Oltre 28 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse regionali, per sostenere il primo insediamento dei giovani agricoltori in Sardegna. È questa la dotazione dell’Intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”, previsto dal Complemento di sviluppo rurale Sardegna 2023-2027 e presentato il 14 settembre all’Istituto di Istruzione Superiore “Duca degli Abruzzi” di Elmas, alla presenza delle studentesse e degli studenti delle classi quarte e quinte.
Il bando punta a favorire il ricambio generazionale e a creare nuove opportunità per chi sceglie di avviare un’attività imprenditoriale nel settore agricolo. L’intervento è rivolto alle persone di età compresa tra 18 e 40 anni che si insediano per la prima volta alla guida di un’azienda agricola in Sardegna. Per ciascun beneficiario è previsto un aiuto di 40 mila euro destinato all’avvio dell’attività.
L'importanza della formazione
La scelta di presentare il bando in una scuola agraria sottolinea la volontà della Regione di collegare le politiche per il ricambio generazionale alla formazione delle nuove competenze necessarie al settore. «Abbiamo scelto di presentare questo bando in una scuola agraria perché è da qui, dalle ragazze e dai ragazzi che oggi stanno costruendo le proprie competenze, che dobbiamo partire quando parliamo del futuro dell’agricoltura sarda», ha dichiarato l’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale Francesco Agus.
Secondo l’assessore, il ricambio generazionale rappresenta una delle priorità regionali, anche alla luce della necessità di favorire l’ingresso di nuove energie, competenze e capacità di innovazione. L’obiettivo è creare condizioni che rendano l’impresa agricola una scelta professionale concreta, in grado di offrire reddito e prospettive nel medio e lungo periodo.
All’incontro sono intervenuti anche la dirigente scolastica Maria Antonietta Atzori e Giorgio Onorato Cicalò, Autorità di Gestione del Complemento di sviluppo rurale Sardegna 2023-2027 e direttore generale dell’assessorato. I contenuti e le modalità del bando sono stati illustrati da Federico Deiana, funzionario del Servizio Investimenti e tutela delle aziende agricole.
Domande dal 1° al 31 ottobre
Sul fronte operativo, la Regione ha inoltre modificato il calendario per la presentazione delle richieste. La finestra è stata infatti posticipata di due settimane rispetto alla programmazione iniziale, accogliendo le richieste delle associazioni di categoria. Le domande potranno essere presentate dal 1° al 31 ottobre 2026.
«Sostenere una nuova generazione di agricoltori significa dare continuità e forza alle nostre produzioni, ma anche contribuire a mantenere vive le comunità rurali e offrire nuove opportunità nei territori», ha sottolineato Agus, ribadendo l’intenzione della Regione di accompagnare chi decide di costruire il proprio futuro professionale in agricoltura.









