Si è chiuso con 256 domande presentate lo sportello di Generazione Terra, la misura gestita da Ismea che sostiene l'insediamento dei giovani in agricoltura e l'ampliamento della superficie aziendale. Le richieste di finanziamento ammontano a oltre 115 milioni di euro, a fronte degli 80 milioni stanziati nell'ultima edizione della misura. Un dato che conferma l'interesse delle nuove generazioni verso l'investimento fondiario e il ricambio imprenditoriale nel settore primario.
Il patto di riservato dominio
La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche, con il trasferimento definitivo della proprietà al completamento del pagamento. Ammontano invece a 18,6 milioni di euro le richieste di finanziamento tramite mutuo ipotecario.
Boom di richieste dalle aree interne
Tra le principali novità della misura, aperta lo scorso 22 aprile, si segnala la rafforzata attenzione alle aree interne e montane, dalle quali provengono complessivamente 141 richieste, pari a oltre il 55% del totale pervenuto.
Conclusa la fase di presentazione delle domande, Ismea sta procedendo alla verifica della ricevibilità delle istanze, sulla base dei requisiti e della documentazione previsti dal prospetto informativo. Successivamente sarà avviata la fase istruttoria, che si concluderà entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, secondo i tempi e le modalità previsti dalla procedura.









