Mele, produzione 2025 stabile. Record per l’export

mele
I dati diffusi da Assomela fotografano un settore in salute. Continua la crescita delle varietà club

Nel 2025 in Italia la produzione di mele è stata di 2.317.715 tonnellate, in calo dello 0,4% rispetto al 2024 (2.326.855 t). Flessione più marcata per il prodotto biologico: lo scorso anno sono state raccolte 174.387 tonnellate, contro le 186.568 del 2024 (-6,5%). Tra le diverse varietà, la Golden Delicious resta la più coltivata (661.000 tonnellate), nonostante la contrazione dell'1% rispetto all'anno precedente. In decisa diminuzione la Red Delicious (-18%), che segna il livello produttivo più basso degli ultimi quattro anni (163.180 tonnellate) e in ripresa del 2% la Fuji (166.941). Stabile la Gala, la seconda varietà più coltivata (quasi 427.000 tonnellate).

La quota di merce destinata al mercato fresco è superiore del 2% rispetto allo scorso anno, mentre circa 280.000 tonnellate sono state indirizzate alla trasformazione (-15%). Sono i dati del consuntivo 2025 diffusi da Assomela. L'associaizone italiana produttori di mele assicura che nonostante le difficoltà dovute a cambiamenti climatici e fitopatie "la qualità generale risulta molto buona, la migliore degli ultimi cinque anni in termini di colore e calibro".

Mele, produzione 2022-2025
Fonte: Assomela e Cso Italy

Trentino sempre leader, sale la Lombardia. Giù il Veneto

Il Trentino Alto Adige si è confermato come il primo produttore italiano di mele con quasi 1,6 milioni di tonnellate. La provincia di Bolzano, che da sola vale il 45% della produzione nazionale, è passata da 1,041 milioni di tonnellate a 1,057 con un aumento del 2%. In termini percentuali la crescita più importante (28%) è stata quella della Lombardia, che ha però una produzione contenuta a poco meno di 17.000 tonnellate. Il Trentino è passato da quasi 478.000 a oltre 517.400 (+8%).

fig. 1 Produzione 2022-2025 per regione
Fonte: Assomela e Cso Italy

Mercato: bene l'Italia, export da record

L'associazione presieduta da Ennio Magnani fa sapere che tutte le varietà tradizionali confermano un mercato positivo e ricettivo, con un decumulo più veloce rispetto al piano previsto. Le vendite delle varietà club sono in linea con le previsioni.

Per quanto riguarda le esportazioni, il mercato extraeuropeo continua a dare ottime soddisfazioni in termini di volume e valore, a conclusione dell’anno solare 2025 da record per l’export di mele italiane e lasciando spazio a un moderato ottimismo. Anche il mercato nazionale è in linea con le aspettative.

Le vendite della Golden Delicious risultano regolari, con un decumulo dall’inizio della campagna in linea con la media, e in particolare nel Trentino-Alto Adige dove il decumulo supera del 10% quello dello stesso mese dello scorso anno. Prestazioni soddisfacenti anche per Red Delicious e Granny Smith, con giacenze tra le più basse degli ultimi anni.

Mele, produzione 2025 stabile. Record per l’export - Ultima modifica: 2026-01-15T16:15:31+01:00 da Redazione Terra e Vita

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