietà. Su Milano e Cremona tuttavia riesce a mantenere stabili i listini.

 

CEREALI

Nella quarta rilevazione di novembre il mercato italiano dei frumenti è stato caratterizzato da una sostanziale stabilità, con contrattazioni limitate e prezzi perlopiù stazionari. Lievi assestamenti al rialzo dei listini sono stati osservati solamente a Milano (per duro e tenero), Treviso e sulle piazze piemontesi. Nessuna variazione per il mais, mentre prosegue l'andamento positivo dell'orzo, ebbene in misura meno evidente rispetto alle scorse settimane. Le quotazioni della soia di origine nazionale sono rimaste ferme sui valori della precedente rilevazione in tutti i centri di scambio monitorati. Anche sui principali mercati esteri prevale una condizione di stabilità.

 

SUINO

Nel comparto dei suinetti da allevamento si consolidano gli scambi per le taglie fino a 15 kg; in calo risultano invece le taglie comprese tra 30 e 80 kg, stabili tutte le altre. L’andamento, nel suo insieme, seppur con cali più limitati, dovrebbe mantenersi tale anche la prossima settimana. I suini da macello mantengono gli scambi sostanzialmente stabili nel corso della settimana, con la quotazione aumentata dalla CUN di un centesimo su tutte le taglie a listino. Nel settore dei tagli sono risultate in flessione di 2 centesimi le cosce per produzioni DOP mentre si è confermato positivo l'andamento di pancette, spalle e gole. Tendenza sostanzialmente stabile per la prossima settimana, con lievi aggiustamenti al rialzo su allevamento e macello e ulteriori cali su tutte le cosce.

 

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