Secondo le indiscrezioni raccolte da TerraeVita, la manifestazione organizzata da Federunacoma per lanciare la fiera Eima di novembre e mostrare le innovazioni nella meccanizzazione, dovrebbe rimanere a Casalina di Perugia anche nei prossimi anni
«Continuiamo a credere nelle manifestazioni di campo, nella possibilità di mostrare all'utilizzatore finale le innovazioni della meccanizzazione agricola, nella divulgazione delle nuove tecnologie: crediamo che l'Eima show sia il condensato di tutto ciò». Con queste parole Alessandro Malavolti, presidente di FederUnacoma ha aperto la manifestazione in campo a Casalina di Perugia organizzata dall'associazione dei costruttori, che si chiuderà domenica 15 luglio.
Di fronte al presidente della Regione Catiuscia Marini, all'assessore all'Agricoltura Fernanda Cecchini, al presidente della commissione agricoltura della Camera Filippo Gallinella e al vicepresidente Coldiretti, Albano Agabiti, Malavolti ha rimarcato la strategicità del settore in ambito agricolo e la voglia dei costruttori di continuare a investire.
«Speriamo di poter operare al meglio in un contesto internazionale che vede la meccanizzazione italiana al vertice europeo e ai primi posti al mondo. Qui a Casalina - ha continuato Malavolti - si possono vedere i passi avanti fatti sul fronte dell'agricoltura di precisione, della digitalizzazione, dei nuovi strumenti per controllare in toto le operazioni. L'Italia è all'avanguardia ed esporta tecnologia: chiediamo che non vengano messe barriere o dazi, ma che si possa competere senza ostacoli».
E mentre agricoltori e contoterzisti cominciano ad affollare i campi perugini, arriva la notizia: l'intenzione è quella di mantenere Eima Show annuale e stanziale, non itinerante. Ergo, dopo questa seconda edizione, paiono concretizzarsi le condizioni per riavere anche nei prossimi anni la manifestazione nei terreni gestiti dalla Fondazione per l'istruzione agraria di Perugia.
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