Ismea, due accordi per rafforzare l’analisi delle filiere

Intese con Clal e con le Organizzazioni interprofessionali del pomodoro da industria per condividere dati, studi e informazioni sui mercati

Due nuovi accordi per migliorare la disponibilità di dati e analisi sulle filiere agroalimentari. È quanto ha approvato il Consiglio di amministrazione di Ismea, che ha dato il via libera a due Protocolli d’intesa: il primo con Clal, per i comparti della zootecnia, il secondo con le Organizzazioni Interprofessionali del Pomodoro da Industria Nord Italia e del Bacino Centro Sud-Italia.

Le intese puntano a favorire una maggiore trasparenza dei mercati e a ridurre le asimmetrie informative attraverso la raccolta, l’elaborazione e la diffusione di dati utili alle imprese e alle istituzioni.

La collaborazione con Clal

Nel comparto zootecnico, il Protocollo formalizza una collaborazione già avviata tra Ismea e Clal. L’accordo prevede lo scambio di dati e informazioni sulla zootecnia nazionale, oltre alla realizzazione di approfondimenti congiunti su temi specifici e all’organizzazione di eventi e iniziative di comunicazione per ampliare la diffusione dei risultati delle analisi.

Clal opera nell’analisi economica dei mercati agroalimentari, con particolare riferimento ai settori lattiero-caseario, delle carni bovine e suine e dell’alimentazione zootecnica, mettendo a disposizione degli operatori dati, elaborazioni e strumenti informativi.

Focus sul pomodoro da industria

L’altro Protocollo riguarda le due Organizzazioni Interprofessionali del pomodoro da industria e prevede una collaborazione per rafforzare la produzione, l’analisi e la diffusione di dati e studi sulla filiera.

Tra gli aspetti oggetto di analisi rientrano le dinamiche produttive, i quantitativi conferiti e trasformati, la provenienza della materia prima, la competitività, i costi di produzione e trasformazione e la commercializzazione dei prodotti semilavorati e finiti.

Sono inoltre previsti approfondimenti sui mercati esteri e sulla gestione del rischio, progetti dedicati alle tematiche economiche, sociali e ambientali e iniziative per promuovere il pomodoro da industria italiano e i suoi derivati sui mercati internazionali.

Protocolli fino al 2028

«Con questi accordi rafforziamo un modello di collaborazione fondato sulla condivisione delle informazioni e sulla complementarità delle competenze. Disporre di dati affidabili e di analisi sempre più approfondite significa offrire alle imprese strumenti migliori per interpretare i mercati e alle istituzioni una base conoscitiva più solida per le proprie decisioni. L'obiettivo è contribuire alla competitività delle filiere agroalimentari italiane e alla loro capacità di affrontare mercati sempre più complessi», ha dichiarato Livio Proietti, presidente di ISMEA.

Entrambi i Protocolli avranno durata fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome