L’Italia avrebbe recuperato i 9 miliardi di euro che erano stati previsti come taglio alla Politica agricola comune (Pac) e ottenuto, per la prima volta, un incremento di 1 miliardo rispetto alle risorse inizialmente disponibili. Lo ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenendo a Sky TG24 Economia.
«L’Italia si è opposta ai tagli alla Pac e insieme alle associazioni agricole abbiamo manifestato la nostra contrarietà», ha spiegato il ministro, secondo il quale il negoziato europeo avrebbe consentito di «restituire i nove miliardi che c’erano stati tolti» e di ottenere «per la prima volta nella storia un miliardo in più».
Per Lollobrigida si tratterebbe di «un’inversione di tendenza rispetto all’indebolimento dell’incentivo agli agricoltori italiani». Il ministro ha inoltre definito il risultato «storico» e lo ha attribuito all’impegno del governo italiano in sede europea.
Le dichiarazioni arrivano nel quadro del confronto sul futuro della Pac e sulle risorse destinate all’agricoltura europea, tema sul quale l’Italia aveva espresso contrarietà rispetto alle ipotesi di ridimensionamento dei finanziamenti. Lollobrigida ha sottolineato anche il ruolo svolto dalle organizzazioni agricole nel sostenere la posizione italiana durante il negoziato.
Le cifre indicate dal ministro si riferiscono dunque alla ricostituzione delle risorse che, secondo la ricostruzione da lui fornita, erano state sottratte alla dotazione destinata alla Pac e al successivo incremento di un ulteriore miliardo di euro.









