Elezioni europee, De Castro ce la fa. Ecco tutti gli eletti “agricoli”

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L'ex ministro ed ex presidente della Commissione agricoltura eletto per la terza volta nel Nordest. Conferme per sette eurodeputati su 13 componenti della Commissione uscente. Tre i bocciati e altrettanti non ricandidati. E la Lega chiede il commissario all'Agricoltura per l'Italia

Paolo De Castro, Herbert Dorfman, Marco Zullo, Mara Bizzotto, Angelo Ciocca, Ignazio Corrao, Rosa D'Amato e Sergio Berlato. Sono i sette eurodeputati italiani che in un modo o nell'altro hanno a che fare con l'agricoltura eletti o confermati con il voto del 26 maggio. Ora c'è grande attesa per conoscere il nome di chi prenderà il posto di Phil Hogan nel ruolo di Commissario europeo all'Agricoltura. Tra i tanti nomi circolati in queste settimane anche quello del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che potrebbe sfruttare a suo favore il peso del successo della Lega. «Chiederemo un Commissario di economia e non certo di filosofia: commercio, agricoltura o concorrenza. E, come Lega, avremo una chance in più di avere una voce in più» ha detto il leader del carroccio e vicepremier Matteo Salvini. Si vedrà. Intanto ecco gli eurodeputati "agricoli".

De Castro fa tris

Dopo la rinuncia alla candidatura di fine marzo e il ripensamento, Paolo De Castro sarà parlamentare europeo anche per i prossimi cinque anni. L'ex ministro dell'Agricoltura dei governi D'Alema e Prodi ed ex presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo è stato eletto per la terza volta a rappresentare l'Italia a Bruxelles grazie alle 52.087 preferenze raccolte nella lista del Partito Democratico nella circoscrizione Nordorientale.
Nella legislatura comunitaria che sta per chiudersi il suo nome si è legato in particolare al decreto Omnibus e alla direttiva contro le pratiche sleali, di cui De Castro è stato capo negoziatore e relatore. Due provvedimenti importanti per il comparto agroalimentare italiano. All'interno del mondo agricolo De Castro gode di una stima che va oltre il perimetro della formazione politica di appartenenza e gli sono riconosciute approfondite competenze in una delle materie più importanti che si trattano nei palazzi della capitale belga, oltre che spiccate doti di mediatore: caratteristica molto importante quando si devono fare trattative con i rappresentanti di 27 Paesi.
«È un risultato incoraggiante per il Pd, che a livello nazionale sfiora il 23% e che nel Nord Est raggiunge quasi il 24% - ha detto De Castro  che nella legislatura continentale uscente ricopriva il ruolo di primo vicepresidente della Commissione Agricoltura - soprattutto sono soddisfatto per la passione con la quale il mondo agricolo ci ha accompagnato in questa avventura e per lo straordinario contributo che le donne e gli uomini di questo settore hanno dato in questa difficile campagna elettorale. Le oltre 52.000 preferenze che mi collocano terzo degli eletti nel Nord Est sono frutto di questo grande lavoro».

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Paolo De Castro

Europarlamento, le conferme "agricole"

Oltre a De Castro, molte le conferme tra i 13 europarlamentari italiani della Commissione Agricoltura uscente. Nella circoscrizione Nordorientale rieletto nelle fila della Südtiroler Volkspartei (di cui era capolista), il relatore della bozza di riforma della Pac Herbert Dorfmann (100.057 preferenze). Dorfmann, laurea in scienze agrarie all'Università Cattolica di Piacenza e membro della Commissione Agricoltura nella legislatura uscente, rappresenterà l'Italia per la terza volta a Bruxelles dai banchi del Ppe.
Mara Bizzotto (Lega), è stata rieletta nella circoscrizione Nordorientale con 94.720 preferenze, seconda dietro al leader del carroccio Matteo Salvini. Veneta di Bassano del Grappa, Bizzotto è alla terza esperienza a Bruxelles.
Rieletti anche i pentastellati Marco Zullo (che al Nordest ha ottenuto 15.960 voti, primo nella lista del Movimento), Ignazio Corrao che nella circoscrizione Isole ha portato a casa 115.377 preferenze e Rosa D'Amato (38.495 voti nell'Italia meridionale).
Boom di consensi anche per un altro membro della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo: Angelo Ciocca (Lega) che nella circoscrizione Nordoccidentale ha raccolto 89.686 voti: il più votato in Italia tra i candidati leghisti dietro solo a Salvini.
Dopo essere stato eletto europarlamentare e membro della Commissione Agricoltura dal 2004 al 2009, ritorna tra i banchi di Bruxelles Sergio Berlato eletto nella lista di Fratelli d'Italia nella circoscrizione Nordorientale grazie a 19.448 voti.

Chi non ce l'ha fatta e chi non si è ricandidato

Non ce l'ha fatta invece a restare all'europarlamento Nicola Caputo (Pd), coordinatore dei deputati socialisti in Commissione Agricoltura, che nella circoscrizione sud ha raccolto 73.346 voti piazzandosi al sesto posto. Stessa sorte per il compagno di partito Massimo Paolucci, che nella stessa circoscrizione ne ha racimolati 58.438. Nell'Italia insulare niente da fare per un'altra Dem membro della Commissione agricoltura uscente: Michela Giuffrida, a cui non sono bastati 52.198 voti raccolti per confermarsi.
Non ricandidati per Bruxelles Alberto Cirio (Forza Italia), diventato governatore del Piemonte, Giulia Moi (eletta nel 2014 con il M5S e poi espulsa) e Giancarlo Scottà (Lega).

Elezioni europee, De Castro ce la fa. Ecco tutti gli eletti “agricoli” - Ultima modifica: 2019-05-27T16:13:18+00:00 da Simone Martarello

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