Piano Mattei, al via il dottorato per innovare i sistemi agroalimentari

Aperto il bando della Iasa per il corso in Advanced Sciences for Agrifood Systems: candidature entro il 21 settembre

Formare una nuova generazione di ricercatori capaci di accompagnare la trasformazione dei sistemi agroalimentari, mettendo in relazione innovazione tecnologica, ricerca scientifica e sviluppo delle filiere. È questo l'obiettivo del nuovo Dottorato di ricerca in «Advanced Sciences for Agrifood Systems», per il quale la Iasa, prima Scuola superiore a ordinamento speciale non statale del sistema universitario italiano, ha aperto il bando di ammissione.

L'iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi del Piano Mattei e punta a rafforzare il partenariato scientifico tra l'Italia e gli Stati del Continente africano, contribuendo al tempo stesso a ridurre la distanza tra agricoltura tradizionale e tecnologie moderne.

Il programma formerà ricercatori in grado di affrontare alcune delle principali sfide che interessano oggi il settore agroalimentare: dalla sicurezza alimentare alla qualità e salubrità degli alimenti, fino ai cambiamenti climatici e alla resilienza delle catene di approvvigionamento.

Particolare attenzione è riservata ai candidati provenienti dall'Africa. Il bando prevede infatti almeno otto posti destinati a cittadini di Stati del Continente africano, con graduatoria separata e borsa di studio. Per gli studenti selezionati sono previste una borsa per l'intera durata del programma, vitto e alloggio gratuiti presso le residenze universitarie della Iasa a Jolanda di Savoia, in provincia di Ferrara. Non sono previsti oneri di partecipazione o iscrizione.

Il corso si svolgerà in lingua inglese e le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 21 settembre 2026. Il percorso adotterà un approccio interdisciplinare, integrando scienze agrarie e alimentari con scienza dei dati, intelligenza artificiale, economia agraria e geopolitica. I dottorandi acquisiranno inoltre competenze in metodologia della ricerca, analisi dei dati, modellazione e trasferimento tecnologico.

Le attività di ricerca spazieranno dall'agricoltura digitale e di precisione all'intelligenza artificiale e ai sistemi di supporto alle decisioni, dalle tecnologie dei sensori e dal monitoraggio satellitare al miglioramento genetico e alle scienze genomiche. Tra gli altri ambiti figurano la fertilità del suolo, la risposta delle colture agli stress, l'allevamento, la trasformazione alimentare, la qualità e la sicurezza dei prodotti, oltre allo studio delle filiere, dei mercati, della finanza e della geopolitica agroalimentare.

Il percorso non si esaurirà con il conseguimento del dottorato. Nella fase successiva, i dottorandi più meritevoli potranno ottenere una borsa di ricerca biennale per svolgere attività presso aziende agricole modello nei Paesi africani partecipanti al Piano Mattei. L'obiettivo è favorire direttamente sul territorio il trasferimento tecnologico e la diffusione dell'innovazione, creando un ponte stabile tra ricerca, formazione e sviluppo dei sistemi agroalimentari.

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