Comunque la si pensi è una protagonista del settore agricolo. Dall’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, dipendono da anni molte delle entrate dell’imprenditore agricolo.
Domande Pac, sviluppo rurale, aiuti, contributi: insomma è evidente la strategicità dell’ente e la necessità che essa funzioni al meglio.
Spesso viene messa sul banco degli imputati a livello centrale, altre volte la palla (e le criticità) vengono rimbalzate alle agenzie regionali, altre ancora, per converso, si enunciano con una certa enfasi i risultati raggiunti e il pagamento degli aiuti nelle tempistiche previste. Sottolineando che a livello europeo altre strutture non hanno performance migliori. Anche perché l’ambito di competenza è davvero delicato.
Per questo Terra e Vita, la rivista dell’agricoltore, con questo rapido ma significativo sondaggio vuole conoscere l’opinione di chi, quotidianamente o quasi, ha a che fare con l’Agenzia e con le pratiche relative.
Vi chiediamo pertanto di esprimere la vostra opinione in libertà. Nelle prossime settimane troverete su Terra e Vita qual è il giudizio su Agea dell’agricoltura italiana.
L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura è strategica per il mondo agricolo. Terra e Vita vuole conoscere come la pensano i suoi lettori
Dalla stessa categoria
Agroalimentare, in Emilia-Romagna crescono produzione ed export
Nel primo semestre 2026 la regione è prima in Italia per esportazioni, con 5,8 miliardi e il 16,3% del totale nazionale
Contoterzismo e agricoltura, a Firenze il confronto sul futuro
Il 5 ottobre all’Accademia dei Georgofili tavola rotonda con FederUnacoma, Federacma e Cai Agromec
Piero Lovisolo alla guida di Melinda e La Trentina
Il manager piemontese vanta una lunga esperienza nel settore alimentare. Entrerà in carica a ottobre
Sicilia, oltre 151 milioni per le infrastrutture idriche
Cinque sono le opere strategiche finanziate, tramite risorse statali e il cofinanziamento dei soggetti attuatori
Volano pomodori e lattughe, in crescita anche uva e zucchine
Secondo le rilevazioni Bmti, molti dei principali generi ortofrutticoli registrano rialzi nei listini. Stabili mele e susine












