Clima estremo, quasi sette aziende agricole su dieci colpite negli ultimi tre anni

Il Rapporto AGRIcoltura100 2026 fotografa un comparto sempre più esposto agli eventi naturali: il 67,6% delle imprese ha registrato almeno un danno tra il 2023 e il 2025

Gli eventi climatici estremi sono ormai una componente strutturale del rischio d'impresa in agricoltura. A confermarlo è la sesta edizione del Rapporto AGRIcoltura100 2026, iniziativa promossa da Reale Mutua in collaborazione con Confagricoltura e realizzata da MBS Consulting (Gruppo Cerved), che evidenzia come il 67,6% delle aziende agricole italiane abbia subito almeno un danno causato da eventi naturali nel triennio 2023-2025.

L'indagine è stata condotta su oltre 3.800 aziende agricole, un campione che continua a crescere rispetto alle precedenti edizioni del rapporto.

Il rischio climatico diventa strutturale

L'edizione 2026 dedica un approfondimento specifico agli effetti del cambiamento climatico sul settore primario, mettendo in evidenza come la frequenza e l'intensità degli eventi estremi stiano modificando il profilo di rischio delle imprese agricole.

«Il nuovo Rapporto AGRIcoltura100 dedica un approfondimento specifico al rischio climatico in agricoltura, una vulnerabilità diventata ormai strutturale per le imprese del settore che oggi si trovano esposte a rischi idrogeologici senza precedenti», afferma Luca Filippone, direttore generale di Reale Group.

Servono prevenzione e gestione del rischio

Secondo il rapporto, cresce la consapevolezza delle aziende rispetto alle conseguenze del cambiamento climatico, ma resta fondamentale rafforzare la cultura della prevenzione e dotare gli imprenditori di strumenti adeguati per affrontare scenari sempre più complessi.

Filippone sottolinea inoltre che la tutela dell'agricoltura non riguarda soltanto la salvaguardia delle produzioni, ma assume un valore più ampio per la sicurezza del territorio. In quest'ottica, Reale Mutua e Confagricoltura confermano l'impegno a promuovere una maggiore cultura della gestione del rischio e a sviluppare soluzioni assicurative e strumenti di protezione sempre più rispondenti alle esigenze del comparto.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome