Direttori di consorzi di tutela, nuovo master al traguardo

L'iniziativa è stata promossa da Origin Italia in collaborazione con Fondazione Qualivita e il supporto organizzativo di Accademia Qualivita

Con 144 ore di lezione in presenza, oltre 40 docenti tra professori universitari, esperti di settore, rappresentanti istituzionali e 6 consorzi di tutela che hanno ospitato gli incontri in programma, si è concluso con la consegna degli attestati di presenza ai 35 partecipanti al primo Master Direttore Consorzio di Tutela, promosso da Origin Italia in collaborazione con Fondazione Qualivita e il supporto organizzativo di Accademia Qualivita.

Un progetto del Masaf

Giunge a conclusione un percorso di seminari in-formativi realizzati nell’ambito di un progetto del Masaf (attività realizzata con il contributo Masaf D.M. n. 250758 del 15 maggio 2023) iniziato a novembre dello scorso anno e terminato nella sala Cavour del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con l’intervento del ministro Francesco Lollobrigida a salutare i futuri manager dell’agroalimentare provenienti da tutta Italia.

«Abbiamo voluto valorizzare – ha detto il presidente di Origin Italia, Cesare Baldrighi –giovani figure professionali che fin da subito sono pronte a inserirsi nel management dei consorzi di tutela con maggiori basi tecniche, normative e organizzative, oltre che con una maggiore consapevolezza del funzionamento a livello operativo dei consorzi stessi e degli uffici istituzionali di riferimento. La recente Riforma comunitaria del sistema delle indicazioni geografiche ha sicuramente alzato il livello di complessità della governance delle filiere Dop e Igp; per questo, abbiamo voluto creare uno strumento per costruire figure professionali in grado di gestire al meglio le opportunità che riguarderanno i consorzi di tutela».

Patrimonio da preservare

«Le indicazioni geografiche - ha sottolineato Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita, durante la consegna degli attestati – sono uno straordinario mondo che in Italia abbiamo saputo preservare e al contempo promuovere grazie all’impegno di aziende e professionisti. Nel ringraziare il comitato scientifico di Qualivita per il supporto organizzativo e tutti i docenti per il loro fondamentale contributo, mi sento di poter dire che con il master ha preso vita un nuovo percorso di management che riguarda i Consorzi di tutela e di conseguenza una nuova visione della governance di quei territori oggi economicamente e socialmente sostenibili proprio grazie all’agricoltura di qualità».

Università in campo

L’executive master per direttori di consorzi si è avvalso delle collaborazioni di docenti universitari per la parte teorica e di figure professionali del comparto come direttori di consorzi, funzionari pubblici e consulenti specializzati per la parte esperienziale. Si tratta di un progetto destinato a coloro che hanno già un’esperienza maturata nel settore e una collaborazione in essere con un Consorzio di tutela, giovani interessati a diventare dei veri “professionisti del made in Italy” e a ricoprire un ruolo centrale nel processo di promozione, difesa e sviluppo delle filiere Dop e Igp del cibo e del vino italiano.

I 35 partecipanti

Di seguito, l'elenco dei 35 partecipanti al ciclo dei seminari in-formativi “Master direttore consorzio di tutela”: Maria Viola Bonafini, Consorzio di Tutela Olio Garda Dop; Valentina Bonfé, Consorzio di tutela e promozione Piadina Romagnola Igp; Giovanni Cafiero, Consorzio di tutela della Pasta di Gragnano Igp; Maria Chiara Caponi, vari consorzi di tutela; Stefano Castagna, Consorzio tutela Formaggio Asiago Dop; Matteo Cavalli, Consorzio del Prosciutto di Parma Dop; Chiara Cecchetto, Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna; Stephanie Cuaz, Consorzio produttori e Tutela della Dop Fontina; Fabio De Lorenzi, Consorzio tutela Provolone Valpadana Dop; Vincenzo Di Masi, agronomo; Alessandro Druetta, Consorzio di tutela e promozione del Crudo di Cuneo Dop; Barbara Fasano, Consorzio di Tutela della Dop Terre di Cosenza; Fabio Ferrari, Consorzio tutela Lambrusco; Lucia Fidelio, Consorzio di tutela Arancia Rossa di Sicilia Igp; Emanuela Fratantonio, Consorzio del Vino Orcia; Luca Gregori, Consorzio tutela e valorizzazione Oliva Ascolana del Piceno Dop; Francesco Laporta, Consorzio per la valorizzazione e tutela dell’Uva di Puglia Igp; Giuseppe Laria, Consorzio di tutela Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp; Gaetano Locci, Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop; Andrea Mancuso Morini, Consorzio tutela Aceto Balsamico di Modena Igp; David Marsico, Consorzio del Prosciutto di San Daniele; Alessandro Mazzette, Consorzio per la tutela della Igp Agnello di Sardegna; Francesco Mennea, Consorzio di tutela Burrata di Andria Igp; Elena Mitri, Consorzio per la tutela del Formaggio Montasio Dop; Francesco Nini, Consorzio tutela Vini di Orvieto; Juri Pagani, Consorzio Valtenesi; Arnaldo Peroni, Consorzio Olio di Roma Igp; Gianluca Pierangelini, Afidop; Christian Sbardella, Consorzio per la tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva Toscano Igp; Caterina Spadafora, Consorzio di tutela e valorizzazione della Lenticchia di Altamura Igp; Lorenzo Tamburini, Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano Dop; Gianpaolo Tardella, Consorzio di tutela Agnello del Centro Italia; Elisa Traverso, Consorzio di Tutela Basilico Genovese Dop; Francesca Vichi, Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop; Antonia Widmann, Consorzio Mela Alto Adige Igp.

Direttori di consorzi di tutela, nuovo master al traguardo - Ultima modifica: 2024-05-20T17:54:08+02:00 da Redazione Terra e Vita

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