Pac, tutte le novità previste nel 2027

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Confermati l’accesso alla riserva nazionale e il sostegno accoppiato. Cambiano le soglie dell’Ecoschema 1, i chiarimenti sul calcolo delle Uba e le procedure digitali per la gestione della domanda. Novità per gli allevamenti

Sta arrivando il 2027 e l’agricoltore ha già predisposto il piano colturale per la campagna agraria 2026/2027. Tra gli elementi che deve analizzare, un posto notoriamente importante è riservato alla Pac.

Il 2027 sarà un anno “tranquillo” sul fronte della normativa, nel senso che non ci sono novità sostanziali rispetto al 2026; infatti parliamo dell’ultimo anno dell’attuale programmazione, quindi un anno di passaggio che anticipa l’entrata in vigore della nuova Pac 2028-2034.

Tuttavia, anche nel 2027 ci saranno alcuni piccolissimi aggiustamenti normativi e applicativi e tante conferme che è utile visionare: modifiche alle soglie dell’Ecoschema 1 livello 1, alcuni chiarimenti sulle Uba ammissibili per Ecoschema 1 livello 2, alcune norme di semplificazione.

In questo articolo saranno elencate le novità dei pagamenti diretti per il 2027 e le attenzioni per prepararsi alla domanda Pac che scadrà il 15 maggio 2027.

Titoli all’aiuto

I titoli hanno un valore diverso da agricoltore ad agricoltore. Il valore dei titoli all’aiuto nel 2027 rimarrà invariato rispetto agli anni precedenti, in quanto si è concluso il periodo di convergenza dei titoli che ha interessato gli anni dal 2023 al 2027.

Ogni agricoltore può verificare il suo valore di titoli sul Registro Titoli, pubblicato on line sul sito di Agea https://www.agea.gov.it/portale-agea/servizi/registro-nazionale-titoli

Riserva nazionale

Anche per il 2027, è consentito l’accesso a tutte le cinque fattispecie della riserva nazionale ai “giovani agricoltori” (fattispecie A) “nuovi agricoltori” (fattispecie B), agricoltori che operano in superfici in zone montane (fattispecie C) e svantaggiate (fattispecie D), provvedimenti amministrativi (fattispecie F). Si ricorda che la domanda per la fattispecie C e D si può presentare una sola volta per la stessa particella.

Il valore dei titoli assegnati alla riserva nazionale è pari al valore unitario nazionale dei titoli nell’anno di assegnazione. Nel 2027, l’importo dei titoli da riserva sarà di circa 167 euro/ha, a cui aggiungere gli altri pagamenti.

Sostegno accoppiato

Il sostegno accoppiato rimane confermato per il 2027; in Italia, interessa 8 settori produttivi nell’ambito delle produzioni vegetali e 12 settori nell’ambito delle produzioni zootecniche (bovini da latte, bovini da carne, bufalini e ovini).

Gli importi del sostegno accoppiato stimati per il 2027, alla luce degli importi verificatisi negli ultimi anni, sono riportati nella tabella 1.

Modifica delle soglie Eco-schema 1

Nell’ambito dell’eco-schema 1, livello 1, il decreto Interministeriale del Masaf e del Ministero della Salute del 10 giugno 2026 ha modificato le soglie di riferimento per la riduzione dell’uso di antimicrobici negli allevamenti. Le nuove soglie riportate nella tabella 2.

La modifica è stata disposta a seguito di alcune criticità emerse nella filiera zootecnica ai fini del pagamento del premio previsto dall’eco-schema 1, livello 1. In particolare, il decreto richiama la necessità di introdurre una soglia specifica per i suini dallo svezzamento fino a settanta giorni, nonché di individuare una nuova soglia per i bovini della linea vacca-vitello.

Il provvedimento tiene inoltre conto dell’analogia tra il ciclo di allevamento della categoria bovina “Carne Misto” e quello della categoria “Carne Altro”, prevedendo l’equiparazione delle relative soglie.

Eco-schema 1, livello 2: chiarito il calcolo delle Uba ammissibili

L’Eco-schema 1, livello 2, è rivolto agli allevamenti aderenti al Sistema di qualità nazionale per il benessere animale (Sqnba), nel rispetto degli impegni previsti dal pertinente disciplinare, che contempla il ricorso al pascolamento.

Ai fini del pagamento, dovevano essere considerati esclusivamente i capi bovini effettivamente condotti al pascolo.

Il Masaf ha chiarito che, ai fini della determinazione delle Uba ammissibili al pagamento, per l’anno di domanda 2026 e per le annualità successive, il calcolo delle Uba ammissibili al premio dell’Eco-schema 1, livello 2, deve essere effettuato sulla base della consistenza media annua per gli allevamenti aderenti al sistema di certificazione Sqnba che abbiano rispettato i requisiti previsti dai disciplinari che contemplano il pascolamento.

Pertanto, per l’anno di domanda 2026 e per le annualità successive:

- l’allevamento deve aderire al sistema di certificazione Sqnba;

- devono essere rispettati gli impegni previsti dal pertinente disciplinare, compresi quelli relativi al pascolamento;

- le Uba ammissibili al premio del Ecoschema 1 livello 2 sono calcolate sulla base della consistenza media annua dell’allevamento.

Quaderno al pascolo

Il Quaderno al pascolo è una nuova funzionalità della piattaforma ClassyFarm, resa disponibile a partire dal 31 luglio 2026, che consente agli allevatori di registrare in formato digitale i periodi di pascolamento degli animali, indicando le date di uscita al pascolo e di rientro in stalla.

Questo strumento nasce con l’obiettivo di garantire la tracciabilità dell’attività di pascolamento, anche nei casi in cui gli animali rimangono all’interno della stessa unità produttiva e non è prevista la compilazione del documento di accompagnamento informatizzato.

In particolare, il Quaderno al pascolo viene utilizzato quando gli animali sono condotti su terreni contigui alla stalla o comunque compresi nell’ambito aziendale, senza effettuare movimentazioni che richiedano un documento di accompagnamento (modello 4).

Il Quaderno al pascolo permette di documentare in maniera ufficiale e digitale i periodi durante i quali gli animali vengono effettivamente condotti al pascolo. Rappresenta quindi uno strumento utile per dimostrare lo svolgimento dell’attività di pascolamento, garantendo una maggiore tracciabilità e facilitando le verifiche nell’ambito dei sistemi di certificazione del benessere animale.

La funzionalità è riservata agli allevamenti che stanno ottenendo o mantenendo la certificazione Sqnba, limitatamente ai disciplinari che prevedono il ricorso al pascolo.

È importante precisare che il Quaderno al pascolo non sostituisce il documento di accompagnamento informatizzato: quando lo spostamento degli animali richiede tale documento, continuano ad applicarsi le procedure ordinarie di registrazione delle movimentazioni.

Il Quaderno al pascolo consente quindi di registrare anche quelle attività di pascolamento che, prima della sua introduzione, non erano documentate attraverso uno specifico sistema telematico.

Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo è disponibile online il Manuale operativo del Quaderno al pascolo-Classyfarm.

Semplificazione

L’aspetto di maggiore rilievo riguarda la semplificazione del sistema di condizionalità per le aziende agricole di minori dimensioni, già applicata per la Domanda Unificata 2026.

I beneficiari che dichiarano una superficie ammissibile ai pagamenti non superiore a 10 ettari sono integralmente esentati dai controlli di condizionalità relativi a tutte le Bcaa e ai Cgo e, conseguentemente, dall’applicazione di sanzioni amministrative in caso di inosservanza.

Accanto a tale esenzione generale, il regolamento introduce una misura specifica riferita alla Bcaa 7 (rotazione o diversificazione colturale). Gli agricoltori la cui azienda presenta una superficie agricola dichiarata fino a 30 ettari risultano esentati dai controlli e dalle sanzioni connesse esclusivamente al rispetto della Bcaa 7.

Pac digitale: fascicolo, satelliti, foto georeferenziate e droni

La Circolare Agea n. 35156 del 27 aprile 2026 ha introdotto nuovi servizi digitali per la gestione degli interventi a superficie nell’ambito della Pac, a partire dalla campagna 2026, un percorso di modernizzazione articolato in più fasi, che coinvolge il fascicolo aziendale, il Piano Colturale Grafico, il monitoraggio satellitare, le foto georeferenziate, le istanze Sipa e l’utilizzo dei droni.

Le innovazioni saranno rese disponibili progressivamente dall’11 novembre 2026, con riferimento all’annualità di domanda 2027.

Fascicolo aziendale digitale

Altra novità è la dematerializzazione del fascicolo aziendale. Con questo termine si intende il passaggio da una gestione basata su documenti cartacei a una gestione digitale dei documenti e delle informazioni aziendali.

Il fascicolo aziendale diventa quindi lo spazio principale in cui raccogliere e aggiornare le informazioni dell’azienda agricola. Il percorso di dematerializzazione dovrà completarsi entro il 10 novembre 2027, fatte salve le situazioni in cui documenti cartacei già prodotti prima di tale data mantengano validità anche successivamente.

La circolare richiama anche il principio “Once Only”, secondo cui agricoltori e imprese dovrebbero fornire una sola volta dati e documenti alla Pubblica Amministrazione. In questa prospettiva, Agea prevede servizi di scambio dati tra sistemi pubblici, in particolare per verificare le informazioni catastali e i titoli di possesso o conduzione delle particelle dichiarate nel fascicolo aziendale.

Foto georeferenziate e app Agrifoto

Un altro elemento rilevante è l’utilizzo delle foto georeferenziate, cioè fotografie associate a coordinate geografiche e ad altre informazioni utili a dimostrare cosa è presente su un determinato appezzamento.

La circolare fa riferimento all’app Agrifoto del Sian, disponibile per dispositivi Android e iOS e utilizzabile anche in modalità online e offline. L’app consente di acquisire fotografie geotaggate.

Le fotografie georeferenziate potranno essere utilizzate in più situazioni. In caso di alert o esiti dubbi o negativi nel monitoraggio satellitare, potranno servire come elemento a supporto della contestazione o della verifica. Potranno inoltre essere usate per segnalare errori nella classificazione del Sipa, per documentare preventivamente lo stato degli appezzamenti, per rappresentare danni causati da eventi calamitosi o per supportare i controlli in loco.

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