Aipp, Nicola Mori è il nuovo presidente

Nicola Mori Aipp
Nicola Mori è docente all’Università di Verona, dove svolge attività di ricerca e didattica nel settore della protezione delle piante, con particolare attenzione alla gestione sostenibile delle avversità fitosanitarie. È da anni attivo nel confronto tra ricerca, assistenza tecnica e istituzioni, contribuendo al trasferimento dell’innovazione in agricoltura
Nella prima riunione del Consiglio Direttivo neoeletto, l’Associazione Italiana per la Protezione delle Piante ha nominato presidente, vicepresidente e segretario tesoriere. Un Direttivo che rappresenta ricerca, assistenza tecnica, Servizi fitosanitari e agroindustria, in continuità con il lavoro svolto nel triennio precedente

Con la prima riunione ufficiale del Consiglio Direttivo neoeletto, svoltasi il 9 febbraio, l’Associazione Italiana per la Protezione delle Piante (Aipp) ha completato l’iter statutario di insediamento, procedendo alla nomina delle cariche che guideranno l’Associazione nel triennio 2026-2028. Il nuovo Direttivo, eletto dai soci Aipp, è composto da Giovanni Arcangeli, Paolo Borsa, Valerio Battaglia, Mariangela Ciampitti, Arturo Caponero, Gastone Dallago, Angelo Delle Donne, Tito Caffi, Rita Milvia De Miccoli Angelini e Nicola Mori. Il Collegio dei Revisori dei conti è formato da Stefania Pollastro, Davide Spadaro e Lorenzo Tosi, con Franco Casola e Giorgia Fedele quali membri supplenti.

Nel corso della seduta, il Consiglio ha eletto Presidente Nicola Mori, docente all’Università di Verona, Vicepresidente Rita Milvia De Miccoli Angelini dell’Università di Bari e Segretario Tesoriere Valerio Battaglia, ricercatore del Crea. Tutti e tre sono al loro primo mandato nel Consiglio Direttivo dell’Aipp.

La composizione del nuovo Direttivo riflette in modo equilibrato le diverse componenti dell’Associazione: mondo accademico e della ricerca, agroindustria, fitoiatria applicata e Servizi fitosanitari. Un quadro rappresentativo delle competenze che oggi concorrono alla protezione delle piante in una visione integrata, sempre più legata ai temi della sostenibilità, della sicurezza alimentare e dell’approccio One Health.

Aipp tra divulgazione tecnica e confronto istituzionale

Il presidente uscente, Gianfranco Romanazzi, ha formulato al nuovo Presidente e al Direttivo i migliori auguri di buon lavoro, ricordando le numerose attività realizzate dall’Associazione negli anni scorsi.

Il Consiglio Direttivo uscente, in effetti, lascia in eredità un triennio caratterizzato da un’intensa attività scientifica e divulgativa. Tra i momenti più rilevanti si segnala il Convegno Aipp di Ancona e, soprattutto, il ciclo dei Bilanci fitosanitari 2024-2025, organizzati in modalità mista e seguiti complessivamente da oltre 2.200 partecipanti, tra presenza e collegamento da remoto.

Un’iniziativa che ha consolidato il ruolo dell’Aipp come luogo di sintesi tra ricerca, assistenza tecnica e Servizi fitosanitari, grazie al contributo coordinato di relatori provenienti da ambiti disciplinari diversi e al forte coinvolgimento delle strutture regionali.

Parallelamente, l’Associazione ha rafforzato la propria rete di collaborazioni istituzionali con Accademie, Associazioni scientifiche e Ordini professionali, ampliando un sistema di relazioni che oggi costituisce uno dei principali punti di forza dell’Aipp.

«La protezione delle piante non è solo una disciplina tecnico-scientifica, ma una responsabilità che riguarda ambiente, agricoltura e salute dei cittadini», ha dichiarato il neo presidente Nicola Mori. «In uno scenario segnato dal cambiamento climatico e dall’emergere di nuove avversità fitosanitarie, l’Aipp è chiamata a svolgere un ruolo centrale di confronto, sintesi e divulgazione. L’obiettivo del prossimo triennio sarà rafforzare un’Associazione aperta e partecipata, capace di valorizzare competenze ed energie, con particolare attenzione ai giovani».

Il triennio si chiude con una base associativa che ha superato gli 850 soci, confermando l’attrattività dell’Associazione e il suo ruolo di riferimento nel dibattito tecnico-scientifico sulla protezione delle piante in Italia.

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