Record della produzione europea di olio, bene cereali e latte

produzione europea
Dall'ultima relazione della Commissione Europea sulle prospettive a breve termine per i mercati agricoli emerge una produzione di olio di oliva sempre più monopolizzata dalla Spagna. In ripresa l’offerta di cereali e latte mentre la carne bovina paga il conto alla siccità dello scorso anno

Le ultime previsioni della Commissione europea stimano una produzione di olio di oliva a livelli record soprattutto per effetto dell’aumento della produzione spagnola.

Mentre infatti l’Italia soffre, con una produzione che non ha superato le 185mila tonnellate (-57% in un solo anno, leqqi qui e qui), la produzione spagnola di olio di oliva dovrebbe raggiungere 1,7 milioni di tonnellate, che rappresenta il valore più alto mai raggiunto dal 2003 in poi, per cui tutta la produzione europea di olio di oliva aumenterà del 2,9%.

Con un aumento della produzione e una forte domanda mondiale, le esportazioni di olio di oliva dell'UE (ovvero della Spagna) raggiungeranno livelli record nel 2018/19. Infatti l'aumento della domanda mondiale ma anche la minore offerta da paesi non UE dovrebbero portare a un aumento delle esportazioni dell'UE dell'11%, raggiungendo 625.000 tonnellate.

La produzione di cereali nell'UE dovrebbe riprendersi nello stesso periodo. È uno dei dati che emergono dall'ultima relazione sulle prospettive a breve termine per i mercati agricoli dell'UE, pubblicata il 17 aprile 2019 dalla Commissione europea.

Bene cereali e latte

lattePer quanto riguarda il settore lattiero-caseario, la produzione di latte è prevista in aumento dello 0,7% nel 2019, pari a 167,3 milioni di t rispetto ai 166,4 milioni di t del 2018. Questo aumento dovrebbe essere soddisfatto da una domanda globale sostenuta.

Il formaggio è il prodotto lattiero-caseario più consumato sul mercato dell'UE e il suo consumo dovrebbe continuare a crescere leggermente nel 2019, aumentando dello 0,5%.

Al di fuori dell'UE, le esportazioni di formaggio dovrebbero aumentare dell'1% nel 2019, contribuendo all'aumento della produzione dello 0,8% - raggiungendo 10.705 milioni di tonnellate (erano 10,624 milioni nel 2018).

prezzi dei cereali 1 ottobre 2018Per quanto riguarda il settore cerealicolo nel 2019/20, la produzione nell'UE dovrebbe riprendersi dal raccolto precedente che è stato gravemente colpito dalle condizioni climatiche avverse.

È previsto a che arrivi a 307,5 milioni di tonnellate, rispetto ai 290,5 milioni di tonnellate del 2018/19. Si prevede inoltre un leggero aumento della superficie cerealicola europea rispetto alla scorsa stagione, raggiungendo 55,8 milioni di ha nel 2019, rispetto ai 55,1 milioni di ha nel 2018 che è ancora inferiore dell'1% rispetto alla media quinquennale.

In calo la produzione di zucchero

zuccheroA causa delle condizioni meteorologiche avverse, la produzione di zucchero nel 2018/19 è stimata a 17,6 milioni di tonnellate, il 17% in meno rispetto al 2017/18. Si prevede che questo calo contribuirà a un calo significativo delle esportazioni di zucchero dell'UE, previsto in 1,7 milioni di tonnellate.

Crisi anche per la carne bovina

nuova pac sui pascoliLa siccità estiva dello scorso anno ha portato a un aumento della produzione di carne bovina nel 2018, a causa della carenza di mangimi e della conseguente macellazione precoce di numerosi capi. Ciò ha comportato anche una diminuzione delle mandrie dell'1,3%.

Nel 2019, la produzione di carni bovine dovrebbe scendere a 8,1 milioni di tonnellate, da 8,2 milioni di tonnellate nel 2018. Anche il consumo europeo scenderà, da 11 kg a 10,8 kg pro capite (peso al dettaglio), principalmente a causa della minore offerta.

Nel 2018, la produzione di carne di pollame è aumentata quasi del 5% a causa delle condizioni internazionali favorevoli e dei prezzi più alti. Tuttavia, nel 2019, la crescita della produzione sarà più moderata, prevista al 2%, a causa dell'aggiustamento dei prezzi.

Per quanto riguarda le carni suine, nel 2019 i prezzi sono in aumento man mano che le riserve si restringono. Inoltre, le prospettive di esportazione stanno migliorando, specialmente verso la Cina.

Infine, la carne ovina e caprina dell'UE è diminuita dell'1% nel 2018, stimata in 915.000 tonnellate. Si prevede che diminuirà ulteriormente nel 2019, dell'1% e raggiungerà le 906.000 t.

 

 

Record della produzione europea di olio, bene cereali e latte - Ultima modifica: 2019-04-28T22:53:24+02:00 da Lorenzo Tosi

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