Pac, al via i pagamenti anticipati: 1,67 miliardi agli agricoltori

Il ministro Lollobrigida annuncia l'erogazione degli anticipi Feaga con largo anticipo sui tempi Ue: pagamenti fino a 80 giorni prima della scadenza di Bruxelles e 10 mesi rispetto al passato

Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha annunciato ufficialmente l'avvio dei pagamenti dell'anticipo Pac, per un valore complessivo di 1,67 miliardi di euro. Una misura che il ministro collega direttamente al difficile contesto geopolitico ed economico internazionale, sottolineando l'urgenza di sostenere il reddito degli agricoltori senza scaricare l'aumento dei costi di produzione sui prezzi al consumo.

«In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l'economia di tutte le Nazioni non c'è tempo da perdere e per questo ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse Pac», ha dichiarato Lollobrigida in una nota.

Il ministro ha ricordato l'impegno preso tre anni fa di garantire agli agricoltori i pagamenti in data certa, contrapponendolo alla prassi del passato, quando i ritardi nell'erogazione erano la norma. Oggi, invece, le risorse della Pac vengono anticipate di 80 giorni rispetto alle scadenze fissate da Bruxelles e di 10 mesi rispetto alle tempistiche storiche italiane.

Il ruolo di Agea e la riorganizzazione del sistema

L'obiettivo dichiarato è eliminare le lungaggini burocratiche e l'inefficienza che in passato hanno gravato sulla vita degli imprenditori agricoli, evitando che questi fossero costretti a indebitarsi in attesa dei fondi loro spettanti.

Lollobrigida ha attribuito il risultato alla riorganizzazione di Agea, che ha investito in nuove tecnologie e ha completato con largo anticipo le pratiche amministrative e i controlli satellitari necessari. Questo ha permesso a tutti gli organismi pagatori italiani di collocarsi tra i primi in Europa nell'erogazione dei sostegni agli agricoltori. Il ministro ha rivolto un ringraziamento al direttore di Agea, Fabio Vitale, e a tutto il personale coinvolto nel processo.

I numeri dell'operazione

Per le sole mensilità di luglio e agosto 2026, tutti gli organismi pagatori italiani distribuiranno complessivamente circa 1,3 miliardi di euro alle imprese agricole a titolo di anticipo Feaga.

Lo scadenzario prevede:

  • 680 milioni di euro entro il 30 luglio, a cura di Agea
  • 621 milioni di euro entro il 30 agosto, a cura dei pagatori regionali
  • 368 milioni di euro entro il 15 ottobre, da tutti gli organismi pagatori

Ripartizione regionale degli anticipi Agea (26 luglio - 1 agosto)

  • Lazio: 49,196 milioni di euro
  • Campania: 48,165 milioni di euro
  • Puglia: 155,542 milioni di euro
  • Basilicata: 40,317 milioni di euro
  • Sicilia: 121,979 milioni di euro
  • Molise: 20,184 milioni di euro
  • Marche: 47,175 milioni di euro
  • Abruzzo: 31,188 milioni di euro
  • Umbria: 30,087 milioni di euro
  • Valle d'Aosta: 3,2 milioni di euro

Ripartizione degli organismi regionali pagatori (entro il 30 agosto)

  • Agrea (Emilia Romagna): 135 milioni di euro
  • OP Lombardia: 100 milioni di euro
  • Artea (Toscana): 74 milioni di euro
  • Avepa (Veneto): 106 milioni di euro
  • Arpea (Piemonte): 112 milioni di euro
  • Arcea (Calabria): 59 milioni di euro
  • Argea (Sardegna): 35 milioni di euro

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