Biostimolanti, robot e macchine: le nuove frontiere della gestione colturale sostenibile

Dai biostimolanti alle tecnologie digitali, passando per robotica e droni: il progetto BIOSTIMOLA Hub torna con un workshop dedicato alle soluzioni innovative per una gestione colturale più sostenibile. Appuntamento il 4 febbraio a Milano e online

Si fa un gran parlare di tecnologie applicate all'agricoltura, ma a che punto è la ricerca? E più in generale, quali sono ad oggi le possibilità di applicazione in campo delle nuove tecnologie, anche molto innovative come i droni?

A queste e ad altre domande cercherà di rispondere un nuovo evento del progetto Biostimola Hub. Dopo l'evento di lancio, molto partecipato, il progetto entra nel vivo con un workshop dedicato all’integrazione tra biostimolanti e tecnologie avanzate per l’agricoltura.

L’incontro, in programma mercoledì 4 febbraio 2026 presso l’Università degli Studi di Milano, sarà l’occasione per approfondire come innovazione agronomica, meccanizzazione e digitalizzazione possano contribuire a rendere le pratiche colturali più efficienti e sostenibili.

Programma

10:00 - 10:15
Registrazione dei partecipanti

10:15 - 10:30
Biostimola Hub: obiettivi, attività e prospettive per l’innovazione in agricoltura - Marta Guarise, Agricola 2000; Roberta Bulgari, DiSAA Università degli Studi di Milano

10:30 - 11:15
Tecnologie e applicazioni innovative per una gestione colturale più sostenibile - Roberto Oberti, DiSAA Università degli Studi di Milano

11:15 - 12:00
Droni in agricoltura: dal monitoraggio delle colture alle prime applicazioni con UAV sprayer - Riccardo Dainelli, CNR-IBE

12:00 - 12:15
Domande e risposte

Come partecipare

Per assistere all'evento del 4 febbraio è necessaria l’iscrizione, compilando il form online disponibile a questo link. La partecipazione è riconosciuta come attività formativa per periti agrari (2 CFP) e per dottori agronomi e forestali (0,25 CFP).

In presenza

Dove: Aula Maggiore - Via Celoria 2, Milano. Posti in aula limitati: massimo 30. Al termine del workshop, ai partecipanti in presenza sarà offerto un light lunch per continuare nelle discussioni sul tema trattato.

In streaming

Non ci sono restrizioni per la partecipazione a distanza. Link di Teams disponibile QUI.

Gli interventi

Il workshop del 4 febbraio si concentrerà in particolare sull’evoluzione delle tecniche di gestione colturale, mettendo in relazione i biostimolanti con le più recenti innovazioni in ambito ingegneristico agricolo e digitale. Dopo l’introduzione al progetto e alle sue prospettive, a cura di Marta Guarise (Agricola 2000) e Roberta Bulgari (Università di Milano), l’attenzione si sposterà sulle tecnologie che stanno cambiando il modo di gestire le colture, dalla fase di monitoraggio fino all’applicazione degli input.

Uno dei temi centrali dell’incontro sarà il ruolo delle macchine e dei sistemi innovativi per una gestione colturale più sostenibile. L’intervento del professor Roberto Oberti (Università di Milano) affronterà le potenzialità delle nuove tecnologie applicate alle operazioni in campo, con particolare attenzione alla riduzione degli sprechi, all’efficienza degli interventi e all’integrazione con le strategie agronomiche orientate alla sostenibilità.

Una relazione sarà poi dedicata all’impiego dei droni in agricoltura, un ambito in rapida evoluzione che promette nei prossimi anni anche nuove applicazioni. Riccardo Dainelli (CNR-IBE) illustrerà infatti lo stato dell’arte degli Uav (Unmanned Aerial Vehicles, ndr) in agricoltura, soffermandosi sulle prospettive offerte dai droni sprayer e sulle implicazioni tecniche, normative e operative legate al loro utilizzo.

Insomma, il filo conduttore dell’evento sarà la necessità di integrare strumenti diversi – biostimolanti e tecnologie digitali e robotiche – all’interno di un approccio sistemico alla gestione delle colture.

Questo è importante in un contesto in cui l’agricoltura è chiamata a rispondere alle sfide del cambiamento climatico, della riduzione degli input, mantenendo la sostenibilità economica dell'azienda nel suo complesso.

Il progetto Biostimola Hub

Biostimola Hub prosegue così il suo percorso di divulgazione tecnica, favorendo un confronto tra ricerca e innovazione, con l’obiettivo di accompagnare i tecnici e gli agricoltori verso modelli produttivi sempre più sostenibili e basati su solide evidenze scientifiche.

Promosso da Agricola 2000 e dal DiSAA – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università di Milano, Biostimola Hub è un progetto finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico PAC della Regione Lombardia 2023-2027. L’obiettivo è creare un percorso strutturato di informazione e formazione rivolto a tecnici, consulenti e operatori del settore agricolo, per favorire un uso consapevole e scientificamente validato dei biostimolanti all’interno di sistemi produttivi sempre più complessi.

Biostimolanti, robot e macchine: le nuove frontiere della gestione colturale sostenibile - Ultima modifica: 2026-01-16T10:10:33+01:00 da Alessandro Piscopiello

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