La Puglia punta su una strategia comune per raccontare e promuovere il proprio sistema produttivo, mettendo in relazione produzioni agroalimentari, turismo ed eccellenze produttive. La Giunta regionale ha dato il via libera agli interventi integrati di promozione e marketing territoriale e ha istituito il primo Gruppo di lavoro interdipartimentale incaricato di coordinare programmazione, comunicazione e azioni di internazionalizzazione.
Una strategia unitaria
Il provvedimento nasce dalla volontà di superare la frammentazione delle iniziative e costruire una strategia unitaria per rafforzare il posizionamento della Puglia, in Italia e all'estero. L'obiettivo è rendere più efficace l'impiego delle risorse pubbliche, creare sinergie tra i diversi ambiti di intervento e presentare sui mercati un'immagine riconoscibile e coerente del sistema regionale.
Per attuare la strategia è prevista una dotazione complessiva di 4 milioni e 324 mila euro, così ripartita: 2 milioni e 144 mila euro al Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, 1 milione e 510 mila euro al Dipartimento Sviluppo Economico e 670 mila euro al Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili. Soggetto attuatore sarà ARET Pugliapromozione.
Fiere, B2B e promozione sui mercati
Il programma comprende un insieme di azioni coordinate: dalla partecipazione a fiere, manifestazioni ed eventi in Italia e all'estero all'organizzazione di incontri B2B, degustazioni, show cooking, workshop e attività di incoming. Sono previste inoltre campagne di comunicazione sui principali media nazionali e internazionali, missioni di operatori e delegazioni sui mercati esteri e visite in Puglia di buyer internazionali.
Particolare attenzione sarà rivolta alle imprese agroalimentari pugliesi che operano secondo regimi di qualità, come DOP, IGP, biologico e PAT, per favorirne la presenza nelle principali occasioni di promozione e creare nuove opportunità di relazione con buyer, operatori e opinion leader.
Il legame tra prodotti e territorio
La promozione delle produzioni sarà collegata alla valorizzazione del territorio attraverso itinerari dedicati al vino, all'olio e alle masserie didattiche, iniziative di incoming rivolte a giornalisti e stakeholder, eventi e attività di comunicazione sulla Dieta Mediterranea e sulla cultura della qualità agroalimentare.
L'obiettivo è rafforzare il legame tra prodotto e territorio e fare delle eccellenze pugliesi anche uno strumento di conoscenza e attrattività della destinazione Puglia.
«Specializzare il brand Puglia»
«Oggi la Puglia è una meta di sempre più turisti e viaggiatori, ma non ancora tutti sanno perché scegliere la Puglia, che si tratti di una vacanza, di un prodotto da acquistare su uno scaffale di un negozio del nord Europa o di un investimento da programmare - spiega il presidente Antonio Decaro -. Di qui l'intenzione di specializzare il brand Puglia, rafforzando la reputazione e conoscenza nei mercati internazionali».
«Con questa strategia vogliamo dare ancora più forza alle nostre produzioni agroalimentari e alle imprese che ogni giorno costruiscono il valore della Puglia - dichiara l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli -. La qualità dei nostri prodotti, le certificazioni, la tradizione e la capacità di innovare rappresentano un patrimonio che può generare nuove opportunità economiche non solo per l'agricoltura, ma per l'intero territorio».











