Anticipo dei pagamenti Pac, ecco tutto quello che arriverà

politica
Nell'analisi di Angelo Frascarelli tutte le novità, alcune assolute, nell'erogazione dei contributi Pac. Anticipo per anticipo

L’emergenza Covid 19 ha stimolato le Istituzioni comunitarie e nazionali, a intraprendere iniziative per migliorare al massimo livello la liquidità delle imprese agricole, allo scopo di controbilanciare la crisi della domanda, le incertezze sui ricavi e i maggiori costi di produzione.

 

 

Articolo del numero 14-15/2020 di Terra e Vita

 

 

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Le azioni programmate

Per tale ragione, sono stati emanati diversi provvedimenti per anticipare il più possibile i pagamenti della Pac. Sono diverse le azioni programmate e, in parte, già attivate (tab. 1):

Tab. 1 - L’anticipo della Pac 2020

Anticipo pagamenti Data Percentuale Calcolo dell’importo Vincoli
1a forma di anticipo Maggio-giugno 2020 70% sul valore del portafoglio titoli 2019 Divieto di trasferimento titoli nel 2020. Impegno a presentare la domanda entro il 15 giugno 2020.
2a forma di anticipo 31 luglio 2020 50% sull’importo del pagamento di base, greening, giovani e piccoli agricoltori della Domanda Unica 2020 Sono esclusi:
• i soggetti che non hanno una situazione debitoria;
• i soggetti con trasferimenti titoli non perfezionati;
• i soggetti che non sono agricoltore attivo;
• i soggetti senza capienza nel de minimis;
• superfici a pascolo.
3a forma di anticipo Dal 16 ottobre 2020 al 30 novembre 2020 70% sull’importo del pagamento di base, greening, giovani e piccoli agricoltori della Domanda Unica 2020 I controlli amministrativi devono essere ultimati. Sono esclusi:
• i soggetti che  hanno una situazione debitoria;
• i soggetti che non sono agricoltore attivo

 

1. accelerazione dei pagamenti accoppiati 2019;

2. anticipazione del 70%, a maggio/giugno 2020, sulla base del Registro Titoli 2019;

3. anticipazione del 50%, al 31 luglio 2020, sulla base della Domanda Unica 2020;

4. anticipazione del 70%, al 16 ottobre 2020, sulla base della Domanda Unica 2020.

La prima e la quarta azione saranno attivate automaticamente da parte degli Organismi pagatori, invece la seconda e la terza richiedono una domanda da parte degli agricoltori.

L’anticipazione del 70%, a maggio/giugno 2020, sulla base del Registro Titoli 2019, è una novità assoluta.

L’anticipazione al 31 luglio era stata già adottata nel 2019, mentre l’anticipazione al 16 ottobre è ormai nota, perché è stata intrapresa tutti gli anni dal 2015.

Accelerazione dei pagamenti accoppiati 2019

La prima azione ha riguardato i pagamenti della Pac 2019, che devono essere ancora completati.

Agea ha già comunicato i dati definitivi delle domande e degli importi dei pagamenti accoppiati dell’articolo 52, Reg. 1307/2013, per l’annualità 2019, relativamente alle colture erbacee: grano duro, riso, soia, proteaginose, leguminose da granella, pomodoro da industria (Circolare Agea n. 24353 del 1.04.2020).

Questa comunicazione segue la Circolare Agea n. 13441 del 19 febbraio 2

020, in cui era stato comunicato l’importo definitivo relativo alla barbabietola da zucchero.

Normalmente, gli importi definitivi degli aiuti accoppiati arrivavano a giugno; quest’anno, in conseguenza dell’emergenza coronavirus, Agea ha anticipato il calcolo dei premi, al fine di consentire l’immediato pagamento degli aiuti accoppiati per la liquidità delle imprese agricole.

I pagamenti accoppiati per le colture erbacee sono stati erogati entro il mese di aprile 2020, mentre quelli della barbabietola da zucchero erano già stati erogati a febbraio 2020.

Mancano ancora i conteggi per l’olivicoltura e la zootecnia, che dovrebbero essere effettuati entro maggio per essere erogati entro il 30 giugno 2020, che rimane il termine ultimo per i pagamenti diretti della Pac 2019 (tab. 2).

Tab. 2 - Le date del pagamenti diretti 2019

15 giugno 2019 Domanda Unica di Pagamento 2019
31 luglio 2019 Anticipo del 50%, con applicazione del de minimis
16 ottobre 2019 - 30 novembre 2019 Anticipo 70% sui pagamenti della Domanda 2019
1° dicembre 2019 - 30 marzo 2020 Ulteriore anticipo sui pagamenti della Domanda 2019, fino ad arrivare al massimo al 93% dei pagamenti (Circolare Agea n. 91849 del 2 dicembre 2019)
febbraio 2020 Erogazione pagamento accoppiato barbabietola da zucchero
aprile 2020 Erogazione pagamento accoppiato grano duro, riso, soia, proteaginose, leguminose da granella, pomodoro da industria
maggio/giugno 2020 Comunicazione del valore dei titoli definitivi 2019-2020 (ricalcolati) e del valore dei titoli della riserva nazionale Calcolo dei restanti pagamenti accoppiati
entro il 30 giugno 2020 Saldo dei pagamenti relativi alla Domanda Unica 2019

 

Anticipo Pac 2020

Altri provvedimenti nazionali mirano ad anticipare il più possibile il pagamento della Pac 2020. A tal fine, il Governo nazionale ha adottato due provvedimenti:

• anticipo del 70% a maggio 2020 sulla base del Registri Titoli 2019;

• anticipo del 50% al 31 luglio 2020 sulla base della Domanda Unica 2020.

Ricordiamo che le Domande Pac per il 2020 sono prorogate di un mese, dal 15 maggio al 15 giugno 2020.

In base ai titoli 2019 anticipo del 70% a maggio/giugno

La prima forma di anticipazione è contenuta nel Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, il cosiddetto “Cura Italia” prevede un’erogazione anticipata della Pac, a maggio/giugno 2020, in misura pari al 70% del valore del rispettivo portafoglio titoli 2019. Possono ricevere questa anticipazione:

- gli agricoltori che conducono superfici agricole alla data del 15 giugno 2020;

- che abbiano presentato o si impegnino a presentare, entro i termini stabiliti dalla pertinente normativa europea e nazionale, una domanda unica per la campagna 2020 per il regime di base di cui al Reg. 1307/2013.

La presentazione della richiesta dell’anticipazione non consente di cedere titoli a valere sulla campagna 2020 e successive sino a compensazione dell’anticipazione.

In altre parole, è bene sottolineare che gli agricoltori che beneficiano di quest’anticipazione non possono effettuare il trasferimento dei titoli nel 2020.

Gli aiuti connessi all’anticipazione sono erogati sotto forma di aiuti di Stato, autorizzati dalla Commissione europea nel “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid 19”.

Anticipo del 50% sulla Domanda Unica 2020 al 31 luglio

La seconda forma di anticipazione era stata già introdotta nel 2019, ai sensi dell’art. 10-ter del D.M. n. 5932/2019, ed è stata prevista anche per il 2020, con il Decreto ministeriale n. 3681 del 8.04.2020. Questa anticipazione deve essere erogata entro il 31 luglio 2020.

L’importo è fissato nella misura del 50% degli importi risultati ammissibili all’aiuto nell’ambito dei pagamenti diretti della Domanda Unica 2020 (pagamento base, pagamento Pacgreening, pagamento giovani e pagamento piccoli agricoltori), per i quali siano stati ultimati i controlli amministrativi di ammissibilità.

Sono esclusi da tale forma di anticipazione:

• i soggetti che hanno una situazione debitoria con importi esigibili nel Registro nazionale debiti o nel Registro debitori dell’Organismo pagatore e non esigibili ma comunque noti all’Organismo pagatore;

• i soggetti con provvedimenti di sospensione dei pagamenti attivati dall’Organismo pagatore;

• i soggetti con trasferimenti titoli in qualità di cedente non perfezionati al momento della concessione del finanziamento;

• i soggetti che già beneficiano dell’anticipazione bancaria dei contributi Pac attivata sulla base delle convenzioni sottoscritte dall’Organismo pagatore con gli istituti bancari;

• i soggetti che non soddisfano il requisito di agricoltore attivo;

• i soggetti per il quali l’importo dell’aiuto non trovi piena capienza dalle risultanze della consultazione del Registro nazionale degli aiuti di stato (RNA).

In merito all’ultimo punto, ricordiamo che rientrano nel regime degli aiuti di Stato - pertanto sono oggetto di verifica della rispettiva capienza nel RNA - i soli interessi calcolati per l’anticipazione concessa.

Dato che entro il termine di erogazione non potranno essere ultimati necessari controlli di ammissibilità, sono altresì esclusi dall’anticipazione gli importi relativi al sostegno accoppiato (Titolo IV).

Inoltre, sono escluse dalla base di calcolo le superfici dichiarate in Domanda Unica a pascolo per le quali al 31 luglio 2020 non sarà possibile effettuare specifici controlli.

L’erogazione degli anticipi sarà comunque soggetta alla disciplina UE in materia di erogazione degli aiuti in ambito Pac.

La soglia per l’acquisizione dell’informativa antimafia è quindi confermata in 25.000 euro, mentre per quanto riguarda gli adempimenti previsti in materia di regolarità contributiva, l’obbligo è assolto verificando l’assenza di iscrizioni nel Registro nazionale debitori.

Anticipo del 70% sulla Domanda Unica 2020 al 16 ottobre

Il Reg. 2020/531 del 16 aprile 2020, allo scopo di dare più liquidità alle imprese, consente di erogare gli anticipi dei pagamenti diretti che saliranno dal 50 al 70%, mentre quelli dello sviluppo rurale passeranno dal 75% all’85%.

L’erogazione potrà avvenire dal 16 ottobre al 30 novembre 2020.

Come ulteriore flessibilità, gli Stati membri saranno in grado di pagare gli agricoltori, una volta ultimati i controlli amministrativi, ma prima di finalizzare tutti i controlli in loco.

Agea e gli Organismi pagatori possono pertanto pagare un anticipo del 70% dei pagamenti, a partire dal 16 ottobre 2020.

I pagamenti che possono essere oggetto di anticipo sono quattro:

- pagamento di base;

- pagamento del regime dei piccoli agricoltori;

- pagamento greening, qualora siano stati effettuati gli specifici controlli amministrativi;

- pagamenti giovani agricoltori.

Dal pagamento anticipato resterà escluso il pagamento accoppiato, in quanto – alla data del 16 ottobre – non saranno ancora disponibili i dati nazionali per il conteggio degli importi.

 

Anticipo dei pagamenti Pac, ecco tutto quello che arriverà - Ultima modifica: 2020-04-30T11:27:29+02:00 da Gianni Gnudi

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