Entra in vigore il decreto Sostegni bis

Tutte le misure per l'agricoltura in un documento prodotto dal Mipaaf

Due miliardi di euro e un pacchetto significativo di semplificazioni per l'agricoltura. L'Abbate (ex sottosegretario Mipaaf) ricorda i vantaggi per il credito agricolo connessi alla possibilità di sommare fondo di garanzia e ipoteche

Subito operativo il decreto Sostegni bis.

Il Dl 73/2021, “recante misure urgenti per il sostegno alle imprese, al lavoro e alle professioni, per la liquidità, la salute e i servizi territoriali, connesse all’emergenza Covid-19”, costituito da 78 articoli è stato firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio entrando in vigore dal giorno dopo.

Il provvedimento stanzia complessivamente circa 40 miliardi di euro di cui 2 per il comparto agroalimentare assieme a un pacchetto consistente di semplificazioni.

 

 

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La possibilità di sommare Fondo di Garanzia e ipoteche

Tra le misure previste anche importanti novità sul fronte del Credito agricolo.

L'Abbate
Giuseppe L'Abbate, ex sottosegretario del Mipaaf

Giuseppe L'Abbate, componente M5S in commissione agricoltura, che al Mipaaf da sottosegretario del governo Conte II ha portato avanti il “progetto credito” ricorda infatti in una nota che «le aziende agricole potranno sommare alla garanzia del fondo per le piccole e medie imprese, gestito da mediocredito centrale, anche altre garanzie, come quella ipotecaria, tipica del settore primario».

«Ciò è previsto dal sostegni bis – continua l’ex sottosegretario - dove abbiamo fortemente voluto che il cumulo di garanzie, attualmente consentito solo per il settore turistico-immobiliare ai sensi del decreto liquidità, fosse esteso al comparto primario che basa la propria attività appunto su una base immobiliare e necessita, per questo, di investimenti a lunga scadenza»

Tutte le misure

Il Mipaaf, Ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali, ha riassunto in un documento tutte le misure previste per il settore primario:

Clicca per scaricare il documento

  • 2 miliardi di euro sono destinati a sostenere e rilanciare il settore agricolo e l’occupazione di giovani e donne;
  • tra le misure di semplificazione amministrativa quelle più importanti per il settore riguardano il bonus per i lavoratori stagionali , gli stanziamenti per sostenere gli strumenti di gestione del rischio, gli indennizzi per le gelate, oltre ai sostegni al settore della pesca;
  • previste ulteriori risorse per indennizzi a fondo perduto destinati alle imprese;
  • 448 milioni sono riservati all’indennità una tantum da 800 euro agli operai agricoli a tempo determinato, che abbiano svolto almeno 50 giornate di lavoro nel 2020 e che siano in possesso di determinati requisiti;
  • 105 milioni per l’incremento del Fondo di solidarietà nazionale previsto dal d.lgs. 102 del 2004 per ristorare danni a produzioni, strutture e impianti produttivi delle aziende colpite dalle gelate e brinate dell’aprile  2021;
  • 80 milioni per Ismea al fine di rafforzare lo strumento delle garanzie a favore degli imprenditori agricoli e della pesca;
  • 72,5 milioni per l’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali dei datori di lavoro e lavoratori autonomi delle aziende agricole appartenenti ai settori agrituristico e vitivinicolo, comprese le aziende produttrici di vino e birra;
  • 25 milioni per l’istituzione di un “Fondo per il sostegno del settore bieticolo saccarifero” mediante un contributo commisurato alle superfici coltivate a barbabietola da zucchero;
  • 27,5 milioni per il sostegno alla zootecnia mediante l’incremento al 9,5% delle percentuali di compensazione IVA applicabili alle cessioni di bovini e suini vivi;
  • 4 milioni per l'indennità una tantum di 950 euro a favore dei pescatori autonomi , compresi i soci di cooperative;
  • per l’agriturismo previste risorse per il sostegno all’occupazione mediante la possibilità di considerare tra i lavoratori agricoli anche il personale dipendente dell’attività agrituristica;
  • estensione alle donne , indipendentemente dall'età, delle misure agevolative già previste per l'avviamento di nuove imprese agricole per i giovani under 40;
  • semplificazione dell'accesso al Fondo per la qualità e la competitività del settore agrumicolo
  • interventi sul costo della garanzia Ismea, previste , inoltre, anche ulteriori disposizioni accesso al credito per ampliare l’accesso al credito per investimenti immobiliari in favore delle imprese agricole, della pesca e silvicoltura mediante la cumulabilità della garanzia del Fondo Centrale di garanzia (FCG) con altre garanzie anticipo PAC
  • semplificazioni in materia di accesso all’anticipazione PAC fino al 70% e compensazione dei relativi interessi con una sovvenzione diretta concessa ai sensi del “ Temporary framework”.

L’agricoltura ha pagato la pandemia

«Per dare concretezza ai sostegni e rafforzare la competitività delle imprese – commenta Cia-Agricoltori Italiani – è necessaria una politica di crescita coraggiosa che riconosca definitivamente nei fatti, il valore del comparto agricolo e agroalimentare».

«Il comparto primario -ricorda Cia- ha pagato gli effetti della pandemia in modo particolare sulle attività secondarie come l'agriturismo crollato in un anno del 60,8% in volume, le attività di sistemazione di parchi e giardini (-25%) e il florovivaismo (-8,4%) con il blocco quasi ininterrotto delle cerimonie».

Un intervento che richiama la necessità di una visione organica che produca sinergie tra gli interventi di emergenza del Decreto Sostegni Bis con quelli previsti dal Pnrr, il Piano di ripresa e resilienza collegato al Next Generation Eu. «Da quest’ultimo si attende l'estensione delle misure strategiche Industria 4.0 anche al settore per garantirne la competitività, con misure ad hoc sulla gestione del rischio, dai danni divenuti ormai ciclici e strutturali, determinati da fenomeni climatici come le gelate tardive».

Entra in vigore il decreto Sostegni bis - Ultima modifica: 2021-05-27T09:10:38+02:00 da Lorenzo Tosi

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