Il Mipaaf comunica che la Commissione europea ha dato il via libera ufficiale ai primi cinque programmi di Sviluppo rurale.
Sono stati approvati il programma della Rete Rurale Nazionale (59,7 milioni di Fondi comunitari) e i programmi regionali di sviluppo rurale (PSR) del Veneto (510 milioni), Emilia Romagna (513 milioni), Toscana (414 milioni) e Provincia Autonoma di Bolzano (158 milioni).
Le risorse comunitarie rese così disponibili ammontano, per l’intera programmazione 2014-2020, a oltre 1,64 miliardi di euro di fondi Feasr, che salgono a circa 3,8 miliardi tenendo conto del cofinanziamento nazionale.
“Il via libera della Commissione è una buona notizia per i nostri agricoltori – ha spiegato il Ministro Martina – che avranno a disposizione risorse per investire su strumenti innovativi per la produzione e per l’ammodernamento delle aziende. Con i fondi destinati alla rete rurale saranno possibili investimenti per migliorare le attività di supporto alle imprese”.
I programmi approvati oggi dalla Commissione Ue coprono circa il 18% delle risorse messe complessivamente a disposizione dell’Italia fino al 2020, che ammontano a circa 21 miliardi grazie al cofinanziamento nazionale.
Approvati i programmi di Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, provincia autonoma di Bolzano
Dalla stessa categoria
Agroalimentare, in Emilia-Romagna crescono produzione ed export
Nel primo semestre 2026 la regione è prima in Italia per esportazioni, con 5,8 miliardi e il 16,3% del totale nazionale
Contoterzismo e agricoltura, a Firenze il confronto sul futuro
Il 5 ottobre all’Accademia dei Georgofili tavola rotonda con FederUnacoma, Federacma e Cai Agromec
Piero Lovisolo alla guida di Melinda e La Trentina
Il manager piemontese vanta una lunga esperienza nel settore alimentare. Entrerà in carica a ottobre
Sicilia, oltre 151 milioni per le infrastrutture idriche
Cinque sono le opere strategiche finanziate, tramite risorse statali e il cofinanziamento dei soggetti attuatori
Volano pomodori e lattughe, in crescita anche uva e zucchine
Secondo le rilevazioni Bmti, molti dei principali generi ortofrutticoli registrano rialzi nei listini. Stabili mele e susine












