A distanza di otto anni dall’ultima edizione, torna a grande richiesta la manifestazione organizzata da Edagricole insieme al Crea-CI di Foggia

Tornano a grande richiesta le prove in campo organizzate da Edagricole in collaborazione con il Crea Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia. Otto anni dopo la sesta edizione di Nova Agricoltura in Campo, patrocinata dalla Regione Puglia e dalla Città di Foggia, il 23 luglio 2026 con il nome di Agrilab si svolge la manifestazione dedicata a innovazioni e prove in campo per le colture estensive, sempre nei terreni del Crea.

La formula ricalca lo schema tradizionale delle manifestazioni in campo organizzate da Edagricole, ovvero visite guidate organizzate quest’anno secondo tre filoni principali: agricoltura rigenerativa, precision farming e orticoltura.

A queste si accompagneranno quattro “laboratori” in campo, visitabili liberamente, dedicati a genetica (in collaborazione con il Crea Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia), infestanti (condotto dal professor Pasquale Montemurro), irrigazione (in collaborazione con il Crea Orticoltura e Florovivaismo di Pontecagnano, in provincia di Salerno) e biostimolanti (condotta dalla professoressa Giulia Conversa dell’Università di Foggia).

In campo si potranno vedere in azione trattori e attrezzature per l’agricoltura rigenerativa (erpici a dischi, coltivatori, decompattatori, seminatrici da sodo, seminatrici combinate ecc.), nonché irroratrici, spandiconcime, droni, dispositivi per l’agricoltura di precisione e macchine per l’orticoltura. A questo proposito è stato fondamentale il supporto dei concessionari di zona per i principali marchi di meccanizzazione agricola in Italia: Capobianco Trattori (con New Holland e Case IH), Patella (con i marchi Steyr, Kuhn, Dji, Grim e Merlo), Lombardi Trattori (con McCormick), Palumbo Tractors (con Fendt, Valtra e Bednar), D’Agnello (con Massey Ferguson). Fji Dynamics parteciperà con i suoi dispositivi per l’agricoltura di precisione e altri sponsor saranno presenti, invece, in versione statica con appositi gazebo: Compo, Consorzi Agrari d’Italia, Medina Rubber Tracks e Yokohama Tws (con i marchi Trelleborg Tires, Mitas e Interfit).

Sempre nel rispetto della tradizione, nel pomeriggio si svolgerà un convegno che, dopo i saluti introduttivi del presidente del Crea Andrea Rocchi, vedrà la partecipazione straordinaria di Bruno Basso, professore della Michigan State University, che racconterà della sua esperienza pluriennale sulle piante come sensori: imparare a leggerle per spendere meno e ottimizzare le rese. Giuseppe De Mastro, dell’Università di Bari, aggiornerà sull’agricoltura rigenerativa in Puglia con la definizione di uno standard per la transizione ecologica dei sistemi agricoli, mentre con Angelo Frascarelli, dell’Università di Perugia, si entrerà nel merito del grano duro tra Pac, Cun e mercato.

Chiuderà la giornata una tavola rotonda che vedrà a confronto i protagonisti dell’innovazione in agricoltura in Puglia, ovvero Pasquale Solazzo, dell’Assessorato Agricoltura Regione Puglia, Pasquale De Vita, Dirigente Ricerca Crea-CI Foggia, Matteo Tamburrelli, presidente di Cai Agromec Puglia, Rosario Centonze, presidente Agronomi Puglia, e Michelino Tridentino, presidente Periti Agrari Puglia, cui seguiranno alcuni interventi delle associazioni di categoria (Alfonso Cavallo per Coldiretti Puglia, Antonello Bruno, per Confagricoltura Puglia, Gennaro Sicolo, per Cia Puglia e Filomena Sacco, per Confcooperative) e le conclusioni finali di Francesco Paolicelli, Assessore Agricoltura Regione Puglia.

Lo schema della disposizione in campo degli stand e delle parcelle dimostrative

Guarda qui di seguito la rassegna delle ditte partecipanti


1CONCESSIONARIO CAPOBIANCO/NEW HOLLAND

Precisa e conservativa, un’integrazione perfetta

Le soluzioni presentate da Capobianco Trattori ad Agrilab 2026 evidenziano come l’integrazione tra meccanizzazione avanzata, agricoltura di precisione e tecniche conservative permetta di incrementare l’efficienza operativa, ridurre il consumo di mezzi tecnici e migliorare la sostenibilità delle lavorazioni agricole.

New Holland T7.315 HD Auto Command

Il primo abbinamento riguarda la trattrice New Holland T7.315 HD con l’aratro Moro Ecosystem XFS-S 7+1+1. Il New Holland T7.315 HD, modello di punta della gamma, è dotata di trasmissione a variazione continua Auto Command e di sistema di guida automatica integrata con segnale Rtk, che garantisce una precisione fino a 2 cm. Questa tecnologia consente di evitare sovrapposizioni o mancate passate, ottimizzando tempi, consumi ed efficienza operativa.

L’aratro Moro Ecosystem XFS-S 7+1+1 è un aratro fuorisolco che permette di sfruttare pienamente la guida automatica. Progettato secondo criteri di sostenibilità, consente lavorazioni superficiali comprese tra 8 e 20 cm, limitando l’interramento della sostanza organica e avvicinandosi ai principi della minima lavorazione. Allo stesso tempo mantiene i vantaggi tipici dell’aratura tradizionale, come l’interramento dei semi delle infestanti.

New Holland T7.300 LWB

La seconda accoppiata vede la trattrice New Holland T7.300 LWB abbinata con il coltivatore Maschio Gaspardo Terremoto. Anche il New Holland T7.300 LWB è equipaggiato con trasmissione a variazione continua e guida automatica Rtk con precisione fino a 2 cm. La combinazione tra elevata potenza, gestione ottimizzata della trasmissione e precisione di guida consente di massimizzare la produttività e ridurre gli sprechi.

L’attrezzatura abbinata è il coltivatore ad ancore Maschio Gaspardo Terremoto, studiato per le aziende che adottano tecniche di minima lavorazione. Le ancore effettuano una dissodatura profonda, mentre i dischi posteriori lavorano gli strati superficiali del terreno, favorendo la miscelazione dei residui colturali e migliorando la struttura del suolo.

New Holland T5.140 Auto Command

Terzo e ultimo abbinamento è quello tra la trattrice New Holland T5.140 Auto Command con sensore Augmenta e la dischiera Maschio Gaspardo Veloce. La New Holland T5.140 Auto Command è dotata di trasmissione a variazione continua, guida automatica Rtk e sensore Augmenta, una tecnologia avanzata che, tramite telecamere intelligenti, rileva parametri quali biomassa, copertura fogliare e indice Ndvi. Il sensore può essere utilizzato per generare mappe dello stato vegetativo delle colture, supportare concimazioni a rateo variabile tramite spandiconcime Isobus e ottimizzare i trattamenti fitosanitari con irroratrici Isobus. In particolare, consente di modulare automaticamente le dosi distribuite in funzione della vigoria della coltura o della presenza di infestanti, riducendo l’impiego di prodotti e migliorando la sostenibilità ambientale.

Alla trattrice è abbinata la dischiera Maschio Gaspardo Veloce, dotata di doppia serie di dischi dentati e rullo posteriore. L’attrezzatura consente lavorazioni superficiali fino a circa 10 cm di profondità, favorendo la miscelazione della sostanza organica con il terreno secondo i principi della minima lavorazione.


2CONCESSIONARIO D'AGNELLO/MASSEY FERGUSON

Il fiore all’occhiello di Massey Ferguson

Il  concessionario D’Agnello porta ad Agrilab due modelli di trattori Massey Ferguson, uno per l’altissima potenza (MF 9S.425) e uno per la fascia media (MF 6S.180).

L’MF 9S.425 Dyna-VT sarà abbinato a una dischiera Ermo

L’MF 9S.425 è l’ammiraglia del marchio di Agco, la macchina più potente mai costruita da Massey Ferguson nei propri stabilimenti di Beauvais, con ben 425 cavalli erogati da un propulsore da 8.4 di cilindrata, 6 cilindri, abbinato a una trasmissione DynaVT. La Dyna-VT con la nuova modalità automatica trasferisce la potenza in modo fluido e preciso per offrire una notevole semplicità di controllo.

Il design Protect-U, con l’esclusivo spazio di 18 cm, offre all’operatore una visibilità e un comfort impareggiabili. L’isolamento del motore riduce le vibrazioni e la rumorosità a soli 69 dBA, rendendo la spaziosa cabina una delle postazioni di lavoro più silenziose sul mercato. La cabina offre una visibilità a 360 gradi, ulteriormente migliorata da una nuova videocamera e da un potente pacchetto di luci a Led. Tutte le leve e i comandi sono facilmente raggiungibili e il nuovo bracciolo offre un ottimo controllo. Le informazioni sono facilmente visibili sul nuovo cruscotto digitale MF vDisplay e sul terminale Datatronic 5.

È possibile regolare rapidamente la pressione degli pneumatici per aumentare la trazione e ridurre il compattamento del terreno grazie al nuovo Central Tyre Inflation System. Sono sufficienti quattro minuti per portare da 0,8 bar a 1,6 bar la pressione dei tipici pneumatici VF 710/75R42 + VF 620/75R30.

La configurazione opzionale a doppio schermo offre il massimo controllo per le applicazioni dedicate allo smart farming, che includono: il sistema MF Guide, il controllo del dosaggio e delle sezioni MF e il trasferimento e la gestione dei dati tramite il sistema TaskDoc.

L’MF 6S.180 Dyna-VT sarà abbinato a una dischiera Siptec

L’MF 6S.180 è il trattore a quattro cilindri più potente disponibile sul mercato, riferisce Massey Ferguson, con motore Agco Power Engine fino a 200 cv, 4 cilindri, 4,9 litri di cilindrata. Il modello in azione a Foggia presenta la trasmissione Dyna-VT, fluida e facile da usare, utilizzando anche la leva dell’inversore Power Control (fino a 8 funzioni in una).

L’MF 6S unisce tutti i vantaggi di una macchina a quattro cilindri - dimensioni compatte, peso ridotto, buona manovrabilità (raggio di sterzata più stretto di 9,5 m) - con la potenza di trazione, spinta e sollevamento di un trattore a sei cilindri comparabile con una capacità di sollevamento massima fino a 9.600 kg più un’eccezionale capacità di traino e un peso massimo ammesso aumentato fino a 12.500 kg per movimentare facilmente attrezzi pesanti.

La sospensione dell’assale anteriore Quadlink, l’opzione di sospensione meccanica attiva della cabina e la scelta delle specifiche del sedile migliorano ulteriormente il comfort della cabina. Infine, il nuovo MF 6S è ora disponibile con un caricatore completamente integrato dalla fabbrica.


3CONCESSIONARIO LOMBARDI GROUP/McCORMICK

Due trattori, due missioni, una filosofia

L’X7.624 VT-Drive e l’X6.4 P6-Drive di McCormick coprono l’arco tra 135 e 240 CV con soluzioni di primo piano su cabina, motore, idraulica e digitale.

McCormick X7.624 VT-Drive

Nell’X7.624 VT-Drive la Clever Cab a quattro montanti stabilisce un riferimento di categoria con appena 66 dBA di “silenziosità” interna. La superficie vetrata è stata incrementata del 14%, mentre i parafanghi sono rastremati contro gli angoli ciechi. 20 fari Full Led orientabili garantiscono una visibilità notturna a 360°. La sospensione elettroidraulica semi-attiva isola la cabina dal telaio su tre livelli di comfort. Completano il quadro il sedile pneumatico girevole, riscaldato e ventilato, il climatizzatore automatico con nove bocchette, la vetratura Comfort Sky con escursione termica ridotta di 6 gradi e l’infotainment Alpine (radio Dab+ da 7 pollici, quattro altoparlanti 200 W Rms, Android Auto e Apple CarPlay).
Il sei cilindri FPT N67 Stage V compatibile con carburanti Hvo eroga fino a 240 CV. Montato su chassis in ghisa con silent block, distribuisce il peso al 57% sull’anteriore e al 43% sul posteriore, garantendo una trazione ottimale e vibrazioni azzerate. L’emissione Stage V è assicurata dal sistema HI-eSCR2 e l’autonomia di una piena giornata di lavoro è garantita dal serbatoio da 350 litri. La manutenzione ogni 1.000 ore è poi indice di elevati standard di qualità.
La trasmissione VT-Drive a variazione continua a quattro stadi offre velocità minima di 40 m/h e massima di 50 km/h a 1.690 giri/min. L’assale sospeso Ifs, i differenziali bloccabili al 100% e gli pneumatici posteriori da 710/60 R42, configurano un trattore capace di esprimersi al meglio nelle attività di trasporto su strada, così come in operazioni pesanti da campo aperto. E proprio a queste attività guardano l’idraulica a centro chiuso da 160 l/min, gli 8 distributori elettro-idraulici, nonché i sollevatori posteriore da 9.300 kg e quello anteriore da 3.500 kg. La presa di forza è a 4 velocità 540, 540 Eco, 1.000 e 1.000 Eco e programmabile dal Dsm.
Dsm Plus è la nuova combinazione di monitor touchscreen e cruscotto digitale, entrambi da 12 pollici, che governano le molteplici funzioni del trattore: MyFunctions per le personalizzazioni, MyHMF per le sequenze di fine campo, MyLights per la gestione dei fari lavoro. Infine, le soluzioni digitali McCormick Farm e McCormick Fleet and Remote Diagnostics, unite al sistema Precision Steering Management per la guida satellitare assistita e alle prese Isobus Aef, rendono ancora più completa la dotazione tecnologica di McCormick X7.624 VT-Drive.

McCormick X6.415

Passando al McCormick X6.4 P6-Drive, la High Vision Cab a quattro montanti ha una superficie vetrata maggiorata e un tetto panoramico Fops con botola apribile che agevolano le attività con caricatore frontale. Fino a 14 i fari Full Led, di cui otto sul tetto, per una visibilità ottimale anche in notturna. All’interno della cabina si trovano il sedile pneumatico girevole, il joystick SmartPilot Plus all in one per governare cambio, inversore, idraulica, sollevatore, caricatore e presa di forza. La sospensione meccanica della cabina e l’assale sospeso assicurano un comfort di prim’ordine, così come il climatizzatore automatico, la radio DAB+ e il Bluetooth con microfono. Il quattro cilindri Fpt N45 Stage V è compatibile con carburanti Hvo da 4,5 litri ed eroga 135, 145 o 155 CV, con tecnologia Hi-eSCR2. Il serbatoio da 220 litri è il più capiente del segmento.
La trasmissione P6-Drive, progettata e prodotta in Argo Tractors, offre sei marce PowerShift su quattro gamme robotizzate: 24 AV più 24 RM, 40 più 40 col super riduttore, velocità minima di 380 m/h e massima di 50 km/h a regime ridotto giri motore. Lo Smart Aps seleziona automaticamente la marcia più indicata per il tipo di attività. Lo Stop and Action accoppia il De-Clutch al pedale del freno, assicurando una fluidità di guida di stile automotive. Assale sospeso, pneumatici fino al 650/60 R38, carico massimo 9.500 kg. L’idraulica Ccls a centro chiuso si basa su una pompa da 114 l/min, con fino a 7 distributori, sollevatore posteriore 7.200 kg e anteriore 2.500 kg. La presa di forza è a quattro velocità sincronizzata.
Monitor Dsm touchscreen da 12 pollici per gestire le funzioni della macchina e le attrezzature Isobus Aef. Psm per la guida satellitare assistita, McCormick Fleet and Remote Diagnostics per la telemetria e telediagnosi e McCormick Farm per avere un assistente agronomo a portata di smartphone, completano la dotazione digitale di questo trattore Heavy Duty Utility per aziende agricole di medie dimensioni, allevamenti e agromeccanici.


4CONCESSIONARIO PALUMBO MOTORS/BEDNAR

Una seminatrice specifica per la semina diretta

Directo NO è una seminatrice diretta dal design robusto per l’impianto di colture direttamente su stoppie, intercalari, terreni lavorati o non lavorati. Questa esclusiva seminatrice a dischi è in grado di seminare colture anche nelle condizioni più difficili, ossia in caso di grandi quantità di residui colturali o terreni molto secchi e difficili da lavorare. È possibile seminare fino a tre colture in un unico passaggio o applicare contemporaneamente il fertilizzante durante la semina.

Seminatrice Bednar Directo NO 6000

La semina diretta non garantisce un aumento delle rese, ma può aiutare a combattere l’erosione e la degradazione del suolo. La notevole riduzione del numero di passaggi riduce l’indurimento del suolo ed evita di interromperne la capillarità. La copertura del terreno garantisce una minima evaporazione dell’umidità. L’apparato radicale aiuta a recuperare la struttura del suolo. L’elemento di semina monodisco Direct Star è stato sviluppato per diversi anni affinché fosse in grado di lavorare al 100% in quasi tutte le condizioni di semina, direttamente nelle stoppie, nelle colture intercalari e anche nei terreni lavorati. Distanza interfilare di 16,7 cm, distanza tra le file di vomeri 33,4 cm. L’elevata pressione sul vomere di semina, pari a 350 kg, garantisce un buon posizionamento del seme anche in terreni pesanti. La profondità minima di semina è di 2 cm.

La seminatrice Directo NO può essere dotata di due tipi di ruote di compattazione: dentate o lisce. La pressione della ruota di compattazione può essere regolata meccanicamente per chiudere la fila di semi; anche la posizione angolare della ruota può essere modificata (posizioni/angoli multipli). La pressione della ruota posteriore viene regolata su ciascun elemento. La pressione è creata da una molla in tensione.

Il design del serbatoio pressurizzato a doppia camera, con un volume totale di 5.000 litri, aumenta la precisione e consente l’applicazione di dosi anche elevate. Questa soluzione tecnica consente di erogare dosi di semina elevati con grande precisione, indipendentemente dalle dimensioni dei granelli di seme/concime.

Oltre al riempimento standard con tramoggia superiore, Directo NO offre anche il riempimento con l’uso di un trasportatore a coclea. Una soluzione adeguata al riempimento della seminatrice attraverso l’utilizzo di sacconi di iuta o rimorchi trasporto cereali con adeguato scarico.

Elemento di semina monodisco Direct Star

Per la seminatrice Directo NO è stato progettato un disco di concimazione unico nel suo genere, che posiziona il concime “sotto il seme” e leggermente di lato. La profondità di posizionamento del concime può essere regolata da 3 a 10 cm. I dischi di concimazione sono montati su una trave portante. La profondità di impianto tramite dischi di concimazione viene impostata centralmente; quindi, non è necessario impostare ogni disco singolarmente. Il disco di concimazione applica il concime in profondità e leggermente di lato. Il concime depositato per zone assicura la nutrizione delle piante nelle ultime fasi della crescita e favorisce lo sviluppo mirato delle radici negli strati inferiori del suolo, eliminando così i fattori di stress, in particolare la carenza d’acqua. L’applicazione per zone migliora lo sviluppo delle colture soprattutto in autunno e aiuta le piante a svernare meglio.

La Directo NO offre diverse opzioni di semina per l’impianto di colture: con concime nei vomeri di semina (grano e fertilizzante) / due tipi di seme a una distanza tra le file di 16,7 cm;  con concime nei vomeri di semina (grano e fertilizzante) / due tipi di seme a file alterne a una distanza tra le file di 33,4 cm;  seme nei vomeri di semina / concime nei dischi di concimazione.

In combinazione con l’unità di semina Alfa, è possibile seminare fino a tre tipi di sementi in un solo passaggio o applicare contemporaneamente i concimi microgranulari. L’unità di semina Alfa 400 ha una capacità del serbatoio di 400 litri. Il prodotto può essere convogliato nei vomeri di semina, nei dischi di concimazione o in entrambi in un rapporto 50:50.

Bednar ha progettato un’applicazione per telefoni cellulari (Farm Link) che consente una calibrazione facile e semplice della seminatrice dal proprio telefono cellulare. L’applicazione mobile include una guida che aiuta a selezionare correttamente il rullo di semina in base al tipo di semi/concime, alla velocità di lavoro e alla quantità di semina. Infine, Directo NO è dotata del nuovo software Bednar Easy Control, che garantisce un controllo chiaro, facile e intuitivo della seminatrice.


5CONCESSIONARIO PALUMBO MOTORS/FENDT

Potenza, efficienza e comfort ai massimi livelli

Palumbo Motors porta due terzi del gruppo Agco in campo a Foggia in occasione di Agrilab 2026, mostrando al lavoro trattori Fendt e Valtra in combinazione con le attrezzature del brand ceco Bednar.

Per quanto riguarda il marchio Fendt, saranno due i modelli sicuramente al lavoro (un 620 Vario e un 728 Vario), con qualche possibilità di vedere in opera anche il top di gamma della casa di Marktoberdorf, ovvero il 1052 Vario.

Fendt 620 Vario

Fendt 600 Vario: un tuttofare senza compromessi

La classe di potenza 150-200 CV è una delle più diffuse in Europa, con applicazioni nell’agricoltura, nel pascolo, nel trasporto e con caricatore frontale. Con la serie Fendt 600 Vario, sviluppata in modo completamente nuovo, Fendt presenta un trattore compatto e facilmente manovrabile, con una potenza e un carico utile elevati a fronte di un basso rapporto peso/potenza e un sistema di controllo della pressione degli pneumatici disponibile di fabbrica. Un’architettura di sistema elettronico che si sviluppa con il trattore offre l’intera funzionalità di FendtONE Onboard e Offboard.

La serie di quattro modelli (Fendt 614 Vario, 616 Vario, 618 Vario e Fendt 620 Vario) copre la gamma di potenza da 149 a 209 CV (110 - 154 kW). Grazie al concetto di potenza supplementare Fendt DynamicPerformance (DP), disponibile per tutti i modelli della serie, vengono rilasciati fino a 15 CV in più di potenza per ogni modello attraverso un sistema di controllo dipendente dalla necessità, proprio quando questa è necessaria. In questo modo, il modello di punta Fendt 620 Vario raggiunge grazie al DP una potenza massima di 224 CV.

Progettato per esigenze globali, lo sviluppo del Fendt 600 Vario si è concentrato su un pacchetto complessivo flessibile, maneggevole e potente. Il Fendt 600 Vario è caratterizzato da un ridotto rapporto peso/potenza con un’elevata gamma di potenza, da una manovrabilità rivoluzionaria, da un elevato carico utile e da un concetto di trasmissione che, per la prima volta, combina perfettamente potenza di trazione permanente, protezione del terreno e usura ridotta. A ciò si aggiunge la carreggiata opzionale da 60 pollici per le colture a file (Row-Crop) e condizioni ottimali per l’uso del caricatore frontale.

Fendt 728 Vario

Fendt 700 Gen7.1: versatile e efficiente

Il Fendt 700 Vario Gen7.1 è più di un trattore: è la risposta ai desideri e agli spunti forniti dagli agricoltori moderni di tutto il mondo. Sviluppato con passione, costruito con precisione e dotato di tecnologia all’avanguardia, unisce potenza, efficienza e comfort ai massimi livelli. Con una gamma di performance con potenze massime da 223 a 303 CV con il concetto di potenza aggiuntiva Fendt DynamicPerformance (DP) su tutti i modelli e la generazione di motori Core75 di Agco Power, il Fendt 700 Vario Gen7.1 detta nuovi standard nella sua classe. Il concetto di bassa velocità Fendt iD e la rivoluzionaria trasmissione VarioDrive lo rendono il trattore versatile e efficiente. Sia sul campo che su strada, il Fendt 700 Vario Gen7.1 convince per la massima manovrabilità, l’elevato carico utile, le soluzioni idrauliche più moderne e la comoda cabina VisioPlus con la filosofia di comando FendtONE.

Con la serie Fendt 700 Vario Gen7.1 si lavora con ancora più potenza e allo stesso tempo con un consumo di carburante incredibilmente basso. Il Fendt 728 Vario Gen7 ha già stabilito nuovi standard con i suoi straordinari risultati nei test Dlg PowerMix e continua a essere il leader nella sua classe di potenza. Il test indipendente Dlg PowerMix conferma ciò che già sappiamo: con Fendt è possibile lavorare in modo più efficiente, sostenibile ed economico. I valori record in termini di consumo e la sua impressionante forza di trazione consentono di sfruttare ogni litro di diesel e ogni ora di lavoro in modo ancora più efficiente.


6CONCESSIONARIO PALUMBO MOTORS/VALTRA

Alta e media potenza in evidenza

La Serie S di 6a generazione, fiore all’occhiello di Valtra, è progettata e realizzata in Finlandia. Soprannominata il “Boss”, presenta il modello

Valtra S416

S416 come top di gamma (420 hp come potenza di picco), il trattore più potente del brand finlandese, progettato per gli operatori avanzati che apprezzano la maestria artigianale ed esigono una coppia reattiva, efficienza, affidabilità e bassi costi totali di gestione.

Sotto la pelle della serie S si trova il nuovo motore Agco Power da 8,4 litri, completamente riprogettato per ottenere un sostanziale 3-4% d’incremento dell’efficienza rispetto alla serie precedente. Questo ha consentito l’eliminazione del sistema di ricircolo dei gas combusti Egr, comportando un risparmio di spazio nel sotto-musetto e un conseguente miglioramento del raggio di sterzata della macchina. Dati alla mano, la nuova power-unit raggiunge una potenza massima di 420 Hp nell’intorno dei 1.850 giri al minuto e picco di coppia pari di 1.750 Nm a 1.500 giri al minuto, caratteristiche che hanno reso necessario il rinforzo delle Pto, degli assali e della trasmissione Agco Cvt montata a bordo della macchina. Motore e trasmissione devono movimentare una massa minima del trattore pari a 12 tonnellate, con una distribuzione rispettiva del 48% e 52% tra assale anteriore e posteriore, mentre la massa massima della macchina è pari a 18 tonnellate lorde.

Per quanto riguarda il comparto idraulico della serie S, è possibile scegliere tra due soluzioni, una caratterizzata da un’unica pompa di alimentazione da 200 litri al minuto di portata e una seconda soluzione che prevede due pompe gemelle (200 litri al minuto ciascuna). Le risultanti capacità di sollevamento dei sollevatori sono circa pari a 12 tonnellate per il sollevatore posteriore e 5,8 tonnellate per quello anteriore.

La nuova Serie S è dotata di tutte le funzioni di agricoltura intelligente (Valtra Smart Farming) che gli agricoltori esperti si aspettano per una maggiore autonomia e redditività.

Valtra N175

Per quanto riguarda la media potenza, con la Serie N, che occupa il segmento di potenza da 135 a 201 cv, Valtra è giunta alla quinta generazione e a Foggia è presente il modello N175, di gran lunga il modello Valtra più venduto a livello internazionale.

Potente ma compatta, solida e affidabile, la serie N è il cavallo di battaglia della famiglia Valtra, una macchina agile con una perfetta ergonomia e il massimo comfort che rende il lavoro più semplice e produttivo. Le luci di lavoro diurne a Led aumentano la sicurezza per l’uso su strada. La Serie N dedica grande attenzione all’ergonomia e alla facilità d’uso. Gli aggiornamenti della 5a generazione includono comandi e interfaccia utente migliorati e un intuitivo display sul montante A in grado di fornire le informazioni laddove serve. Il piantone dello sterzo e il volante rinnovati offrono una migliore fruibilità e visibilità. E, con lo SmartTouch, indiscusso punto di riferimento del settore, presente sui modelli Versu e Direct, le giornate lavorative saranno più proficue e serene.

L’S416 e l’N175 si esibiranno in accoppiamento con attrezzature Bednar.


7CONCESSIONARIO PATELLA TRACTORS/STEYR

Una gamma completa in campo

In occasione di AgriLab, evento dedicato all’innovazione e alle prove in campo per le colture estensive, Steyr sarà presente insieme al concessionario Patella Tractors, riferimento del marchio per il Centro-Sud Italia, con una rappresentanza completa della propria gamma trattori. L’obiettivo è mostrare sul campo una proposta capace di rispondere alle esigenze delle moderne aziende agricole, dalle realtà miste e zootecniche alle colture estensive, fino alle lavorazioni più impegnative che richiedono elevate prestazioni, trazione e gestione elettronica avanzata.

Saranno esposti i principali modelli della gamma: Plus 4120, Expert 4140 CVT, Profi 6150 CVT, Profi 6150 S-Control 8, Impuls 6165 CVT, Impuls 6170 CVT, Absolut 6280 CVT e Terrus 6340 CVT. Una panoramica che evidenzia l’evoluzione del trattore moderno, sempre più integrato con tecnologie digitali e sistemi di agricoltura di precisione.

Il percorso parte dal Plus 4120, trattore compatto e versatile, ideale per le aziende che cercano maneggevolezza, semplicità d’impiego e affidabilità nelle attività quotidiane. Grazie alle dimensioni contenute e alla buona visibilità, si adatta a numerosi contesti operativi.

Steyr Expert 4140 CVT

L’Expert 4140 CVT rappresenta invece il segmento dei trattori compatti premium. La trasmissione S-Control Cvt assicura una gestione continua della velocità, migliorando comfort e precisione. È una soluzione indicata per lavorazioni specialistiche, movimentazione aziendale, fienagione e preparazione del terreno.

La gamma Profi sarà presente nelle versioni Profi 6150 CVT e Profi 6150 S-Control 8, due interpretazioni del concetto di trattore polivalente. La prima punta sulla fluidità della trasmissione a variazione continua, mentre la seconda valorizza l’efficienza del powershift a otto rapporti sotto carico. Entrambe sono pensate per aziende che richiedono una macchina versatile per trasporto, semina, fienagione e lavorazioni leggere e medie, con elevata capacità idraulica e compatibilità Isobus.

Particolare attenzione sarà riservata alla gamma Impuls Cvt, rappresentata dall’Impuls 6165 CVT e dalla novità Impuls 6170 CVT. Quest’ultimo costituisce uno degli elementi più interessanti della presenza Steyr ad AgriLab, grazie alla combinazione di motore sei cilindri, trasmissione Cvt, comfort di guida e tecnologie per l’agricoltura di precisione. È un trattore compatto nelle dimensioni ma dalle prestazioni elevate, adatto sia al lavoro in campo aperto sia al trasporto professionale.

Steyr Absolut 6280 CVT

Nella fascia alta sarà presente l’Absolut 6280 CVT, modello che combina potenza, comfort e connettività in una struttura ancora versatile. La cabina spaziosa e insonorizzata, insieme alle soluzioni digitali di bordo, contribuisce a migliorare produttività e comfort operativo.

Steyr Terrus 6340 CVT

Al vertice della gamma si colloca il Terrus 6340 CVT, progettato per le lavorazioni più gravose. Con potenze fino a 340 CV, è destinato alla preparazione del terreno, al trasporto ad alta produttività e all’impiego con attrezzature di grande larghezza, garantendo elevate capacità di trazione e comfort anche nelle lunghe giornate di lavoro.

Elemento comune dell’intera offerta Steyr è l’integrazione delle tecnologie per l’agricoltura di precisione, tra cui guida automatica Steyr Guide, compatibilità Isobus, gestione automatizzata delle operazioni di fine campo, connettività e piattaforme digitali per il monitoraggio delle attività aziendali.

La presenza di Patella Tractors completa questo approccio, offrendo alle aziende agricole non solo le macchine, ma anche consulenza specializzata, configurazione personalizzata e supporto post-vendita. AgriLab rappresenta quindi un’opportunità concreta per confrontare modelli, trasmissioni e tecnologie direttamente in campo, individuando la soluzione più adatta alle proprie esigenze produttive.


8CONCESSIONARIO PATELLA TRACTORS/DJI AGRICULTURE

Il drone agricolo come cantiere di lavoro completo

In occasione di AgriLab, innovazioni e prove in campo per le colture estensive, DJI Agriculture sarà presente con una dimostrazione dedicata all’impiego professionale dei droni in agricoltura. L’obiettivo non sarà semplicemente mostrare un drone in volo, ma far conoscere agli operatori agricoli l’intero sistema di lavoro che ruota intorno a questa tecnologia: macchina, distribuzione, mappatura, logistica, ricarica, riempimento, formazione, abilitazioni e supporto agronomico.

Durante Agrilab 2026 sarà presente la gamma completa dei droni DJI Agriculture

La presenza di DJI Agriculture sarà curata da Patella Tractors, concessionario per l’areale di riferimento, insieme a CRG Rappresentanze, rivenditore per il Sud Italia, e Skylio, importatore autorizzato DJI per l’Italia. Una collaborazione pensata per offrire una visione completa: prodotto, consulenza, assistenza, formazione e integrazione operativa all’interno dell’azienda agricola. Durante l’evento sarà presente la gamma completa dei droni DJI Agriculture, con particolare attenzione all’Agras T100, piattaforma ad alta capacità proposta nelle configurazioni Spraying System per l’irrorazione, Spreading System per la distribuzione granulare e Lifting System per il sollevamento e il trasporto di carichi. Questa modularità consente di utilizzare un’unica piattaforma per attività differenti, rendendola uno strumento concreto per aziende agricole, contoterzisti e operatori specializzati.

Le prove in campo comprenderanno irrorazione, distribuzione granulare, concimazione, mappatura e rilievo multispettrale. Sarà così possibile mostrare come il drone possa intervenire in diverse fasi del ciclo colturale: dalla raccolta dei dati alla distribuzione mirata dei prodotti, con attenzione alla precisione, alla tempestività operativa e alla riduzione del passaggio dei mezzi sul terreno.

DJI Agriculture mostrerà anche il servizio di rilievo con DJI Mavic 3 Multispectral, drone progettato per il monitoraggio delle colture e del territorio

In questo contesto sarà valorizzato anche il servizio di rilievo con DJI Mavic 3 Multispectral, drone progettato per il monitoraggio delle colture e del territorio. Il sistema acquisisce immagini Rgb e multispettrali georeferenziate tramite tecnologia Rtk, generando mappe dettagliate dello stato vegetativo. L’elaborazione dei dati permette di produrre indici agronomici come Ndvi e Ndre, utili per individuare precocemente stress idrici, carenze nutrizionali, malattie e disomogeneità di sviluppo. I risultati supportano decisioni mirate su irrigazione, fertilizzazione e trattamenti fitosanitari, contribuendo alla riduzione dei costi e al miglioramento della resa.

Il DJI Agras T100 rappresenta una delle soluzioni più avanzate della gamma. Nella configurazione Spraying System può lavorare con un serbatoio per liquidi da 100 litri, mentre nella configurazione Spreading System arriva a una capacità di 150 litri per la distribuzione di prodotti granulari. La piattaforma è inoltre progettata per gestire carichi fino a 100 kg.

Dal punto di vista tecnologico, il T100 integra posizionamento Rtk, sensori LiDar, radar, visione avanzata ed evitamento ostacoli. Queste soluzioni permettono al drone di operare con elevati livelli di precisione e sicurezza, adattandosi all’orografia del terreno e alle condizioni operative presenti in campo. La modalità automatica, supportata da sistemi intelligenti di pianificazione del volo, consente missioni di lavoro ripetibili e controllate.

Particolare rilievo sarà dato alla parte logistica del cantiere. Accanto al drone saranno mostrati i sistemi necessari per renderlo realmente produttivo: tank per il riempimento rapido, stazioni di ricarica delle batterie, organizzazione del trasporto su veicolo Daily, gestione dello spostamento da un appezzamento all’altro e procedure operative per mantenere continuità di lavoro.

All’interno dell’area dimostrativa saranno presenti piloti abilitati al volo, agronomi con esperienza operativa e scuole di abilitazione per chi desidera conseguire le patenti di volo.

La presenza congiunta di DJI Agriculture, Patella Tractors, CRG Rappresentanze e Skylio vuole quindi offrire agli operatori una visione concreta e completa: dal rilievo alla distribuzione, dalla logistica alla formazione, fino all’assistenza post-vendita.


9CONCESSIONARIO PATELLA TRACTORS/GRIM

Dinamiche e produttive

La Serie 9 di Grim è disponibile con cisterna da 3.500 o 4.000 litri. Entrambe con trasmissione idrostatica 4 ruote motrici, può avere differenziali meccanici (Serie 9 M) o motori idraulici alle ruote (Serie 9 P). Proprio la Serie 9 M sarà la protagonista di Grim ad Agrilab: i differenziali meccanici consentono di utilizzare la macchina anche su terreni collinari con notevoli pendenze. L’ottimo bilanciamento dei pesi e le 4 ruote sterzanti con quattro differenti modalità selezionabili garantiscono eccellente manovrabilità.

Grim Serie 9M 4000

Per un lavoro di irrorazione uniforme la stabilità della barra è molto importante. Per questo motivo tutte le barre Grim sono equipaggiate con sospensione ad aria sul telaio di sollevamento a parallelogramma, sistema di bilanciamento a pendolo e geometrie variabili indipendenti con accumulatori di azoto. Come accessorio opzionale, sono disponibili due sistemi di regolazione automatica dell’altezza barra: a due o tre sensori.

Ad Agrilab sarà possibile vedere in azione anche una Serie 8M 3000 con barra in acciaio verniciato

Il motore diesel Stage V, 6 cilindri, posizionato posteriormente la macchina e le sospensioni combinate di tipo pneumatico più idropneumatico la rendono una macchina professionale e perfetta per ogni utilizzo. Possibilità di assemblaggio barre fino a 30 metri, con o senza manica aria. Le macchine Grim possono essere richieste con regolazione idraulica della carreggiata comandata elettricamente dal posto di guida, consentendo il rapido adeguamento alle diverse interfile delle colture. È possibile scegliere tra diverse escursioni di lavoro: 1.550-1.900 mm oppure 1.800-2.250 mm oppure 2.100-3.000 mm Il sistema integrato di sospensioni idrauliche e pneumatiche con regolazione automatica attiva in base alla quantità di liquido presente in cisterna, assicura comfort ottimale in cabina e stabilità alla barra irroratrice.

La cabina Grim è dotata di elevata superficie vetrata e garantisce all’operatore ottima visibilità alla barra e ruote in ogni fase di lavoro

La cabina Grim è dotata di elevata superficie vetrata e garantisce all’operatore ottima visibilità alla barra e ruote in ogni fase di lavoro. Il sistema di filtrazione di categoria 4 consente di lavorare in sicurezza, mentre il nuovo bracciolo regolabile e migliorato dal punto di vista ergonomico, che include tutti gli interruttori di comando della barra e della macchina, renderà più piacevole il lavoro.


10CONCESSIONARIO PATELLA TRACTORS/KUHN

Tecnologie in campo per l’agricoltura professionale

Innovazione agronomica, precisione e capacità operativa saranno i temi che accompagneranno la presenza di Kuhn Italia ad AgriLab, dove sarà possibile vedere al lavoro alcune delle più recenti soluzioni sviluppate per la lavorazione del terreno, la semina, la concimazione e la protezione delle colture.

In questa occasione, grazie alla collaborazione con il concessionario Patella Tractors di Torremaggiore (FG), saranno presentate alcune delle più recenti soluzioni Kuhn dedicate alla lavorazione del terreno, alla semina, alla concimazione e alla protezione delle colture. Un percorso tecnico che accompagnerà i visitatori attraverso le principali operazioni agronomiche, mostrando come le moderne attrezzature possano contribuire a migliorare produttività, precisione operativa e sostenibilità.

Coltivatore Cultimer L500

Per la gestione del terreno saranno protagonisti diversi cantieri di lavoro. L’erpice a dischi indipendenti Optimer L 500 R mostrerà la propria efficacia nelle lavorazioni superficiali, nella gestione dei residui colturali e nella preparazione del letto di semina, grazie alla capacità di operare ad alte velocità mantenendo un’elevata qualità di miscelazione. Accanto a esso sarà presente il coltivatore a denti Cultimer L 500, progettato per eseguire lavorazioni da superficiali a profonde, favorendo il decompattamento del terreno e l’incorporazione dei residui in un unico passaggio.

La preparazione del letto di semina sarà rappresentata dall’erpice rotante pieghevole HR 8040 R, una macchina ad alta capacità operativa sviluppata per le aziende agricole professionali e i contoterzisti. Con una larghezza di lavoro di 8 metri, una trasmissione progettata per gli impieghi più gravosi e soluzioni dedicate all’affinamento e al livellamento del terreno, HR 8040 R consente di ottenere un letto di semina uniforme anche in condizioni impegnative.

Seminatrice Megant 602 R

Le tecniche di agricoltura conservativa e la semina su minima lavorazione saranno invece rappresentate dalla seminatrice pneumatica Megant 602 R. Progettata per garantire precisione di deposizione, regolarità di emergenza ed elevata produttività, la macchina si distingue per la capacità di operare efficacemente anche in presenza di residui colturali e condizioni di lavoro variabili.

In campo sarà inoltre possibile vedere all’opera la combinazione costituita dal coltivatore Prolander 600 R e dalla tramoggia frontale TF 2300 C. Questa soluzione consente di eseguire in un unico passaggio la preparazione del terreno e la distribuzione di sementi, cover crop o fertilizzanti, contribuendo a ridurre il numero di operazioni necessarie e migliorando l’efficienza complessiva del cantiere.

Grande attenzione sarà dedicata anche alle tecnologie per la distribuzione degli input produttivi. Lo spandiconcime Axis 40.2 H EMC W rappresenta una delle soluzioni più avanzate della gamma Kuhn per la concimazione di precisione. Grazie al sistema EMC (Electronic Massflow Control), che misura e regola continuamente il flusso del fertilizzante separatamente sul lato destro e sinistro della macchina, Axis garantisce una distribuzione uniforme e un utilizzo ottimale degli elementi nutritivi.

Irroratrice Karan 4500

Nel comparto della protezione delle colture sarà invece protagonista Karan 4500, la nuova irroratrice trainata Kuhn progettata per coniugare elevata capacità operativa, precisione applicativa e sostenibilità. Dotata di soluzioni avanzate per la gestione della barra, il controllo della distribuzione e la riduzione dei tempi improduttivi, Karan rappresenta la risposta alle esigenze delle aziende agricole moderne che richiedono trattamenti sempre più efficaci e mirati.

Queste demo in campo, gestite e promosse dal Partner Patella Tractors, sono un’importante occasione per mostrare concretamente agli agricoltori e ai contoterzisti del territorio la possibilità di valutare direttamente soluzioni tecnologiche progettate per migliorare l’efficienza dei cantieri di lavoro e rispondere alle esigenze specifiche delle realtà agricole del Sud Italia, sempre più orientate a produttività, precisione e sostenibilità.


11CONCESSIONARIO PATELLA TRACTORS/MERLO

Sollevatori telescopici medi e compatti

Tre modelli esemplificativi della tecnologia della cuneese Merlo saranno in azione durante Agrilab 2026 a Foggia. Due sollevatori telescopici “puri” e un trattore telescopico.

TurboFarmer TF 38.10 TT CS

Per quanto riguarda i sollevatori telescopici saranno presenti un modello di media capacità e un modello compatto. Il primo è il Turbofarmer 38.10 TT CS, con trasmissione idrostatica a variazione continua (CVTronic), potenza 136 cv, altezza di sollevamento massima 9,7 m, portata massima 3.800 kg, 4 ruote motrici e sterzanti, peso a vuoto 8.800 kg. La sigla TT indica il sistema integrato di Tilting (Livellamento) e Traslazione del braccio. Questa tecnologia permette di correggere l’inclinazione trasversale del telaio e spostare il braccio lateralmente, assicurando la massima precisione e sicurezza in cantiere o in campo.

TurboFarmer TF 30.7 CS

Per quanto riguarda la categoria dei compatti, è presente il Turbofarmer 30.7 CS, con trasmissione idrostatica a 2 velocità, potenza 101 cv, altezza di sollevamento massima 7 m, portata massima 3.000 kg, 4 ruote motrici e sterzanti, peso a vuoto 6.750 kg.

Multifarmer MF 34.9 CS

Infine, nella categoria dei trattori telescopici si vedrà al lavoro il Multifarmer 34.9 CS 140 con trasmissione idrostatica a variazione continua CVTronic, altezza di sollevamento massima di 8,86 m, potenza 140 cv, portata massima di 3.400 kg, 4 ruote motrici e sterzanti, peso a vuoto di 8.500 kg.

La sigla CS in tutti e tre questi modelli indica uno dei loro punti di forza, ovvero la presenza della Cabina Sospesa brevettata Merlo, una soluzione innovativa che massimizza confort e sicurezza. In questo modo si accresce la protezione dell’operatore e si riduce il rischio di infortuni o l’insorgenza di malattie legate a questa problematica. L’abitacolo sospeso migliora quindi le condizioni di lavoro e garantisce maggiormente la sicurezza di chi lo utilizza.

Per tutti e tre i modelli da segnalare linedito design che privilegia funzionalità e comfort, raggruppando informazioni al conducente e comandi dei diversi sistemi e dispositivi per massimizzare l’ergonomia. Al fine di assicurare una riduzione nei consumi e nei costi di esercizio, i sollevatori telescopici Merlo vantano una gestione completamente elettronica di trasmissione e motore termico al fine di minimizzare gli RPM e, di conseguenza, la richiesta di carburante. L’inversore al volante è replicato anche su joystick.

Gli assali assicurano il massimo angolo di sterzo per eseguire manovre in spazi ristretti ed è possibile gestire lo sterzo con tre soluzioni differenti in base alle esigenze specifiche dei contesti in cui si opera.

Infine, la notevole visibilità assicura efficienza negli spostamenti e sicurezza per i clienti, riducendo lo stress per gli operatori che effettuano numerose manovre nel corso della giornata lavorativa.


12COMPO

I microrganismi presenti in Magna Aktiv contribuiscono a rendere più accessibili gli elementi già presenti nel suolo

Biofertilizzazione avanzata per i cereali autunno-vernini

Nei cereali autunno-vernini, partire bene fa la differenza: una semina uniforme, un apparato radicale efficiente e una nutrizione disponibile fin dalle prime fasi sono elementi decisivi per impostare il potenziale produttivo della coltura. In questo contesto, Magna Aktiv rappresenta una soluzione tecnologica capace di valorizzare i nutrienti presenti nel suolo e di sostenere lo sviluppo della pianta fin dall’emergenza.

La forza di Magna Aktiv risiede nel suo complesso di microrganismi selezionati, in grado di agire sulla disponibilità di azoto, fosforo, potassio e microelementi. Questa azione si traduce in una maggiore efficienza nutrizionale e in un supporto concreto alle colture cerealicole, soprattutto nei momenti di maggiore esigenza, quando la pianta deve costruire in tempi rapidi radici, accestimento e struttura vegetativa.

Nutrizione più efficiente

Nel frumento, nell’orzo e negli altri cereali autunno-vernini, la disponibilità degli elementi nutritivi nel terreno non sempre coincide con la reale capacità della pianta di assorbirli. I microrganismi presenti in Magna Aktiv contribuiscono a rendere più accessibili gli elementi già presenti nel suolo, favorendo la mineralizzazione dell’azoto organico, la solubilizzazione del fosforo e il rilascio di potassio nella soluzione circolante.

Anche i meso e microelementi beneficiano di questo effetto: tramite la produzione di siderofori, i microrganismi migliorano l’assimilazione di elementi come ferro e calcio, contrastandone l’immobilizzazione nel terreno. Per la coltura cerealicola questo significa poter contare su una nutrizione più continua e meglio distribuita nelle fasi iniziali, quando si definiscono vigoria e uniformità del popolamento.

Magna Top NP è un fertilizzante granulare addizionato con microrganismi viventi Magna che unisce apporto nutrizionale, solubilizzazione degli elementi presenti nel terreno e biostimolazione

Azione in campo

L’efficacia del formulato si esprime su due livelli complementari. Nella pianta e nella rizosfera, contribuisce a ottimizzare i processi biochimici e a migliorare la funzionalità del sistema radicale; nella pianta, svolge un’importante azione di biostimolazione, favorendo lo sviluppo delle radici e la crescita vegetativa, con un impatto positivo sulla tolleranza agli stress abiotici come siccità, salinità e basse disponibilità nutrizionali.

Per i cereali autunno-vernini questo approccio è particolarmente utile nelle prime fasi dopo la semina, quando la coltura deve affrontare condizioni climatiche spesso variabili e costruire rapidamente un apparato vegetativo efficiente. Un impianto più vigoroso nelle prime settimane si riflette infatti su una migliore capacità di accestimento e su una gestione più efficace della nutrizione nelle fasi successive.

Soluzione per la semina

Alle esigenze della cerealicoltura risponde Magna Top NP, un fertilizzante granulare addizionato con microrganismi viventi Magna che unisce apporto nutrizionale, solubilizzazione degli elementi presenti nel terreno e biostimolazione. La formulazione 19-28 lo rende particolarmente adatto alla semina dei cereali autunno-vernini, grazie all’elevata disponibilità di fosforo, elemento chiave per l’avvio rapido della radicazione e per la partenza della coltura.

Nel periodo di implantazione, Magna® Top NP aiuta a valorizzare gli elementi nutritivi già presenti nel suolo e nel fertilizzante, sostenendo la pianta fino oltre l’accestimento. In pratica, non si tratta di una semplice concimazione starter, ma di un intervento che accompagna la coltura in una fase decisiva del ciclo, migliorando l’efficienza d’uso dei nutrienti e la continuità dell’alimentazione minerale.

Per contattare gli esperti Compo Expert scrivi a: info.compo-expert@compo-expert.com


13FJDYNAMICS

La Serie AT2 rappresenta l’evoluzione dei sistemi di sterzata automatica FJDynamics

Innovazione intelligente per l’agricoltura di precisione

FJDynamics sviluppa soluzioni avanzate per l’automazione agricola, combinando tecnologie Gnss, guida automatica, intelligenza artificiale e connettività digitale per migliorare precisione, efficienza e produttività nelle operazioni di campo. Le sue tecnologie sono oggi impiegate da agricoltori e contoterzisti in numerosi Paesi, contribuendo a ridurre sovrapposizioni, sprechi di input e costi operativi.

In occasione della manifestazione Agrilab, FJDynamics presenta una gamma completa di soluzioni dedicate alla guida automatica e all’agricoltura di precisione, con particolare attenzione alla nuova Serie AT2. La Serie AT2 rappresenta l’evoluzione dei sistemi di sterzata automatica FJDynamics e consente di raggiungere una precisione Rtk fino a ±2,5 cm. Compatibile con la maggior parte dei trattori e delle attrezzature agricole, permette di lavorare con elevata accuratezza anche in condizioni difficili, sia di giorno che di notte, riducendo sovrapposizioni e mancate coperture.

AT2 è la soluzione ideale per chi desidera introdurre la guida automatica nelle attività quotidiane. Grazie alla sua semplicità operativa e all’affidabilità del sistema Gnss, garantisce una maggiore precisione nelle lavorazioni e una migliore efficienza complessiva.

AT2 Max rappresenta il livello successivo della gamma. Dotato di display da 12,1 pollici, processore ad alte prestazioni, supporto Ota e compatibilità Isobus, offre una piattaforma completa per le aziende agricole che richiedono maggiore velocità operativa e integrazione con le attrezzature moderne. Il sistema supporta inoltre inversione automatica di marcia, linee guida avanzate e servizi Ppp e Sbas.

Tra le principali novità in esposizione, sarà presente il nuovo AT2 Ultra, il sistema di guida automatica più avanzato mai sviluppato da FJDynamics. Equipaggiato con un ampio display da 16 pollici ad alta risoluzione (1920×1200), rotazione automatica dello schermo, doppio microfono e supporto fino a due telecamere, offre una visibilità superiore e un’esperienza utente completamente rinnovata. AT2 Ultra introduce inoltre il nuovo AI Voice Assistant, progettato per rendere l’interazione con il sistema più semplice, intuitiva e immediata. Grazie a una piattaforma hardware potenziata e a funzionalità intelligenti di nuova generazione, il sistema migliora ulteriormente l’efficienza operativa e il comfort dell’operatore.

Sarà inoltre esposto AS2 Steering-Ready, il sistema sviluppato per veicoli predisposti alla guida automatica. Grazie alla connessione diretta alle valvole idrauliche originali, AS2 consente di attivare rapidamente le funzioni di auto sterzata attraverso una soluzione plug-and-play compatta e facile da installare. Il sistema supporta precisione Rtk fino a 2,5 cm, adattamento avanzato al terreno, curve a U automatiche, diverse modalità di guida e trasmissione dati Gis, offrendo maggiore produttività e precisione nelle operazioni quotidiane.

ATS Ultra è la nuova soluzione per l’irrorazione intelligente presentata da FJDynamics

Accanto alle soluzioni di guida automatica, FJDynamics presenterà ATS Ultra, la nuova soluzione per l’irrorazione intelligente. Progettato per migliorare il controllo delle applicazioni e l’efficienza della distribuzione dei trattamenti, ATS Ultra aiuta a ridurre gli sprechi e a ottimizzare l’utilizzo dei prodotti fitosanitari, contribuendo a una gestione più sostenibile delle colture.

Presso lo stand FJDynamics i visitatori potranno scoprire dal vivo le funzionalità dei prodotti, confrontarsi con gli specialisti dell’azienda e approfondire le più recenti innovazioni dedicate all’automazione e alla precisione agricola.


14MEDINA MED RUBBER TRACK

Qualunque sia la macchina (da raccolta o trattore cingolato), esiste un cingolo Medina Med progettato per le sue esigenze

Il nuovo standard nei cingoli in gomma

Nel cuore dell’Europa nasce una tecnologia destinata a ridefinire il concetto di cingolo in gomma per l’agricoltura. Medina Med Rubber Track è l’unico produttore europeo di cingoli in gomma nuovi per il settore agricolo con copertura completa di tutta la gamma di veicoli cingolati, e l’unico produttore al mondo di cingoli agricoli rigenerati a caldo. Un primato che non nasce dal caso, ma da anni di ricerca, ingegneria di precisione e produzione interamente realizzate in Bulgaria con tecnologia brevettata. La differenza, in campo, si sente. E si misura.

L’ingegneria che fa la differenza

Il segreto delle prestazioni Medina Med risiede nella struttura interna del cingolo. La distribuzione uniforme dei cavi d’acciaio su tutti i piani garantisce che tutti i cavi lavorino simultaneamente: il risultato è la massima resistenza con la minima tensione nella carcassa. Non esistono zone sovraccaricate né punti deboli che cedono prima degli altre.

A questo si aggiunge un passo dei denti di trasmissione di precisione assoluta, con deviazione pari a zero. La perfetta sincronizzazione tra cingolo e ruota motrice elimina i carichi irregolari e l’usura prematura, le due cause principali del decadimento prestazionale dei cingoli tradizionali.

Più freddo, più silenzioso, più duraturo

Uno dei vantaggi più tangibili è la temperatura di esercizio: fino a 10 °C in meno rispetto ai prodotti concorrenti. Questo risultato nasce dalla combinazione di mescole di gomma speciali, dalla deviazione zero del passo e da un profilo innovativo del battistrada. Una temperatura più bassa significa una cosa sola per l’operatore: un cingolo che dura di più.

La stabilizzazione innovativa dei blocchi di trasmissione elimina la necessità degli strati isolanti che, nei prodotti tradizionali, ostacolano il corretto raffreddamento. Il calore viene dissipato come deve, non trattenuto.

Ne derivano vibrazioni, deformazioni e livelli di rumore sensibilmente ridotti. La struttura elastica delle zone di contatto attenua gli urti; la migliore distribuzione del carico e l’efficace smorzamento assicurano un funzionamento più fluido. Per chi guida, significa maggiore comfort. Per la macchina, minore usura dei componenti e una vita operativa più lunga.

Una gamma completa, una sola filosofia

La copertura completa della gamma significa una cosa concreta per l’operatore: qualunque sia la macchina – macchina da raccolta o trattore cingolato – esiste un cingolo Medina Med progettato per le sue esigenze, senza adattamenti di compromesso. A questo si affianca l’unicità mondiale del rigenerato a caldo, soluzione che restituisce nuova vita al cingolo riducendo costi e impatto ambientale, mantenendo gli stessi standard prestazionali del prodotto nuovo.

L’area di contatto ottimizzata, unita alle temperature più basse e alle vibrazioni ridotte, si traduce in una migliore aderenza sull’asfalto e in un comportamento su strada più sicuro nei trasferimenti. La resistenza ai carichi e ai danni meccanici completa il quadro, prolungando concretamente la vita del cingolo anche nelle condizioni di lavoro più severe.

Ciò che oggi viene promosso non è un prototipo, ma una soluzione matura, testata in condizioni reali. Medina Med Rubber Track unisce due primati, europeo e mondiale, a una filosofia produttiva semplice: affidabilità costruita sull’esperienza, innovazione validata nei fatti.

Per gli agricoltori e i contoterzisti che cercano un cingolo capace di lavorare di più, scaldarsi di meno e durare più a lungo, il nuovo standard ha un nome.

www.medinarubbertracks.com


15YOKOHAMA TWS

Mitas Granterra svelato ad Agritechnica 2025

Tris di brand per gli pneumatici

Agrilab 2026 a Foggia offre l’occasione a Yokohama Tws di mostrare le ultime novità dei due brand Mitas e Trelleborg (presentate ad Agritechnica 2025) e il progetto Interfit Agri.

Mitas amplia la propria offerta per il segmento dei trattori di elevata potenza con Granterra, una nuova linea di pneumatici progettata per rispondere alle esigenze delle aziende agricole e dei contoterzisti impegnati nelle lavorazioni più gravose. La nuova serie nasce dalla combinazione di un battistrada di nuova concezione, una struttura della carcassa avanzata e la tecnologia VF PFO (Very High Flexion – Pressure Field Operation), sviluppata per migliorare le prestazioni in campo senza trascurare la tutela del terreno. Uno degli aspetti più interessanti riguarda la possibilità di operare a basse pressioni di gonfiaggio nelle applicazioni ad alta coppia e a velocità ridotta. Grazie alla tecnologia VF PFO, Granterra aumenta l’impronta a terra, consentendo una distribuzione più uniforme del carico e contribuendo a limitare il compattamento del suolo, tema sempre più centrale per la sostenibilità delle produzioni agricole.

L’elevata profondità del disegno battistrada migliora, inoltre, la  trattività durante le lavorazioni in campo, in particolare in condizioni difficili e con basse pressioni di gonfiaggio, garantendo prestazioni affidabili. Sul fronte durata, Granterra integra una specifica area di rinforzo tra i ramponi che incrementa la resistenza ai danni causati da stoppie, contribuendo ad allungare la vita operativa dello pneumatico. Con questa nuova gamma, che consta di otto misure comprese tra VF 540/65R30 e VF 900/60R42, Mitas coniuga produttività, affidabilità e rispetto del suolo, requisiti sempre più richiesti dall’agricoltura professionale.

Trelleborg TM800 PowerFlex

A oltre dieci anni dal suo debutto, la tecnologia ProgressiveTraction di Trelleborg Tires continua a rappresentare uno dei principali elementi distintivi della gamma premium del brand. Sviluppata per migliorare la trazione, l’efficienza operativa e il rispetto del terreno, questa soluzione nasce da un particolare disegno battistrada, un doppio rampone che consente di aumentare l’aderenza sul terreno, migliorando la trazione e riducendo lo slittamento. La tecnologia si distingue, inoltre, per la presenza di speciali pianetti tra i ramponi che favoriscono l’autopulitura del battistrada, mentre la base più ampia dei ramponi stessi contribuisce a ridurre le vibrazioni, migliorando il comfort di guida e riducendo le sollecitazioni trasmesse alla macchina. La tecnologia ProgressiveTraction è stata sviluppata per rispondere alle esigenze dell’agricoltura moderna e nel corso degli anni è stata progressivamente estesa a diverse gamme del brand Trelleborg Tires. Tra queste figurano i TM1000 ProgressiveTraction per trattori ad alta potenza, i TM3000 destinati a mietitrebbie e macchine da raccolta, i TM1060 per trattori di potenza medio-alta e alcune misure della serie TM600 dedicate alle colture per filari. Più recentemente l’offerta si è ampliata con i TM900 ProgressiveTraction e la tecnologia è stata integrata anche nella iconica linea TM800, a cui è seguito il lancio della linea TM800 PowerFlex. Quest’ultima, si caratterizza per un nuovo disegno battistrada che, grazie alla sua fascia centrale ispirata alla geometria degli pneumatici stradali, migliora stabilità, precisione di guida e comfort anche durante i trasferimenti più lunghi. Inoltre, per offrire ancora maggiore valore aggiunto e tranquillità ai professionisti dell’agricoltura, Trelleborg Tires ha introdotto una nuova iniziativa tramite il portale Premium Care. L’obiettivo è garantire fino a 5.000 ore, in termini di usura del battistrada, per gli pneumatici posteriori delle gamme TM1060, TM1000 PT, TM900 PT, TM800 PT e TM800 PowerFlex.

Interfit è il brand di servizi di Yokohama TWS

Interfit è il brand di servizi di Yokohama TWS dedicato al mondo degli pneumatici per l’agricoltura, construction e movimentazione dei materiali. Nato con l’obiettivo di affiancare clienti e operatori professionali non solo attraverso prodotti di alta qualità, ma anche tramite un’offerta completa di assistenza, consulenza e supporto tecnico, il marchio ha sviluppato nel tempo una presenza sempre più capillare sul territorio.

In questo contesto si inserisce Interfit Agri, progetto che riunisce una rete di punti vendita partner e centri specializzati, gli Interfit Point Agricoltura, che operano sul territorio in collaborazione con Yokohama TWS. L’iniziativa è stata pensata per creare un collegamento diretto tra l’esperienza e il know-how di Yokohama TWS e le esigenze quotidiane degli agricoltori, garantendo un servizio qualificato, tempestivo e vicino alle realtà produttive locali.

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