Codipra Trento compie 50 anni

Codipra
Da sinistra Giulia Zanotelli, Giovanni Menapace, Nerio Giovanazzi, Celestino Furlani, Giorgio Gaiardelli, Marica Sartori e Andrea Berti 
Iniziati i festeggiamenti per l'anniversario della nascita del consorzio di difesa della Provincia di Trento che si concluderanno a dicembre

Non è solo un anniversario. È la storia di migliaia di famiglie, di stagioni difficili affrontate insieme, di eventi improvvisi e raccolti salvati. È il racconto di un territorio che ha scelto di proteggersi insieme. Con un evento partecipato e ricco di contenuti istituzionali e di visione, Codipra (Consorzio difesa produttori agricoli di Trento), ha inaugurato ufficialmente le celebrazioni per il 50esimo anniversario dall’inizio delle attività. “50 anni di protezione, ogni giorno accanto a te” è il messaggio che accompagnerà il percorso celebrativo del 2026, sintetizzando mezzo secolo di impegno al fianco delle imprese agricole nella tutela del reddito, nella gestione del rischio e nella costruzione di un sistema territoriale resiliente.

Un anno di iniziative, un impegno che continua. Il 19 febbraio segna l’inizio di un calendario che attraverserà tutto il 2026: incontri istituzionali, approfondimenti su innovazione e tecnologia, assemblee territoriali con i soci, fino all’evento conclusivo di dicembre.

Punto di riferimento per il Trentino

Nato nel 1976 dalla volontà di un gruppo di agricoltori lungimiranti con una forte vocazione mutualistica, oggi Codipra rappresenta un sistema che coinvolge oltre 15.100 aziende agricole, diventando un punto di riferimento nella gestione del rischio aziendale, nella protezione del valore delle produzioni e nella tutela della redditività economica. Durante l’evento, il presidente Giovanni Menapace ha ricordato come il Consorzio sia cresciuto insieme al territorio: «Cinquant’anni non sono solo un traguardo, ma una responsabilità. Proteggere il futuro dell’agricoltura significa innovare senza perdere la nostra identità».

Momento particolarmente sentito della mattinata è stato il passaggio simbolico tra i presidenti che hanno guidato il Consorzio nel corso della sua storia, da Nerio Giovanazzi a Sergio Panizza, da Celestino Furlani a Giorgio Gaiardelli. Un filo continuo che lega memoria e visione, radici e futuro. Nel corso degli interventi istituzionali è emersa con forza la centralità del sistema agricolo trentino e la necessità di rafforzare strumenti di tutela in un contesto segnato dal cambiamento climatico sempre più imprevedibile, dai mercati globali instabili e dalle nuove sfide ambientali e normative.

Il messaggio condiviso è chiaro: la gestione del rischio non è più una risposta ai danni, ma una strategia strutturale di prevenzione, pianificazione e stabilità.

Più che un anniversario

«Cinquant’anni non sono solo un traguardo simbolico, ma il segno concreto della strategia, della determinazione e della capacità di un sistema che ha saputo crescere anche nei momenti più complessi, diventando oggi un punto di riferimento a livello nazionale – ha sottolineato l’assessora provinciale all’Agricoltura Giulia Zanotelli –. Codipra rappresenta un orgoglio per il Trentino, ma anche una grande responsabilità: quella di continuare a innovare e a rafforzare strumenti fondamentali come la gestione del rischio con la difesa attiva e passiva, l’efficientamento della risorsa idrica e il sostegno alle nuove generazioni. La Provincia autonoma di Trento c’è e continuerà a fare la propria parte, mettendo a disposizione risorse, strumenti e il valore della propria autonomia per difendere e sviluppare il comparto agricolo. Il futuro si costruisce con strategia, collaborazione e convinzione: istituzioni, consorzi, ricerca e imprese devono continuare a lavorare insieme per garantire stabilità, competitività e prospettive concrete alla nostra agricoltura».

Cambiare per migliorare

La direttrice del Consorzio, Marica Sartori, ha ripercorso l’evoluzione di Codipra in questi cinquant’anni, evidenziando come il cambiamento sia stato costante ma sempre coerente con la missione e la visione originaria. «Codipra è cambiato con il mondo. Dalla gestione manuale agli strumenti evoluti, dall’indennizzo alla gestione integrata del rischio. Tecnologia e dati non servono a cambiare identità, ma a difendere meglio il reddito agricolo».

Sartori ha sottolineato come il Consorzio abbia saputo trasformarsi nel tempo, passando da una logica prevalentemente reattiva, legata alla gestione del danno, a un approccio strutturato e preventivo, capace di integrare assicurazioni, strumenti mutualistici, analisi dei dati e modelli previsionali. «Negli ultimi anni – ha aggiunto – il contesto è diventato sempre più complesso: eventi climatici estremi, nuove regole europee, mercati instabili. Per questo abbiamo investito in competenze, digitalizzazione e innovazione, rafforzando al tempo stesso il rapporto diretto con i Soci. L’evoluzione tecnologica è uno strumento, non un fine: il nostro obiettivo rimane quello di accompagnare le imprese agricole con soluzioni sempre più efficaci, mantenendo intatto il valore originario della mutualità. Un’evoluzione che non rompe con il passato, ma lo rafforza – ha concluso Sartori –. Perché innovare significa proteggere meglio».

Le testimonianze degli agricoltori

Tra i progetti più significativi del cinquantesimo anniversario, la realizzazione di mini-documentari in collaborazione con New Tell.  «Non si tratta di semplici contenuti celebrativi – ha fatto notare il produttore di New Tell Carlo Dal Bosco – ma di un vero e proprio viaggio nelle fonti orali del Consorzio, costruito attraverso le testimonianze autentiche di agricoltori, amministratori, tecnici e partner che hanno contribuito alla crescita del sistema negli ultimi cinquant’anni».

Le interviste raccolte restituiscono la dimensione umana che sta dietro ai numeri e alle strategie: scelte coraggiose, momenti complessi, evoluzioni normative, sfide climatiche affrontate insieme. Un patrimonio non pensato come museo del passato, ma come strumento strategico per il domani.

L'importanza della gestione del rischio

Il cinquantesimo anniversario di Codipra assume un significato che va oltre la dimensione territoriale. In un contesto agricolo sempre più esposto ai cambiamenti climatici, alla volatilità dei mercati e all’evoluzione della Pac, la gestione del rischio rappresenta oggi una leva strutturale per garantire stabilità e competitività alle imprese.

«Cinquant’anni di attività non sono soltanto un traguardo storico, ma la conferma della solidità di un modello che ha saputo evolversi nel tempo – ha dichiarato il direttore di Asnacodi Italia Andrea Berti – il sistema Consorzi di difesa-Asnacodi Italia costituisce un pilastro della mutualità agricola italiana. L’esperienza di Codipra dimostra come cooperazione, competenza tecnica e visione strategica possano tradursi in strumenti concreti di tutela del reddito e di accompagnamento allo sviluppo. Celebrare questo anniversario significa rafforzare la cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa, elementi essenziali per affrontare le sfide dei prossimi decenni».

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