«Oggi inizia un nuovo percorso. Essere nominato assessore all’Agricoltura rappresenta per me non solo un traguardo, ma soprattutto un punto di partenza. Negli ultimi cinque anni ho lavorato con impegno e continuità in questo settore, conoscendone da vicino criticità, potenzialità e persone. C’è ancora tanto da fare, e questo incarico nasce proprio da questa consapevolezza». Sono le prime dichiarazioni di Francesco Paolicelli, nuovo assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, subentrato a Donato Pentassuglia. Nominato dal neopresidente della Regione, Antonio Decaro, Paolicelli ha ricevuto le deleghe a:
- Sviluppo rurale
- Agricoltura e zootecnia
- Filiere agro-alimentari
- Agro-ecologia
- Gestione dell’acqua in agricoltura
- Foreste e silvicoltura
- Tutela del suolo agricolo
- Biodiversità agricola
- Sicurezza rurale
- Promozione delle tipicità agro-alimentari
- Politiche del Cibo.
Già presidente Commissione “Sviluppo economico”

Nato a Bari nel 1984, Paolicelli è laureato in Giurisprudenza d’impresa e svolge la professione di avvocato, dopo aver completato la propria formazione con due Master di II livello dedicati al management e alla gestione del lavoro nella Pubblica amministrazione. Fin dagli esordi politici nei Giovani Democratici, ha affiancato all’impegno militante ruoli organizzativi e di responsabilità nel Partito Democratico, occupandosi in particolare di politiche giovanili e di struttura del partito. Dal 2014 al 2019 ha operato al fianco del sindaco di Bari Antonio Decaro, come vice capo di Gabinetto e componente dello staff, acquisendo una conoscenza diretta dei meccanismi amministrativi e decisionali degli enti locali. Successivamente, l’esperienza in Cassa Depositi e Prestiti, nel settore delle relazioni istituzionali e dello sviluppo per il Sud Italia, ha rafforzato le sue competenze nel rapporto tra pubblica amministrazione, territorio e crescita economica.
Eletto consigliere regionale nel 2020 e confermato nel 2025 come il più votato in Puglia, Paolicelli ha svolto un ruolo centrale in Consiglio regionale, in particolare come presidente IV Commissione regionale “Sviluppo economico” (Industria, commercio, artigianato, turismo e industria alberghiera, agricoltura e foreste, pesca professionale, acquacoltura), ambito che gli ha consentito di approfondire in modo sistematico i temi dell’agricoltura, dello sviluppo economico e della valorizzazione delle produzioni pugliesi.
Tale esperienza gli ha permesso di conoscere da vicino le esigenze dell’agricoltura, le dinamiche delle filiere, l’importanza della promozione e dell’innovazione come leve fondamentali per rendere il settore più competitivo e sostenibile. Elementi che oggi rappresentano una base solida per guidare le politiche regionali in materia di agricoltura e sviluppo rurale, con uno sguardo attento al lavoro degli operatori, alla tutela del territorio e alle prospettive di crescita delle aree interne.
Le prime dichiarazioni di Paolicelli

«Oggi a Putignano nel giorno di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, inizia ufficialmente il mio assessorato all’Agricoltura. La benedizione degli animali e l’avvio del Carnevale segnano un inizio simbolico e concreto: tradizione, territorio e rispetto per la vita che ci accompagna ogni giorno. A breve partiranno misure dedicate al benessere animale. Un impegno su cui lavoreremo con determinazione insieme all’assessorato e a chi opera ogni giorno sul territorio». Sono le prime dichiarazioni di Paolicelli, fatte nel centro agricolo e zootecnico barese in occasione della consueta benedizione degli animali il 17 gennaio, presso una stalla locale, e dell'inizio del Carnevale locale.
«Oggi inizia un nuovo percorso. Essere nominato assessore all’Agricoltura rappresenta per me non solo un traguardo, ma soprattutto un punto di partenza. Negli ultimi cinque anni ho lavorato con impegno e continuità in questo settore, conoscendone da vicino criticità, potenzialità e persone. C’è ancora tanto da fare, e questo incarico nasce proprio da questa consapevolezza. Grazie a tutte e a tutti coloro che mi hanno scelto: questo risultato è anche vostro, ed è un atto di responsabilità che sento profondamente. Non smetterò mai di studiare, di informarmi e soprattutto di ascoltare. Ascoltare chi con la terra lavora ogni giorno, chi vive la Puglia attraverso l’agricoltura e ne costruisce il futuro. Lavorerò con serietà, dedizione e rispetto, cercando di essere all’altezza della fiducia ricevuta. Il lavoro vero comincia adesso. È il tempo giusto. Da oggi coltiviamo la Puglia».













