Periti agrari, Lattarulo (Enpaia): «Più vicini agli iscritti»

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Bernardino Lattarulo
Il coordinatore della Gestione separata dei periti agrari in Enpaia delinea gli obiettivi raggiunti al termine del mandato. Crescono servizi a favore degli iscritti, patrimonio e utili di esercizio

Coesione amministrativa e consolidato rapporto con la base. Sono questi i due principali obiettivi raggiunti dall’efficace guida messa in campo dalla Gestione separata dei periti agrari in Enpaia relativa al mandato 2018-2022. Come spiegato dal coordinatore Bernardino Lattarulo: «La buona amministrazione, forte di una maggiore coesione gestionale, sempre in linea con la casa madre Enpaia, ci ha permesso di ottenere risultati lodevoli, determinati con il completamento del programma del mandato e con una organizzazione capace di gestire l’imprevista pandemia con iniziative forti e decise a supporto degli iscritti».

Formazione continua per i periti agrari

Tra gli obiettivi raggiunti per quanto riguarda gli strumenti operativi per i periti agrari iscritti, Lattarulo evidenzia l’avvenuta approvazione e costituzione della Fondazione “Fonta Academy” (Fondazione nazionale tecnica agricola – ambiente ed alimenti). A sottoscrivere l’atto costitutivo la Fondazione Enpaia – Gestione separata periti agrari e il Collegio nazionale dei periti agrari e periti agrari laureati. «Fonta Academy, grazie al sostegno e alla tenacia del comitato e dei professionisti, è nata per supportare i periti agrari presenti e futuri nella loro crescita professionale – ha spiegato Lattarulo – e per offrire alla categoria e a tutto il settore agro-alimentare formazione altamente qualificata. La Cassa – ha sottolineato – non può essere lontana dai bisogni, anche formativi, degli iscritti».

Il sostegno durante la fase pandemica

Lattarulo ha poi ricordato che l’emergenza Covid-19 ha chiamato la Commissione della Gspa a un lavoro straordinario sia per le misure messe in campo che per i tempi con le quali sono state adottate.

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«Le oltre tremila richieste pervenute per l’integrazione di reddito sono state gestite e pagate entro la fine del 2022. A questo si è aggiunto – ha precisato il coordinatore della Gspa – un ultimo provvedimento relativo all’esonero contributivo le cui domande sono state lavorate e per le quali siamo in attesa di disposizioni dal ministero».

Diversificare guardando al settore primario

«Un grande punto di forza che ha contraddistinto la nostra gestione – ha affermato Lattarulo – è stata l’attività amministrativa che, nel segno della continuità tra il precedente mandato e questo che volge al termine, ha permesso di completare quel processo di diversificazione voluto da Enpaia al quale noi abbiamo aderito, in sintonia con le linee guida a tutela di investimenti prudenziali nel rispetto della nostra asset allocation. Mettendo al centro la garanzia dei versamenti che vanno a costituire il patrimonio della nostra previdenza».

Particolare attenzione, ha precisato Lattarulo, è stata rivolta a specifiche realtà produttive del nostro settore primario, attraverso fondi che investono in agricoltura come il Finance for food. «Lo stesso vale per una partecipazione in Masi Agricola, impresa vitivinicola veronese, della quale Enpaia detiene il 4%. Stiamo guardando anche ad altre realtà relative alle aziende di trasformazione. La nostra gestione – ha sottolineato – ha puntato su investimenti di natura prudenziale guardando ad aziende primarie ed innovative del settore agricolo».

Servizi digitalizzati. Meno intoppi burocratici per gli iscritti

Quanto ai servizi erogati dalla Gestione separata dei periti agrari, Lattarulo ha evidenziato lo sviluppo di un nuovo sistema informatico che ha definito il passaggio verso un sistema gestionale moderno e interattivo attraverso l’utilizzo di applicazioni smart. «Abbiamo puntato su un modello gestionale ancora più aperto rispetto agli intenti iniziali che oggi ci permette di avere tutta una serie di servizi aggiuntivi utili a garantire un maggiore flusso di informazioni per l’iscritto. Come, per esempio, il servizio relativo al rilascio delle attestazioni di regolarità contributiva che ormai avviene completamente in modalità telematica. Abbiamo quindi lavorato per semplificare e velocizzare le operazioni. E la risposta che ci arriva in merito dai nostri iscritti è molto positiva».

Rafforzato il dialogo con la base e il territorio

«Altro punto di forza della nostra gestione – ha affermato Lattarulo – è stato il rafforzamento del rapporto con la base, il territorio e i vari collegi presenti in tutte le regioni. A riguardo sottolineo la grande coesione ed operatività della componente elettiva che costituisce la Commissione lavoro che ha contribuito a sviluppare questo rapporto con il territorio. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione chiusa con una bassa interazione tra iscritti e l’ente. In questi anni siamo riusciti a sviluppare un rapporto di fiducia e di pieno coinvolgimento con la base. Gli stessi collegi territoriali hanno la possibilità di interagire con l’ente, di verificare e aggiornare i database direttamente, superando agevolmente inutili farraginosi  passaggi burocratici».

Gestione separata periti agrari, crescono patrimonio e utili

La buona gestione ha portato anche a una continua crescita del patrimonio: «Che non è semplicemente legata al fatto che gli iscritti versano, ma  quanto e come versano. Abbiamo rilevato – ha spiegato Lattarulo – un costante incremento delle percentuali minimali che gli iscritti corrispondono. Questo testimonia una grande fiducia nei confronti della Cassa. Siamo ad oggi a oltre 200 milioni di patrimonio. Possiamo quindi garantire quella tranquillità che gli iscritti cercano, ossia la sostenibilità del pagamento delle pensioni nel medio e lungo periodo».

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Fonte: Fondazione Enpaia, Gestione separata periti agrari

Anche l’utile di gestione ha avuto un incremento costante negli ultimi anni, passando da poco più di un utile annuo di 1,1 milioni nel 2018 a oltre 1,5 milioni di euro nel 2021 (+47% nel 2021 rispetto al 2020). «Questo grazie a efficaci investimenti e operazioni di vendita e acquisti di quote di altri fondi che hanno dato utili importanti».

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Fonte: Fondazione Enpaia, Gestione separata periti agrari

L’utile di amministrazione viene quasi interamente distribuito sui montanti degli iscritti, incrementato oltre a quello previsto per legge. Come evidenziato da Lattarulo, nel 2021 la percentuale riconosciuta dalla Cassa è stata del +4%.

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Fonte: Fondazione Enpaia, Gestione separata periti agrari

Contributo integrativo al 2%

Quanto al contributo integrativo, il coordinatore della Gspa ha incalzato: «Siamo l’unica cassa privata che lo ha mantenuto al 2%. Questo significa che in rapporto al patrimonio abbiamo un costo di gestione sicuramente, il più basso fra tutte le Casse di previdenza con solo l’1x1000». Nell’ambito del 2% sono garantiti diversi servizi di welfare attivi, come un contributo di mille euro per i figli degli iscritti che si diplomano o si laureano, o per gli iscritti che hanno il piacere di diventare genitori; a questi si aggiunge il pagamento quasi integrale della polizza sanitaria. «Siamo orgogliosi del lavoro fatto e fiduciosi – ha concluso Lattarulo – che la buona gestione prosegua nel segno della continuità di intenti e azioni a servizio dei nostri iscritti».

Periti agrari, Lattarulo (Enpaia): «Più vicini agli iscritti» - Ultima modifica: 2023-01-12T17:32:30+01:00 da Laura Saggio

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