«Vaccini e cibo per tutti»

Mario Draghi al Food System pre.Summit di Roma
Sistemi agroalimentari più sostenibili ed efficienti per rimediare alla quota monstre di 800 milioni di persone malnutrite al mondo.  Il Premier Mario Draghi apre a Roma il Food systems pre-summit 2021 organizzato dalle Nazioni Unite facendo proprio l’impegno di superare l’emergenza alimentare aggravata dal Covid.

«Zero fame e zero sprechi».

L’Onu lo dichiara da tempo ma, dopo l’emergenza pandemica, si fa sul serio. E l’obiettivo è stato ribadito oggi a Roma, presso la sede della Fao, nel corso del primo giorno del pre-vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari (UN Food Systems Pre-Summit).

Il presidente del Consiglio Mario Draghi, aprendo i lavori, si è dichiarato orgoglioso della partnership tra il Governo italiano e le Nazioni Unite che ha portato a questo evento e ha ricordato che l’idea del Summit è venuta direttamente al Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres due anni orsono, nella giornata mondiale del cibo dell’ottobre 2019.

 

 

Con l’obiettivo dichiarato di fare fronte alle numerose minacce alla sicurezza alimentare mondiale provenienti dal climate change, dalla sempre maggiore diffusione degli attacchi di malattie e parassiti e ai nodi che strozzano la filiera agroalimentare.


Quella che si sta tenendo presso la sede della Fao di Roma è una conferenza strategica che serve a preparare tre appuntamenti decisivi:

  • il vertice sui sistemi alimentari vero e proprio che si terrà presso l’Onu in settembre,
  • il vertice finanziario "Finance in Common" che si terrà a Roma in ottobre,
  • la conferenza sul clima Cop26 di Glasgow di novembre

L’impatto del Covid

Minacce che negli ultimi due anni sono decisamente aumentate perché il Covid19 ha acuito la crisi alimentare del pianeta, rendendo il tema ancora più urgente. «La malnutrizione è divenuta oggi la causa  principale di morte nel mondo – ha testimoniato il premier-. La pandemia ha infatti aumentato il numero di persone malnutrite di 130 milioni, portando il totale a 800 milioni».

«Abbiamo preso l'impegno di rendere i vaccini disponibili per tutti e dobbiamo fare lo stesso per garantire l'accesso al cibo».

Un impegno che il nostro Paese ha messo nero su bianco alla fine del 2020 promuovendo, proprio nella sede romana della Fao, la Coalizione alimentare a cui hanno aderito più di 40 paesi con l'obiettivo di raggiungere la sicurezza alimentare per tutti, combattendo la povertà estrema e le incertezze causate dalla pandemia.

L’accesso al credito

«Per riuscirci – ribadisce Draghi -abbiamo bisogno di maggiori aperture e finanziamenti da parte di istituzioni e banche di sviluppo».

A questo proposito il presidente del Consiglio ha annunciato che l’obiettivo di ridurre i rischi per gli investitori nel settore agricolo e di migliorare l'accesso al credito, soprattutto da parte dei piccoli agricoltori, sarà il tema del vertice finanziario "Finance in Common" che l'Italia ospiterà a Roma il prossimo mese di ottobre.

L'intervento del Premier

Cambiare il modo in si pensa il cibo

Il vertice G20 presieduto dall’Italia lo scorso giugno ha ribadito, con la Dichiarazione di Matera, l’obiettivo di “Fame zero” entro il 2030. «Il G20  - ha ricordato Draghi - ha aperto la strada al Food Systems Summit. Questo pre-summit è l’occasione per trasformare il modo in cui pensiamo, produciamo e consumiamo cibo, a livello globale».

Tra le priorità individuate a Matera per migliorare la sicurezza alimentare  globale la maggiore riguarda il contrasto dell'impatto negativo dei cambiamenti climatici. Un tema che sarà al centro della Cop26 (la conferenza mondiale sui cambiamenti climatici organizzata dall’Onu) che si terrà a novembre nel Regno Unito.

«A Glasgow vogliamo raggiungere un accordo ambizioso sul clima».

Materie prime agricole alle stelle

La crisi pandemica globale ha spinto milioni di persone al di sotto della soglia di povertà. La combinazione nefasta di condizioni meteorologiche estreme e blocco del commercio mondiale ha contribuito all'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. L'indice dei prezzi delle materie prime agricole registra un incremento del 30 % rispetto al mese di gennaio 2020 ed è prossimo ai livelli massimi degli ultimi otto anni. Di conseguenza la piaga della malnutrizione si sta diffondendo.

Ma la lotta contro la malnutrizione deve andare secondo Draghi di pari passo con la salvaguardia dei regimi alimentari tradizionali e della biodiversità agroalimentare.

Guterres: «La pandemia ha aumentato le diseguaglianze»

Antonio Guterres, portoghese alla guida dell'Onu

«La pandemia di Covid-19 ha aggravato le diseguaglianze economiche e allargato il divario nell'accesso al cibo e alle cure». Lo ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in un messaggio video al pre-vertice Fao di Roma, nel quale ha augurato "soluzioni eque e sostenibili" per raggiungere gli obiettivi dell'agenda 2030 delle Nazioni Unite.

«Il mondo – ha constatato Guterres-sta attraversando un momento critico ma, dopo la crisi pandemica, occorre riprendere la strada per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite».

Qu Dongyu: «Sistemi agroalimentari più sostenibili ed efficienti»

Qu Dongyu, direttore generale della Fao

«Siamo in un momento critico: prima della pandemia  - ha messo in evidenza Qu Dongyu, segretario generale della Fao - eravamo già in ritardo per gli obiettivi di sviluppo sostenibili, la pandemia ha aggravato la situazione». «Ora però abbiamo un compito storico: trasformare i sistemi agroalimentari e renderli più sostenibili attraverso strumenti innovativi, inclusivi ed efficienti».

Il Pre-Food Systems Summit che ha preso il via oggi presso la sede romana della Fao è un momento preparatorio in vista del Vertice sui Sistemi Alimentari che il Segretario Generale dell'Onu Guterres ha convocato per la 76esima Assemblea Generale del settembre prossimo.

«Vaccini e cibo per tutti» - Ultima modifica: 2021-07-27T00:51:09+02:00 da Lorenzo Tosi

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