
Con la prima riunione ufficiale del Consiglio Direttivo neoeletto, svoltasi il 9 febbraio, l’Associazione Italiana per la Protezione delle Piante (Aipp) ha completato l’iter statutario di insediamento, procedendo alla nomina delle cariche che guideranno l’Associazione nel triennio 2026-2028. Il nuovo Direttivo, eletto dai soci Aipp, è composto da Giovanni Arcangeli, Paolo Borsa, Valerio Battaglia, Mariangela Ciampitti, Arturo Caponero, Gastone Dallago, Angelo Delle Donne, Tito Caffi, Rita Milvia De Miccoli Angelini e Nicola Mori. Il Collegio dei Revisori dei conti è formato da Stefania Pollastro, Davide Spadaro e Lorenzo Tosi, con Franco Casola e Giorgia Fedele quali membri supplenti.
Nel corso della seduta, il Consiglio ha eletto Presidente Nicola Mori, docente all’Università di Verona, Vicepresidente Rita Milvia De Miccoli Angelini dell’Università di Bari e Segretario Tesoriere Valerio Battaglia, ricercatore del Crea. Tutti e tre sono al loro primo mandato nel Consiglio Direttivo dell’Aipp.
La composizione del nuovo Direttivo riflette in modo equilibrato le diverse componenti dell’Associazione: mondo accademico e della ricerca, agroindustria, fitoiatria applicata e Servizi fitosanitari. Un quadro rappresentativo delle competenze che oggi concorrono alla protezione delle piante in una visione integrata, sempre più legata ai temi della sostenibilità, della sicurezza alimentare e dell’approccio One Health.
Aipp tra divulgazione tecnica e confronto istituzionale
Il presidente uscente, Gianfranco Romanazzi, ha formulato al nuovo Presidente e al Direttivo i migliori auguri di buon lavoro, ricordando le numerose attività realizzate dall’Associazione negli anni scorsi.
Il Consiglio Direttivo uscente, in effetti, lascia in eredità un triennio caratterizzato da un’intensa attività scientifica e divulgativa. Tra i momenti più rilevanti si segnala il Convegno Aipp di Ancona e, soprattutto, il ciclo dei Bilanci fitosanitari 2024-2025, organizzati in modalità mista e seguiti complessivamente da oltre 2.200 partecipanti, tra presenza e collegamento da remoto.
Un’iniziativa che ha consolidato il ruolo dell’Aipp come luogo di sintesi tra ricerca, assistenza tecnica e Servizi fitosanitari, grazie al contributo coordinato di relatori provenienti da ambiti disciplinari diversi e al forte coinvolgimento delle strutture regionali.
Parallelamente, l’Associazione ha rafforzato la propria rete di collaborazioni istituzionali con Accademie, Associazioni scientifiche e Ordini professionali, ampliando un sistema di relazioni che oggi costituisce uno dei principali punti di forza dell’Aipp.
«La protezione delle piante non è solo una disciplina tecnico-scientifica, ma una responsabilità che riguarda ambiente, agricoltura e salute dei cittadini», ha dichiarato il neo presidente Nicola Mori. «In uno scenario segnato dal cambiamento climatico e dall’emergere di nuove avversità fitosanitarie, l’Aipp è chiamata a svolgere un ruolo centrale di confronto, sintesi e divulgazione. L’obiettivo del prossimo triennio sarà rafforzare un’Associazione aperta e partecipata, capace di valorizzare competenze ed energie, con particolare attenzione ai giovani».
Il triennio si chiude con una base associativa che ha superato gli 850 soci, confermando l’attrattività dell’Associazione e il suo ruolo di riferimento nel dibattito tecnico-scientifico sulla protezione delle piante in Italia.









